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Brevi Cenni Sull’ Eclissi

eclissi di lunaSpesso ci si domanda che effetti hanno queste eclissi sulle nostre energie.Innanzitutto bisogna dire che l’ eclissi solare è più potente, energeticamente di quella lunare e poi bisogna vedere le posizioni planetarie del momento in rapporto al luogo, al clima e al periodo in cui avviene il fatto.Molti vedono nell’ eclisse un momento positivo, in cui sole e luna uniscono le loro energie,la luce diventa buio per poi rinascere..altri un momento di lotta tra i due astri.Anticamente, quando il fenomeno non era spiegabile,le eclissi destavano timore , vedendo in essi segno di cattivo presagio.Certo anche gli antichi popoli ebbero poi a maturare una frammentaria idea delle cause del fenomeno ..era il caso degli Antichi Egizi, dei caldei e degli Assiri ,i quali riuscivano anche a prevederle. Ciò non impediva che però che esse non suscitassero timore e che da esse non si traessero previsioni ,specie sugli esiti delle battaglie. Nello studio dell’ eclissi non erano da meno i Greci e i Latini ma bisogna dire che queste conoscenze erano alla portata di pochi.. al popolino venivano date spiegazioni semplici , non scientifiche e basate su segnali del cielo, spesso un pò nefasti.. così le persone semplici vi vedevano la morte della luna che rinasce, l’ oscurità con la conseguente paura di quanto essa potesse durare, la lotta fra le potenze del cielo.. dovute a un drago , un mostro che rimaneva nascosto in due punti del cielo chiamati nodi, esso in determinati periodi , nel suo moto, si incontrava con la luna e la divorava oppure se non era presente l’ incontro di nodi con la luna , la sparizione della luna era legata a incantesimi di donne che la imprigionavano…Oggi il fenomeno dell’ eclisse è ben conosciuto e interpretato eppure , forse per il retaggio di tempi passati , assume ancora caratteristiche negative. La luna è sempre vista come un elemento legato alla terra e all’ acqua, i contadini seguono i ritmi lunari per coltivare, lavorare i frutti della terra..vendemmiare , potare … alcuni la seguono anche per organizzare i lavori domestici… lavare a luna calante da migliori risultati…altri per operazioni chirurgiche o cure estetiche quali il taglio di capelli.. non c è da meravigliarsi quindi se l’ eclissi , oltre a essere uno spettacolo  desta anche perplessità.

Io personalmente non consiglio di svolgere incantesimi in questo giorno in cui le energie si annullano per rinascere .. ma di onorare la luna e combattere i pensieri un pò negativi in modo semplice e dolce. Accendere un incenso di rosmarino, mirra,cipresso. Pulire la casa con prodotti naturali ..si aggiungerà all’ acqua delle pulizie  limone, sale o qualche goccia di olio essenziale di lavanda.Ci si circonderà di luce accendendo candele bianche alla rosa,o con profumazioni dedicate ai nostri pianeti dominanti, si adornerà la casa di fiori chiari o bianchi e si ascolteranno musiche dolci.. il tutto non deve avvenire in chiave superstiziosa ma come il desiderio di coltivare positività e spiritualità e vivere un momento naturale con serenità ..non da ultimo e più importante ricordiamo di pregare.. pregare gli Dei e l’ universo perchè come il cielo si oscura per un attimo  così è un attimo il momento buio che stiamo attraversando per lasciare spazio a nuova luce…

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Memorie In Un Libro..

La notte aveva regalato i primi freddi autunnali.. il camino ardeva di piccoli ciocchi.. la legna andava usata con parsimonia in vista dell’ inverno.

specUn profumo di resina si alternava all’ odore acre del legno un pò ammuffito. Crepitavano le fiamme. Così è stata per secoli la vita dell’ uomo: seguendo i ritmi della natura in ogni sua fase. Quella sera , come sempre, la giovane donna si pettinava riflettendo le proprie fattezze in uno specchio. Una lastra di metallo lucida che rendeva l’e immagini un pò imperfette. I lunghi capelli rossi sembravano danzare nel ritratto regalato dallo specchio.

Sul tavolo, in un rudimentale pentolino, stava raffreddandosi una specie di tisana. Artemisia ,salvia e alloro. Rosmarino un ramo e malva un pugnetto.

Il piccolo pagliericcio fungeva da letto posto di fronte allo specchio.  Davanti ad Esso la Strega pose una sedia. Dopo aver filtrato con una pezzuola la tisana vi aggiunse qualche goccia di latte ottenuto dalle mandorle. 

La candela rifletteva disegni lugubri sulle pareti, la pioggia e il vento coprivano ogni rumore. Il canto dei grilli era ormai spento. La Luna Piena non brillava, ma era presente, celata sotto un cielo di nuvoloni ,a far compagnia agli astri.

Il vecchio libro aveva le pagine umide e l’ odore di stantio si sentiva ogni volta che veniva sfogliato.libro

La strega cominciò la lettura al contrario. La copertina del libro si rifletteva nello specchio, la candela ne illuminava le frasi e la Strega leggeva  perchè a ogni parola di quel libro fosse legato un intento..

Ogni pagina era consacrata con la magica mistura, così come era stato pulito prima di iniziare lo specchio.

L’ incanto di attrazione e d’ amore si stava completando , e una volta letto tutto lo scritto al contrario, alcune frasi sarebbero state ripetute pensando all’ amate desiderato. Il libro aveva ora una propria anima, un proprio essere, e come bimbo in culla andava trattato con delicatezza e tutti gli onori.

 

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La Leggenda Delle Mille Gru

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Un’ antica leggenda giapponese narra che chi realizza 1000 gru con la tecnica dell’ origami vedrà la realizzazione di un proprio desiderio…

La religione  Shintoista adora divinità, spiriti della natura e presenze spirituali, comprese le anime dei defunti specie di famiglia.

Alcuni oggetti contengono lo spirito detto Kami. Essi sono sacri per il simbolo che rappresentano e per lo spirito che contengono.

Questa “Via degli Dei” così come si può intendere, prevede molte pratiche, alcune perse, altre sopravvissute, tra cui anche qualche forma divinatoria.

Un esempio è l’ uso di oracoli su foglietti scritti. L’Omikuji è quindi una estrazione a sorte di un prognostico magico! 

Per noi streghe occidentali la variante è scrivere tante possibili previsioni su foglietti di carta e poi, concentrandosi sulla domanda “pescare” un biglietto. 

I giapponesi effettuano questa predizione dopo aver fatto un offerta al tempio e usano conservare i biglietti fortunati e appendere ad un pino quelli che non riservano buona sorte. 

Per i giapponesi la carta (Kami) era sacra. Serviva per delimitare gli spazi sacri.

Ed ecco nascere oggetti da donare ai Samurai, barchette e bambole in carta da offrire  alle acque, bandierine e enormi fiori di carta, belli e colorati a simbolo di protezione dagli spiriti del male. Il tutto si unisce ad elementi naturali. Così le bandierine assumono forma di pesce, esattamente di carpa che è simbolo dei giovani, dell’ intraprendenza, della perseveranza, della forza e dell’autodifesa anche in Corea ; i fiori , dai mille colori si uniscono a erbe medicinali per allontanare malattie. 

Seguono moltissimi oggetti in carta: buste, lanterne decorazioni ad accompagnare ogni tipo di festa.

La gru è simbolo di purezza e immortalità, il crearne 1000 indicava aprire un varco che permetteva il realizzare dei desideri. Essa è simbolo anche di fedeltà ed è cara ad Apollo. Yosei sono le fate giapponesi e spesso si manifestano sotto forma di uccelli, cigni o gru

La leggenda è stata riportata alla luce da una bambina, Sadako Sasaki, che ammalatasi per le radiazioni assorbite a causa della  bomba atomica di Hiroshima decise di creare 1000 gru in origami chiedendo, non per sé, il sollevare dalla sofferenza molte persone.

La piccola è morta senza concludere il suo progetto  ma è commemorata, ogni anno , nei pressi di una statua nel Parco della Pace di Hiroshima. 

Si tratta dell’ effige di una fanciulla  con le mani aperte ed una gru che spicca il volo dalla  dalle sue dita. 

Sono moltissime le composizioni di 1000 gru per questa festa.

Alcune di queste notizie son state tratte da Wikipedia. Altre sono frutto di studi di anni precedenti sia in vari tesi che tramandati oralmente.

 

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Memoria dell’ Equinozio d’ Autunno

IMG0070AIl cielo sembrava un enorme ametista.. gli Dei dovevano aver lavorato molto per plasmare le mille sfaccettature di quel cielo del primo giorno d’ Autunno..

All’ orizzonte il panorama mostrava il profilo delle colline, brunite  facevano contrasto.. alberi un poco spogli disegnavano, coi loro rami un ricamo sottile..

La giovane procedeva con cautela.Il terreno troppo asciutto si sgretolava sotto i sui piedi..le calzature lise facevano sentire ogni asperità del terreno. I rovi ogni tanto si agganciavano alle ampie maniche della camicetta…

Tra poco il manto del buio sarebbe sceso, doveva affrettarsi. Poi non era buona cosa lasciare le braci del camino acceso.. certo l’ aspettava la cena calda ma il pagliericcio all’ interno del locale le dava pensiero…

Tra i rami abbattuti di un nocciolo, spiccava, come fosse presente ad un appuntamento un ramo biforcuto..si ergeva quasi a dire “sono qui ti aspettavo”..

La giovane sapeva che il ramo di un nocciolo o di altra pianta Sacra, colta in prossimità della Luna Piena, grazie alla complicità di un fulmine, sarebbe stato un ottimo alleato per labastone

Strega..

A casa la cena la attendeva… una brodaglia di verdure, una rapa e una piccola mela ..

Sulla mensola del camino Sat era accovacciato.. dopo la caccia ai topi si era appisolato stanco e satollo al  tiepido..

Su una panca di pietra,accanto al focolare la cesta della legna.. non sarebbe certo uscita nel cuore della notte per prendere un ciocco – pensava- mentre chiudeva il rozzo e cigolante chiavistello..

Dopo aver mangiato e sparecchiato si accucciò davanti alla brace… una candela di sego faceva luce…

Non avrebbe ricamato quella sera, non gli importava gran che del corredo. Non pensava al matrimonio come le altre ragazze del villaggio..troppo libera e selvaggia per accettare un unione di convenienza o imposta dagli ultimi e lontani parenti che gli erano rimasti.

Si mise a intagliare il legno.. il coltello rudimentale ricamava simboli antichi mentre lei vibrava e cantava i loro suoni:”Raaadddd”..

Sotto lo sguardo attento del gatto , vi applicava , con nastri e corde, le piume e i sassi bucati trovati al fiume.

Fissò la luce della fiamma della candela, l’ odore era acre e la pose sul davanzale della finestra..tossì leggermente..

finAlzò le mani tendo stretto il bastone ed enunciò:

 

Albero di Saggezza

Posto dagli Dei sulla mia strada

Tu mi sarai compagno.

Sosterrai i miei passi

nelle notti senza Luna.

Sarai contrassegno del mio passaggio alla luce del giorno,

cosi che io non vada a smarrirmi.

Segnerai i confini

quando mi porrò nella Sacra Ruota per proteggermi.

Sarai in Me

per dono della Terra     

nocciolee volere degli Dei..

 

Strega Fata Degli Incanti – B.C

 

 

 

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Memorie Di Strega

IMG0269AMemorie Di Strega

Le fiamme si erano alzate imponenti, avevano creato una barriera tra la giovane donna e la folla.. il fumo le aveva attanagliato la gola.. presto sarebbe soffocata .. la mancanza d’ aria l’ avrebbe uccisa prima del fuoco. I rumori si erano ormai attutiti, la folla urlava come un eco lontano,la stessa gente che si era rivolta a Lei per vedere soddisfatta la propria bramosia, per essere curata, era ora la stessa che alzava forconi, legni e bastoni per condannarla, in una specie di danza febbrile..
Gli ultimi spasmi, l’ ultima energia era la sua vittoria..
avrebbe sigillato i suoi poteri, rimasti intatti per secoli avrebbero aspettato di rivivere…calderone 1

Io rinchiudo la mia energia, potere e magia
scrigno della mia Conoscenza
portatore della mia potenza..
In una sigla come in un forziere richiudo il mio Potere
innalza la mia malia
si spegne vita mia..

e ora quel Potere io raccolgo
riapro
nel cerchio dell’ essenza del mare
il sigillo
ritorna a Me il tuo potere
rivive come una fenice il tuo Sapere
fuoco che hai preso
fuoco che restituisce
fuoco che la magia ricostruisce…

Strega Fata Degli Incanti – B.C.

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