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Candele di Imbolch

 

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La festa della Luce comprende la creazione e la benedizione delle candele per tutto l ‘ anno.
Ampio argomento di cui molto ho scritto nel sito del Calderone Magico..
La magia delle Candele.

http://www.ilcalderonemagico.it/riti_magia_delle_candele.html

Nella giornata in cui si festeggia il ritorno della luce si fonde la cera d’ api, mescolata ad erbe e tinture naturali per le candele da usarsi durante l’ anno.
Difficile è dire quante , dimensione e colore.. il consiglio è di preparare quelle per le feste della Ruota dell’ Anno, e una candela definita Madre con cui benedire le candele nei mesi a venire…cerapi
La magia delle candele ha molte sfaccettature che variano da luogo a luogo e si perdono nelle notti dei tempi..
La candela principale si può preparare in cera d’ api, energizzandola mentre fonde con il nostro potere..

Cera sei
fusa come oro
essenza della Luce
che la Dea porta con Sè
Sii Madre
di ogni creatura di cera e di fuoco
che renderai Sacra secondo mio intento.

Aggiungere 3 gocce di muschio.
Preparata e solidificata incidere 3 pentacoli evocativi con uno stecchino intriso di olio di Muschio e ripetere.

Sei Benedetta, 3 volte Benedetta, per la virtù degli elementi il potere della cera e del fuoco trasmetterai secondo mio intento..

Quando si vuole consacrare una candela con la luce di Imbolc si accosta una candela già purificata alla candela Madre, si accende il fuoco a questa e se ne fa cadere una goccia sulla candela da consacrare.

Imbolc è Luce
e di Luce Io ti vesto per onorare la Dea
per cantare al Dio
sii Sacra e gradita agli Dei in questo Esbat..

La candela Madre si spegne e si ripone in un letto di Verbena in attesa del prossimo uso.

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©
)O(

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Festeggiare Imbolc

mantaDurante le Festività principali è una buona regola eseguire una “pulizia energetica”. Ciò che è facciamo al nostro corpo si riflette sul Doppio Eterico,per questo è importante lavarsi almeno viso, mani e piedi prima di ogni rituale. Così come è consigliabile pulire l’ ambiente.

Il metodo dell’ incenso è valido per chiunque, avendo cura di lasciare il locale aerato e di verificare eventuali fastidi legati alle sostanze volatili delle erbe e carboncino.

L’ incenso composto da mirra,alloro ,basilico e angelica è valido per Imbolch, ma se avete una miscela preferita potete usarla… ciò che conta è che il profumo sia gradevole.  E’ consigliabile mettersi sopra questo incenso assumendo la posizione del pentacolo cioè gambe divaricate e braccia in linea con le spalle per permettere che il fumo sottile pulisca i nostri corpi energetici. Psicologicamente sarebbe ottimale una bella pulizia mentale: la natura si rinnova e anche noi dopo esserci purificati delle scorie invernali ci uniamo al suo risveglio.Non mi soffermerò troppo su questi rituali poichè ognuno segue la corrente che gli è più vicina ma è comunque tradizione benedire le candele da usarsi durante l’ anno.

Un mazzetto di erbe purificatrici, legate con un filo giallo e in fibra naturale ha la funzione di pulire l’ ambiente. Un piccolo ricambio d’ aria permetterà di far uscire tutti i ristagni energetici che si andrà a smuovere. E’ la festa della Luce, quindi bianche candele (usate con regola e cautela) riporteranno il pensiero al valore della festa e saranno un supporto alla purificazione stessa…

La Magia della Cenere, del Camino e della Luce secondo le Sagge Donne di un Tempo..

Nelle campagne i mezzi erano semplici, gli strumenti erano la paglia e tutto ciò che la natura offriva.

In un epoca dove la sopravvivenza impegnava in pesanti lavori, quando le donne dovevano occuparsi di casa , campagna e famiglia, e i bambini trasformavano gli impegni in gioco, queste feste erano di svago anche nel preparare il necessario ai riti.

La Piccola Bridge

bambolinaCosì le donne si ritrovavano, magari la sera, nelle stalle, e lavoravano la paglia per ottenere cestini da usarsi per il letto di Brid”.

Un usanza delle Isole Ebridi , poi diffusasi un pò ovunque. Attorno al tavolo si creava una bambolina di paglia vestita di bianco con un cristallo sul cuore.. in alcuni luoghi il cristallo era sostituito da pietre bianche. Ho visto piccole “Brigide” bellissime, sul cui petto troneggiavano pietre di fiume  levigate e dalla forma particolare.. ovali, rombi, e cuori. Le pietre a forma di cuore, non sono molto comuni ma hanno il raro pregio di essere decorazione perfetta per ogni manufatto, in questo caso in modo particolare..

La culla così preparata veniva posta accanto a una candela bianca e a un bastone rappresentante un fallo, a richiamo chiaramente di fecondità.

Finita la festa si poneva la “culla” in un vaso fiorito.

Le abili ricamatrici preparavano una mantellina bianca e verde, oppure ancora meglio solo verde.. come una distesa di prato veniva usata durante l’ anno per i riti di guarigione. Occorreva per questo la benedizione della Dea.. perciò andava lasciata nella notte di Imbolch presso la cappa del camino o su una finestra.. la Dea al suo passaggio la consacrava. Molte donne, la appoggiavano sul prato così che facesse da tappeto alla Dea e il mantello diventasse, lui stesso campo fecondo impregnato dei poteri della Dea e della natura.

La Croce Di Brigid

croceCon i giunchi si intreccia la Croce di Bridge.. da porre in casa in un luogo alto… in alternativa saranno adatte anche spighe (dopo averle ammollate in acqua per renderle morbide) e unite da fili rossi e gialli.Le braccia della croce devono avere la stessa lunghezza. Per concludere ricordo che l’ albero che i Celti associavano a questa festa era la betulla.

( Se non si dispone del materiale si può comprare dal fiorista la paglia adatta allo scopo)

La forma della Croce di Bridge veniva data anche al pane per il banchetto..  

PRANZO DI IMBOLC

Gnocchi fiocco di neve

Fare dei normali gnocchi di patate ( con un chilo di farina), cuoceteli e poi imburrare una terrina o una pirofila e disponendovi uno strato di gnocchi che ricoprirete con fette sottilissime di fontina, un pò di panna e cospargerlo di Grana Padano grattugiato. Ripetere gli strati allo stesso modo arrivate all’ ultimo strato dove aggiugere fiocchi di burro. Coprite e mettete a gratinare in forno per pochi minuti, mettere la terrina in forno per cinque minuti alla massima temperatura.

Cofanetto magico di verdure ideale per i vegetariani (e non solo)

2 zucchine
1 melanzana
1 peperone
1 cipolla

2 cucchiai di olio d’oliva

4 pomodori
origano
timo
pasta sfoglia,uova
sale, pepe

Tagliate le zucchine e la melanzana a fettine (fate perdere loro l’ amaro). Private il peperone dei semi e affettatelo: fate rosolare tutte le verdure con la cipolla a fettine e poi aggiungete i pomodori tagliati l’origano e il timo( se li gradite sennò ci sono ottime miscele di erbe in vendita). Aggiustate di pepe e di sale e fate cuocere per 10 minuti, sgocciolate e fate intiepidire. Preriscaldate il forno e foderate con la pasta una tortiera e ponendovi le verdure tiepide. Volendo si possono aggiungere uova sbattute e poi chiudere e saldate i bordi con altra pasta frolla avendo cura di bucare per evitare bolle d’ aria. “Lucidate” il tutto con un altro uovo sbattuto e concludete la cottura . Io ho evitato l’ uso di uova e ho modellato il tutto nella forma del cofanetto della foto.

Potete concludere il pranzo di Imbolch con un’ ottima torta di bianca ricotta.

Strega Fata Degli Incanti- Briante Cesarina 

 

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Imbolc / Oimelc

imbolch2Imbolc / Oimelc  è  una festa tradizionale irlandese del 1º febbraio,che segnava il momento a metà tra  il solstizio d’inverno e l’ equinozio di primavera. Il calendario celtico faceva  iniziare il giorno dal tramonto del sole per cui la celebrazione iniziava al tramonto del giorno prima.

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Si può ipotizzare che la festa alle origini riguardasse le pecore in modo particolare quelle da latte. Il termine Imbolc in irlandese significa “in grembo”, in riferimento alla gravidanza delle pecore, mentre Oimelc ha come significato “latte ovino”, ma anche pare derivare da Imb-folc, cioè “grande pioggia’ e in effetti in molte località dei paesi celtici questa data è associata alla “Festa della Pioggia”, questo può essere dovuto sia agli effetti del tempo oppure alla necessità di purificazione.

In questo periodo nascevano gli agnellini e le pecore producevano latte e questo si traduceva in ricchezza.

E’ quindi un periodo di rinascita e speranza poichè gli antichi popoli vivevano ai ritmi della natura seguendo le stagioni.

druido2I celti avevano come base la levata di alcune stelle per determinare la data delle feste, nel caso di Imbolch, se non ricordo male, era una stella detta Capella della costellazione dell’ Auriga che è facile da individuare per la forma a pentagono,  la sesta stella più brillante del cielo, di colore giallo, colore del grano maturo associato alla Dea Brigh..

Vi è una stella che divide la sua presenza tra  Auriga e la costellazione del Toro: la stella Al Nath, e alcune ipotesi suggeriscono nel periodo dell’equinozio di primavera di circa 2500 anni A,C., Esse  sorgessero assieme.

IMG0268AI Celti dividevano l’anno solamente in due stagioni, quella estiva e quella invernale. Gli equinozi e i solstizi dipendono dalla posizione del sole ma il clima non subiva cambiamenti drastici  in riferimento alle  zone interessate dai Celti,per i quali, era quindi  importante  seguire ciò che la natura scandiva. Tutto questo era segnato dalla levata di alcune stelle. Come nel caso di Imbolch. La loro sopravvivenza era legata ai ritmi degli animali da pascolo e dai frutti della terra. Le esigenze spirituali erano dunque correlate ai tempi della natura stessa la quale andava debitamente onorata e ringraziata. Nulla era dato per scontato, l’ arrivo delle stagioni, i raccolti e tutto quello che era legato alla sopravvivenza era un dono della Madre Terra e delle Divinità che presiedevano la natura.

87Presso i Celti l’1 febbraio era Imbolc (pronuncia Immol’c) detta anche Oimelc o Imbolg.

Bisogna tenere presente che il  fuoco era presente nei festeggiamenti rituali, per i suoi poteri purificatori.

In questo caso è la Luce la qualità su cui si catalizza l’ attenzione. Tra le “Quattro feste del Fuoco” essa è quella che indica il manifestarsi della Luce nel buio e freddo inverno.

Nei cerchi di fuoco gli agnellini compivano un rito di passaggio per segnare la loro purificazione e rendere vivo, in maniera simbolica, il periodo tra la stagione fredda e quella della rinascita primaverile.

 

 

ventreLe donne dei villaggi celebravano questo momento incontrandosi assieme per ringraziare la Dea della Luce. La fertilità veniva sacralizzata e le donne si spargevano il ventre delle ceneri dei falò per propiziarla. Imbolc rappresentava, infatti, anche l’incontro fra il Dio e la Dea, il Cielo e la terra, il Sole e la luna , il dio cornuto Kernunnos, Brighit: la Triplice..in effetti il Dio Kernnunnos era dotato di corna come il cervo e come il cervo , a primavera lottava per avere la sua compagna a riproduzione della specie .. un chiaro riferimento alle forze vitali che si ripresentano impetuose e volte alla rinascita. Imbolch era sotto gli auspici della Dea Brigit mentre per i romani la Dea Giunone chiamata Februa veniva celebrata alle calende di febbraio. Anche in questo ultimo caso i rituali svolti erano di purificazione col fuoco tanto che per le vie della città si tenevano fiaccolate e processioni. Secondo quanto narra Ovidio,  i Lupercalia furono istituiti da Romolo in ricordo di una grazia ricevuta proprio da Giunone che tra l’ altro è Dea della fertilità, e questa grazia consistette proprio nel rendere fertile donne che da tempo non procreavano.

Questo avvenne grazie ad un oracolo che suggerì di colpire le donne con la pelle di un caprone ..dopo il tempo consueto dei 9 mesi esse partorirono. Un nuovo riferimento quindi alla fertilità e ai caprini . Elementi protagonisti  di questo periodo. Ma i Lupercali hanno anche faunoorigine legata al dio Fauno che in questo caso diventa protettore del bestiame ovino e caprino dall’ attacco dei lupi.

Due Feste Distinte…

Spesso si pensa che la Candelora sia subentrata a Imbolch imponendosi come festa cristiana e che S.Brigida si sovrapponga e sostituisca l’ immagine di Brigit. In realtà la festa di Imbolch era festeggiata prevalentemente in Irlanda mentre la festa della Candelora ha origine nel bacino del Mar Mediterraneo. Allora per quale motivo le feste coincidono? Aldilà del fattore religioso esse appartengono al calendario astronomico-stagionale e il 1º febbraio è il punto equidistante tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera. Di nuovo ci si collega al ritmo delle stagioni e della natura che accomunava i popoli antichi di ogni paese. L’ antico popolo Celtico Europeo  chiamava  Brigit, Brighid o Brigantia, la Dea del triplice fuoco.La radice da cui deriva il  nome è Breo = fuoco. La figlia del Grande Dio Dagda corrispondeva a Athena-Minerva.

La Cultura dei Popoli è la Chiave per Conoscere gli Dei…

E’ necessaria la conoscenza di un popolo per capire l’ immagine delle Divinità che onoravano.. entrare nella cultura, nella storia e nelle credenze, ma sopratutto dell’ ambiente e delle necessità. Il  fuoco era visto come fonte di aiuto materiale per far luce ,scaldarsi ecc.. ma anche spirituale e quindi coloro che lavoravano col fuoco e coi metalli assumevano  un’ identità che li assimilava alla figura di semi -Dei e a misteriosi personaggi legati alle arti magiche, così come la poesia era una forma d’ arte legata al”fuoco” della creatività.  La rima poetica diventava un rito ,un omaggio alle Divinità.

Ancora Oggi Sopravvive il Pensiero che…

i metalli sono spesso un allegoria, Essi simboleggiano  energie presenti nell’ uomo, come i chakra. Il lavoro su di Essi è  la rappresentazione dell’ alchemia che avviene nell’ animo umano..  il dono superiore di saper elaborare la mente e la coscienza per elevarsi a un piano superiore di Saggezza.

A Brigit erano sacri oggetti che definivano simbolicamente passaggi e rituali legati al periodo. Lo specchio, la ruota del filatoio, la coppa. Lo specchio rappresenta l’ apertura verso il mondo degli iniziati e la divinazione , la coppa il grembo e con essa si svolgono i riti che vedremo e la ruota è la ruota dell’ anno, il ciclo di morte e rinascita.

La Santa Cristiana..

Santa Brigida si sostiene fosse la levatrice di Gesù Bambino e la sua festa si celebra appunto il 1° febbraio, giorno di Santa Bridget o Là Fhéile Brfd, tanto che nell’ Inghilterra del Nord  si ricordava il  “Giorno delle Levatrici”.

La figura della Dea Bride va a sovrapporsi a quella dell’ omonima Santa Brigida, una suora missionaria  (Saint Brigit), vissuta tra il 450 e il 525.

Quando Storia e Leggenda si fondono..

Un monastero irlandese fu dedicato a Santa Bridget  a Kildare. Ricorda le Vestali e il loro Tempio, l’ usanza di tenere in vita un  fuoco in suo onore. A svolgere il Sacro compito erano diciannove monache che, a turno, lo vegliavano fino la ventesimo giorno quando era la stessa Dea a curarsi che non si spegnesse.  Il numero diciannove richiama il ciclo lunare metonico secondo cui dopo 19 anni le lunazioni cadranno nella stessa data dell’anno solare. Le tradizioni e i rituali che gravitano attorno a questa festa sono molteplici e rispecchiano diverse correnti … dalle più antiche , a quelle degli usi di determinati paesi a quelle neo- pagane.

Strega Fata degli Incanti B.C.

    

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Donna e Strega

Nel percorso magico si viene a contatto con il nostro sè più profondo e il nostro corpo ha una risposta energetica che si esprime in ogni sua fase.Corpo che segue vari stadi analoghi ai tempi della luna e della natura.Un tempo il corpo e la sessualità della donna erano sacri  tanto che molti popoli praticavano una sorte di prostituzione sacra allo scopo di immagazzinare energia e fertilità per l’ intera comunità.Essa era un modo di congiungersi con il Divino , col tempo questa pratica religiosa venne snaturata da molti preconcetti.Anticamente  le società erano matriarcali e il ciclo femminile era considerato sacro, posto in relazione ai 4 cicli lunari da cui si cominciarono a contare i mesi.Se prendiamo le  statuette o le incisioni antiche, spesso notiamo come la donna sia rappresentata con il corpo trasformato nelle sie fattezze o dipinto o scolpito  con parti di animali o  integro della propria nudità. Era la rappresentazione di ciò che la collegava al Divino, e la  sessualità era vista come fecondità sia  fisica che spirituale.La strega, nel suo cammino evolutivo , si trova a comprendere il “tesoro” racchiuso nel proprio corpo, anche nei momenti più delicati, come quello del ciclo mestruale, mettendosi in sintonia con i ritmi lunari. Si tratta di ” svegliare” la sacralità posta dentro di noi e far rivivere la Dea assopita che attendeva il risveglio.La luna accompagna i cicli del corpo della donna e tutto  vive in sintonia con la natura.. si sente la sacralità nell’ interno dell’ animo e si impara a gestire la propria sessualità.Nella nostra cultura fa spesso paura una donna che da immagine-oggetto diventi soggetto, ricca di quelle sfumature e di quella “magia ” persa nello trascorrere del tempo.La donna bella , non più usata come personaggio o per fare pubblicità ma come creatura consacrata. Non vi era malizia nelle statue e rappresentazioni di antiche nudità, solo simbologia religiosa, la vulva la soglia della vita, il grembo ove la vita si formava, il seno fonte di nutrimento.Nel ciclo mensile ecco la luna nuova , fanciulla all’ inizio della sua vita di donna, a conclusione del  ciclo mensile si riacquista gioia , ci si incontra col proprio compagno , ci si ricongiunge con esso, ci si cura di più,le energie tenute celate si esprimono.. nel momento dell’ ovulazione si entra in una fase più consapevole, la divinazione e l’ energia si legano alla natura dispensatrice di vita.. luna crescente e fino alla luna piena..la donna piena di energia comincia a risentire però dell’ avvicinarsi del periodo del ciclo,l’ ovulo non ha generato la vita e da ruolo di madre si passa a quello di donna ,ancora sensuale ancora ricco ma di una creatività più aggressiva .. il ruolo precedente è più dolce e materno , questo più portato a sè stesse, allo studio di nuove discipline esoteriche, col mestruo ecco il ritiro in noi stesse , il rifugio , la meditazione..è il vecchio che scivola via in luna calante per prepararsi al nuovo.Naturalmente ogni corpo non segue  ritmi prestabiliti o con precisione le fasi lunari, ma conta l’ interiorità e l’ unione con la natura… vivere la Dea che è presente in ogni donna.. essa è una luce esteriore che si riflette nel nostro mondo interiore.

Strega Fata Degli Incanti – B.C.

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L’ Imperatrice

Limpera‘ Imperatrice

Abbiamo visto come l’ arcano numero uno sia simbolo dell’ uomo e il 2 della donna, il 3 (2+1) è il frutto di questa unione,numero della perfezione e in questo caso riguarda una Dea, o una donna che emana una luce superiore e divina .E’ la gestante che dall’ essere Dea passa a l’essere donna per creare in sè la vita per poi ritornare al ruolo di Dea. Si può identificare con Venere nata dal mare ma l’ acqua ai suoi piedi è sinonimo della creazione stessa sia a livello Divino sia che nasca da donna mortale, essa la porta con sè superando ogni dualità poichè vicino all’acqua da cui nasce si trova la terra sino a realizzare che il materiale si fonde con lo spirituale, il cielo con la terra. Attorno a sè ha le 12 stelle dello zodiaco, 3 sono nascoste ma presenti e le stelle hanno 6 punte.. tutti multipli del perfetto 3, che racchiude le 3 forze primarie : positiva , neutra , negativa ma anche le Trinità contenute nelle grandi dottrine religiose. E’ dunque una donna bellissima che genera la vita dall’ unione del sole con la Luna: regina del cielo che detiene il mondo nel suo scettro a simbolo di comando.Lo scudo la protegge e l’ aquila indica la volontà divina.In magia è segno dell’ opera magica già operativa.
Carta diritta:Indica una riuscita specie se nei progetti per cui si è formulata la domanda sono coinvolti impegno ed energia mentale.Secondo le carte che l’ affiancano,può essere sinonimo di successo nello studio , lavoro, arte con una realizzazione non solo materiale ma anche spirituale.Influenza in modo positivo le carte vicine.Rappresenta una buona amica, una compagna fedele un buon equilibrio col sesso femminile.Una donna di età compresa tra i 18 e i 35 anni.I tempi di realizzazione variano da due settimane ad un mese, tuttavia il suo effetto si può estendere fino a 3 mesi.La stagione ad essa collegata è la primavera inoltrata. Segno correlato : Gemelli. Se esce vicino alla temperanza è segno di moderazione e capacità di adattamento.Vicino al mondo al rovescio è sintomo di instabilità, al diritto è segno di successo secondo la carta che segue ma suggerisce di impegnarsi poichè non bastano le doti esteriori per emergere.
Carta rovesciata:Mancanza di buon gusto e creatività, sterilità,incapacità di dare consistenza ai progetti. Superficialità che porta a capricci e a falsi successi.Persona che improvvisa e tralascia di approfondire,poco puntuale e maliziosa che nella sua immaturità diventa presuntuosa e pigra.
Se viene consacrata, a uso talismanico, con la luna crescente favorisce la creatività, l’ amore e l’ abbondanza, in luna calante tende ad allontanare tutte le energie negative, in special modo ciò che impedisce le manifestazioni della gioia di vivere.

 

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