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La Prima Strega

Un tempo gli Dei passeggiavano tra la natura vicino agli uomini e ammiravano l’ ingegno con la  quale questi lavoravano e progredivano.

Il Dio e la Dea erano fieri della loro creazione, sapevano che gli umani sarebbero cresciuti, evoluti e avrebbero avuto di nuovo uno spirito puro.

Un giorno il Signore camminava tra le dune di un deserto,amava la sabbia fine e i colori che il sole regalava a quella distesa dorata, quando scendeva l’ imbrunire.


Ma una sera vide un uomo, seduto vicino all’ accampamento, sembrava preoccupato.

Cos’ hai? qualcosa ti turba?  gli chiese,

l’ uomo rispose : “devo viaggiare ancora tre giorni ma stanotte dovrò fermare il mio  cammino, la luna si rinnova e stanotte diventerà nera, il cielo sarà così buio che non potrò continuare il mio viaggio, dovrò fermarmi prima…

la mia donna e il mio bimbo saranno preoccupati,al villaggio, e io lo sono per loro…”

Il Dio tornò sui suoi passi e lo disse alla Dea. Allora la Dea soffiò tra la brace del fuoco sacro  e il cielo si riempì di stelle e costellazioni così l’ uomo potè avere una guida anche nelle notti senza luna.


Dopo un pò di tempo il Dio scese ancora vicino al villaggio, il fiume era così bello… un pò scuro pensava… una donna era triste alla riva del ruscello.

Che hai? chiese Dio …

“Il fiume è bello ma è scuro e sembra minaccioso…riflette il cielo, ma se fosse un pò più trasparente potrei specchiarmi.. vorrei essere più seducente per il mio uomo… vorrei poter vedere il mio viso…” rispose.

Dio ne parlò con la Dea… e rubò un pò dell’ azzurro dei sui occhi, lo soffiò verso il cielo che si tinse di azzurro. 


Passarono mesi e giunse l’ inverno, il Dio curioso scese al villaggio per vedere come se la cavavano gli uomini di fronte al grande freddo.

Sentì un pianto sommesso…

un povero vecchio piangeva e gemeva davanti alla capanna:

Cos’ hai?  chiese anche questa volta:

Sono vecchio e stanco, le mie ossa sentono il gelo, e i giovani sono a caccia per le provviste invernali,ho paura ,

se un animale si avvicina alla capanna come posso difendere mia moglie, mia nuora e i miei nipoti ? l’ età mi toglie le forze.”

Il Dio tornò dalla Dea e decisero di aiutare ancora l’ uomo.

Il Dio consegnò al vecchio due pietre, sfregandole la scintilla avrebbe creato un fuoco con cui scaldarsi e tenuto lontano gli animali selvatici.


Ora tutto sembrava perfetto… eppure la Dea “sentiva ” che mancava qualcosa… era una sensazione, un ‘ intuizione… eppure tutto funzionava bene ora, l’ uomo non poteva certo lamentarsi, la vita era dura ma aveva tutto il necessario e l’ intelligenza per sfruttare le risorse della natura,

Eppure questa volta scendo con te al villaggio disse la Dea al suo sposo.

Vicino alle capanne respirarono i profumi della primavera che stava per rinascere, e tra le capanne sentirono i canti delle donne, i rumori del lavoro degli uomini…

Alla sera, erano soddisfatti tutti sembravano felici… poi un pianto, il pianto di un bambino…

la Dea,tenera Madre non potè fare a meno di domandare:

Perchè piangi ?  chiese  al piccolo

“La notte è buia, durante il giorno gioco tra i fiori , raccolgo la frutta e corro con i compagni, ma la notte mi annoio”.

Ecco cosa manca !  La fantasia… i bambini hanno bisogno di sogni e di favole

Allora la Dea raccolse le lacrime del bimbo,vi soffiò

sopra ed esse volarono scivolando tra le foglie, i fiori e la frutta, e nacquero fate e folletti… scivolarono nel fiume e nacquero le ondine … volarono nel cielo e apparvero silfi luminose, vicino al fuoco divennero nobili salamandre… ora il regno della fantasia era popolato: persino una piccola lucertola divenne un magico drago alato. Ma ci fu una lacrima , piccola  e ribelle che svivolò nel calderone dove la minestra bolliva , e salì su per il camino.. si nascose tra i raggi lunari.. divenne rugiada…
Il giorno dopo una  giovane donna passò di lì,vide il fiore dove la lacrima si nascondeva e , ignara lo raccolse.,era un fiore rosso acceso… “lo offrirò alla Dea..!” pensava ,ne accarezzò i petali vellutati, bagnandosi le dita…e  il potere magico della lacrima , che conteneva il soffio della Dea fece si che si trasformasse nella prima strega….

(Strega Fata Degli Incanti – Briante Cesarina)

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I Cuori e i Loro Messaggi

Ultimamente molti mi chiedono cosa significa vedere cuori.

Forme che d’ improvviso si materializzano nei luoghi più comuni con l’ ausilio di materiali impensati. cuori-viola

Nuvole, gocce di latte che cadono con distrazione sul tavolo, piccoli disegni  scavati da una goccia di pioggia sulla terra in giardino…

E tutti si domandano il perchè.. cosa suggerisce l’ Universo con questi messaggi..

Innanzi tutto bisogna essere pratici , il cuore è facile da produrre in forma stilizzata, e quando viene focalizzata l’ attenzione su qualcosa diventa più facile notarla. Ma anche questo fa parte del gioco dell’ Universo..

Bisogna dire che ogni messaggio ha una storia a sè , non ha per tutti lo stesso significato, ma si adatta, come nei sogni, alla situazione attuale di ognuno.

Il cuore ha un significato di spiritualità, amore ed emozione. L’ amore sotto ogni forma.. amore per la compagna/o, per i figli, i genitori, per gli animali.. inoltre è simbolo di emotività ed è nel chakra del cuore che avviene la congiunzione che unisce i punti energetici del corpo.

Ogni materiale su cui si manifesta il disegno ha un significato particolare, così come il colore. Avremo così un cuore nel latte che indica l’ amore materno, il bisogno di cercare l’ amore così come lo abbiamo conosciuto alle origini. In una pozzanghera è probabile che cerchiamo di comprendere una situazione sentimentale che porta dolore o poco chiara. Nella cenere del camino si riveleranno alcune cose e qualcosa che sembra spento è rimasto nei sentimenti di entrambi, nella sabbia è un amore che può durare poco, che divampa con passione ma che se si vuol mantenere va coltivato bene altrimenti vola via…

Per i colori …cuore giallo il giallo è un calore caldo, il cuore indica capacità di amare, un momento propizio legato all’ estate e al segno del Leone.

cuoreRosso è passione ma anche sofferenza per qualcosa di importante. E’ un amore che incentra  l’ attenzione anche sulla passione e sull’ impetuosità.  Legato a Marte, e ai segni di Ariete e  Scorpione

Il Blu è la connessione con gli Dei, la calma e lacuore blu spiritualità. Invita a meditare e lasciar fluire le emozioni in modo costruttivo. Legato a Giove e Mercurio, indica i segni del Sagittario, Vergine, Gemelli.

cuore verdeIl verde è l’ amore fecondo, la bellezza, l’ arte e l’ armonia. Ma invita anche a  porre l’ attenzione all’ invidia… segni zodiacali del Toro e Bilancia.

Se è viola si è in un momento di cuore violatrasformazione, o comunque è un segno che si è giunti al momento di modificare alcune cose, sia da un punto di vista pratico che spirituale.

cuore marronsIl marrone indica desiderio di stabilità o che è giunta l’ ora di avere punti precisi di riferimento. Il partner ideale dovrebbe rispondere a questa necessità. Amore per gli animali che va intensificato o che è presente a riempici la vita.

Leggere in una nuvola un cuore è messaggio degli Dei che indica di guardare oltre, di imparare a leggere tra le righe e di essere pratici senza smettere di sognare.. la Dea è lì che ci segue e ci indica la strada…

Strega Fata Degli Incanti B.C.

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Aradia

aradia3Aradia è la prima strega, colei che dotata di sapienza e conoscenza magica ha dato origine alla magia contadina, a quella magia segreta alla portata dei più poveri eppure così grande perchè racchiude in Sè i segreti delle erbe e della natura.

C.G.Leland ci ha illustrato la sua figura, la sua storia e il suo cammino. Spesso viene vista come un personaggio mitologico, ma in realtà  essa è l’ archetipo della strega, tanto che il suo nome stesso si accompagna a quello di Lilith in una sua precedente versione. Alcuni danno l’origine della parola Aradia dalla fusione di nomi di Dee, altri ancora la identificano al nome di Erodiade. Nel Vangelo delle streghe, il testo scritto da Leland nel 1899 sotto l’ ispirazione di una donna di nome Maddalena, che lo iniziò alle arti magiche, Aradia appare come un tramite tra gli uomini e gli Dei, che insegna alla classi sociali più povere la magia da usarsi come mezzo di resistenza sociale. Aradia è figlia della Dea Diana e di Lucifero, Dio della luce (splendor). Quest’ ultimo fratello di Diana , ebbe tanto a vantarsi della sua bellezza e dello splendore che emana, che fu cacciato dal paradiso. L’ epoca in cui Aradia vide la luce è probabilmente attorno al 1300 in Toscana.Vissuta in un epoca oscura, dove il popolo oppresso spesso si dava al brigantaggio  per sottrarsi allo sfruttamento dei potenti, essa, quasi una figura messianica, si presenta come protettrice delle caste più deboli, portatrice degli insegnamenti magici da usarsi come difesa contro le prepotenze perpetrate ai danni dei poveri.

“Un giorno Diana disse a sua figlia Aradia/È vero che tu sei uno spirito,/ Ma sei nata per essere ancora /Mortale, e tu devi andare /Sulla Terra a fare da maestra /A donne e uomini che avranno /Volontà d’imparare alla tua scuola /Che sarà fatta di stregonerie….”(Dal Vangelo delle Streghe). In effetti essa è considerata la Strega per antonomasia, la regina delle streghe..ancora presente con la sua energia a insegnare e trasmettere quell’ intuito sottile che permette di vedere oltre..

“Quando io avrò lasciato questo mondo,/Di qualsiasi cosa avrete bisogno, /Una volta al mese, /Quando la luna è piena… /Venite in luogo deserto, /Nella selva, tutte insieme, /E adorate lo spirito onnipotente /Di mia madre Diana, e a colei che voglia /Apprendere la stregoneria/Mia madre le insegnerà ogni suo segreto ” (Dal Vangelo delle Streghe).
Aradia è lo spirito presente nella natura, in quella parte segreta che ogni elemento naturale cela e che possiamo sentire con l’ istinto che vive in noi.. è il fascino segreto che contraddistingue ogni strega..Per chi desiderasse onorarla ci sono melodie, canti e inni. Essa è regina di bellezza e fascino, detentrice di poteri meravigliosi…Volendo alla luna piena o crescente possiamo fare un magico bagno di bellezza…ci si lava  prima sotto la doccia con sale grosso, rosmarino e lavanda esposti precedentemente alla luce della luna piena. Poi ci si cosparge di miele e vino rosso dolce, ci si immerge nella vasca da bagno dove avremmo messo petali di rosa rossa e si chiede a Aradia il dono del fascino… L’ incenso potrà essere di rosa (petali rossi) e bucce di limone, olibano e qualche goccia di o.e. di sandalo. Alla luce di una candela in cera d’ api si potrà recitare un piccolo inno per Aradia:

La volontà della Dea tu sei o Aradia

nelle notti di plenilunio ci rammenti la notte dei tempi

la magia nata con la natura e insita in essa

il potere nato con l’ uomo…

Nel fascino dell’ oscurità…

illumini la via con la luce delle stelle poichè lo splendore ti generò e la Sacra Dea ti portò tra gli uomini per segnare la strada dell’Antica Arte…

In me questa notte sacra la Tua energia

in questa notte senza tempo la Tua potenza…

A te Spirito che vibri nell’ universo, palpitante di vita, natura e luce di bellezza  infinita…

Strega Fata degli Incanti- B.C.

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Pietre e Cristalli

pietreLe pietre, sono conosciute anche come “figlie della terra”,e la cristallomanzia e la cristallo-terapia (cioè la divinazione e l’ uso delle pietre a scopo psico-terapeutico) hanno origini antichissime. Notizie e testimonianze scritte ci giungono dall’Egitto, quando nell’antichità il popolo indigeno le usava polverizzate per comporre medicamenti o a scopo estetico e religioso: estraevano pigmenti per dipingersi il volto. Nella Cina antica venivano celebrati rituali per i quali ogni famiglia usava pietre e cristalli appositamente indicati
Diverse tribù celtiche,popolanti le isole britanniche fin dal 2000 a.C., sono state unificate da operatori esoterici chiamati druidi.
La religione dei druidi ha moltissime similitudini con quella dei megaliti, già presenti prima in Gran Bretagna, è dunque è possibile che le tecniche di divinazione dei druidi siano eredità di popoli che li hanno preceduti. L’ importanza che i druidi attribuivano alle pietre sacre è conosciuta anche per le colonne di Stonehenge, un tempio di culto religioso tutto in pietra,che è possibile visitare ancora oggi. Nella cultura pagana il culto dei Cristalli fu molto presente.I tebani della Grecia erano adoratori di Bacco e lo onoravano in colonne di Agata mentre Venere era rappresentata dal cristallo rosa usato ancora oggi nei rituali dì amore. Erano utilizzati nella vita quotidiana per propiziarne alcuni aspetti : per esempio erano simboli di alleanza e di amicizia. Si divideva la pietra a metà e ogni amico o socio ne teneva una parte. Grandi riserve di smeraldi, come oggetto di culto furono trovate e in seguito rubate tra la cultura india e azteca e i caldei adoravano una pietra misteriosa chiamata mnizouais, alla quale offrivano i loro sacrifici .Durante l’alto medioevo si hanno le prime notizie sull’uso di cristalli di forma sferica, le sfere di cristallo.Ed essendo il culto delle pietre una reminescenza precristiana, la chiesa cattolica si vide obbligata a decretare la scomunica a chi lo praticava (Concilio di Arles, anno 1452). Al contrario nell’ Islamismo viene praticato il culto della Pietra Nera della Kaaba, la stanza cubica, che c’è nell’Atrio della Moschea Sacra della Mecca. La Kaaba è una torre dal tetto liscio. Viene coperta da un “Tappeto Sacro”,il kiswa, in preziosissimo tessuto nero serico, riccamente intessuto di lamine d’oro che ripropongono scritte coraniche. Tale rivestimento viene rinnovato ogni anno e la vecchia copertura viene tagliata in pezzi che si distribuiscono ai fedeli che lo conservano come preziosa reliquia. La Pietra Nera ha forma ovale, ed è incastonata nella parete dell’angolo a nord-est della Kaaba, ad un’altezza che le permette di essere baciata dai devoti .Secondo una tradizione popolare islamica, la Pietra Nera è l’occhio di un angelo incaricato di prender nota dei pellegrini che adempiono all’obbligo canonico, per chi se lo possa permettere, di effettuare una volta almeno nella loro vita il hajj a Mecca e nei suoi immediati dintorni.
Secondo un’altra tradizione, la Pietra Nera sarebbe un meteorite bianco che, caduto sulla terra, avrebbe assorbito tutti i peccati dell’uomo, assumendo l’attuale,colore nero.. Questa pietra, considerata come una reliquia sacra sembrerebbe essere in realtà un meteorite.
Ai nostri giorni si è diffusa la tecnica della cristalloterapia, che sfrutta la capacità dei cristalli di potenziare ed equilibrare le energie.
Gli esperti,attribuiscono inoltre ad ogni segno zodiacale un pietra che ne esalta le virtù.
Aldilà del singolo significato e uso di ogni pietra bisogna saper utilizzare al meglio le loro proprietà e la prima cosa utile da conoscere sono i metodi di purificazione.Durante il percorso che va dalla miniera al negozio, i cristalli accumulano le energie dei luoghi di passaggio e delle persone con le quali vengono a contatto, energie che possono influire sul potenziale delle pietre e sulla qualità vibrazionale di esse.Avremmo così una pietra le cui vibrazioni possono interferire con noi in maniera disarmonica.
Poiché i cristalli hanno una capacità di autorigenerazione e auto- purificazione piuttosto lunga si possono usare vari metodi per annullare e rendere neutre le energie negative accumulate.

Le pietre raccolte da noi direttamente sono pure.. sono state in stretto contatto con la natura.

Generalmente il loro rimanere nella terra le rende pulite da ogni interferenza, ma siccome a volte ci si sente più al “sicuro” purificandole ecco alcuni suggerimenti..


Il primo metodo che illustro è quello del sale:


Mettiamo i cristalli o le pietre in un recipiente naturale (di ceramica, vetro o legno) e copriamo con sale grosso per una notte. Fatto questo poniamo l’intero recipiente sotto un filo d’acqua corrente e lasciamo sciogliere il sale ( se questo non si scioglie, togliamo quello in eccesso e gettiamolo via). (attenzione che alcune pietre potrebbero risentirne esteticamente).
Trascorsa circa un’ora prendiamo le pietre e asciughiamole con un panno pulito in cotone. .
Questo procedimento non è indicato per le pietre molto delicate, inoltre fate attenzione quando purificate gioielli contenenti argento e rame che con acqua e sale si ossidano .  Per evitare questo inconveniente, in alternativa si possono riporre gli oggetti o le pietre in questione, arrotolati in una stoffa nera in cotone: in questo caso si toglieranno le pietre dal loro involucro solo dopo averlo tolto dal sale e gettato via quest’ ultimo e si provvederà a lasciare comunque le pietre sotto acqua corrente e procedere poi la alla loro asciugatura.In seguito si passerà alla fase della carica energetica. Se si è nel periodo invernale e c ‘è neve a disposizione si può utilizzare quest’ ultima, poichè l’ eco tra i cristalli di neve e le pietre è perfetto attraverso di essa non solo vengono purificate, ma ricaricate e rigenerate.
Un altro metodo utilizza l’ argilla di cui esistono vari tipi, quella più facilmente reperibile e meno costosa è l’argilla verde ventilata, disponibile in tutte le erboristerie. Usiamo sempre lo stesso procedimento del sale mettendo le pietre in un recipiente di coccio, vetro o legno e le copriamo con l’argilla. Per tre, sette, nove notti.
Trascorsi tali i giorni togliamo l’argilla ( si può anche riciclare usandola come terriccio) e mettiamo le pietre in un contenitore pulito, sempre di materiale naturale, lasciando scorrere un filo acqua fresca corrente per circa un’ora. Successivamente prendiamo le pietre e le asciughiamo con un panno pulito in cotone. Questo trattamento non è consigliabile per le pietre porose, in quanto l’argilla potrebbe attaccarsi nelle micro-fessure rendendo difficoltosa una perfetta rimozione.In alternativa si può usare la terra.Durante il giorno di luna piena o luna nuova mettiamo le pietre sotto terra vicino alle radici di un albero.
Dopo un ciclo lunare (ventotto giorni esatti) recuperiamo le pietre dalla terra.Poi sempre in un contenitore naturale facciamo scorrere un filo d’acqua corrente fresca per circa un’ora. Ancora asciughiamo le pietre con un panno pulito in cotone.
Chi è conoscitore del Reiki può purificare la pietra attraverso di esso. Non illustro il metodi poichè è riservato agli esperti del settore.
Se indossate una pietra tutti giorni abbiate l’accortezza di risciacquarla ogni giorno stesso anche solo pochi minuti (va bene anche tenerla sotto la doccia). L’acqua lava via l’energia negativa eventualmente accumulata .Le pietre utilizzate per la cristalloterapia vanno purificate sempre a fine seduta tra un cliente e l’ altro. Quelle che tenete in casa e non indossate spesso vanno purificate una volta ogni due, tre mesi.
Spesso quando una pietra “lavora” in maniera eccessiva si danneggia. Bisogna dire che le pietre vanno anche lasciate riposare per potersi rigenerare. Esse spesso contegono i Deva ,spiriti naturali che sono qualche volta identificabili perchè assumono, all’ interno della pietra stessa l’ aspetto di un piccolo arcobaleno.
In caso la pietra sia danneggiata bisogna procedere a lavarla con acqua fresca corrente poi metterla dentro un geode di ametista o sopra un agglomerato di punte di quarzo ialino in alternativa va bene mettere la pietra danneggiata con altre uguali ma integre.E’ ideale reinserirle anche in un contesto naturale: fiume, bosco ecc.

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Incensi Per Occasioni e Festività

Incensi.. per farli e caricarli magicamente bisogna conoscere le erbe.. Ve ne sono per molti scopi : per onorareincenso 3 (1), purificare,fare richieste… Per creare incensi, anche personalizzati ci si può basare sui profumi che ci sono cari e sulle influenze planetarie che ci determinano, ad esempio il segno zodiacale.
Occorre un mortaio, e impregnarle di potere mentre si miscelano e tritano.
Porre poi la miscela , opportunamente caricata del nostro potere ed energia, dell’ intento in un vasetto . Gli incensi si conservano intrisi di potere per circa 3 mesi. Mettere un etichetta con data e ingredienti. E valutare quelli in sintonia con noi , che danno maggior successo alle nostre intenzioni. Quando si preparano porre attenzione alle erbe che non siano tossiche, o che possano dare fenomeni allergici, Inoltre aerare il locale e porre attenzione alla combustione.

Incenso di Lammas

1 parte di basilico
1 parte di fiori di mela

1 parte di Alloro
1 parte di erica
1/2 parte di rosmarino
Incenso di Litha

2 Parti di  Lavanda
1 Parte di Buccia di Arancio essiccata
1 Parte Camomilla
1 Parte di Petali di  Rosa
1 Parte di Alloro

lavandaLAVANDA: è una pianta dalle virtù purificanti,  rappresenta l’ amore puro, non è da usare per la passione, aiuta a sciogliere i legamenti d’ amore.

rosaROSA: Aroma gradito dalla Dea Madre che manifesta l’ amore e l’ armonia verso tutte le creature.arancia_spremutaBUCCIA di ARANCIO: Oltre che per l’ amore si usa nei rituali  di Purificazione per ripulire e neutralizzare energie      negative nell’ ambiente. 

fiore5CAMOMILLA: Favorisce la meditazione, protegge contro 
alloro_gifALLORO:  porta protezione, onore ed è Sacra a Apollo.  Simbolo di saggezza e vittoria

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Incenso di Yule


II tempo si ferma ai ricordi.. tutti abbiamo un profumo particolare a cui siamo legati… Yule e la sua magia… è nell’ aria.. e per rivivere magici momenti e omaggiare la Dea che dona la vita, il Dio che nasce ecco un magico incenso:

Bacche di Ginepro 2 parti

Cedro o Arancia 2 parti
Cannella 1 pizzico
Pino 1 parte
Alloro 1 parte

Si mette il tutto nel mortaio e si aggiunge un erba alla volta:

Ginepro per i male scacciare
Arancia per il sole osannare
Cannella amore e benessere da richiamare 
Pino la luce del Dio sta per trionfare
Alloro la vittoria è giunta per la ruota far ancora girare….

 ginepro_0

 GINEPRO: ottimo contro le fatture, purifica.

 

arancia_spremuta BUCCIA di ARANCIO: Oltre che per l’ amore si usa nei rituali  di Purificazione per ripulire e neutralizzare energie negative nell’ ambiente.

 

 
cannella

 CANNELLA: Tra le sue svariate proprietà aiuta la      meditazione.

 

 
pinoPINO: Respinge ogni negatività e la rimanda al mittente. E’ associato a Pan

 

alloro_gifALLORO:  porta protezione, onore ed è Sacra a Apollo Simbolo di saggezza e vittoria

Fatta la mistura si carica, con la visualizzazione, di potere.

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