Crea sito

Bagliori di Lucciole al Castello- Leggenda

KODAK FUN SAVER Digital Camera

La Dea Diana

Il fiume, i boschi e i prati si accendevano di bagliori. Piccole fiammelle danzanti, eteree come fate accendevano i sogni dei nostri nonni.

GIF lucciole

L’ estate era giunta… dalla finestra Lina vedeva i campi accendersi di lucciole. Ancora bambina quante volte si incantava davanti a quei prati. Intensamente bui la notte, si accendevano alla luce delle tempeste, quando il vento soffiava forte e scuoteva i rami delle betulle, oppure quando il cielo era calmo e la luna sembrava un enorme caciotta che  pareva sorridere al suo sguardo verso il cielo…

Gli intensi occhi verdi si perdevano dietro ai piccoli coleotteri. La mamma, piuttosto severa, pretendeva che l’ ora del sonno fosse rispettata, ma Lina scivolava via dal letto e ammirava lo spettacolo di nascosto. Un segreto tra lei e la natura.

diananotteLa sorella più grande le aveva raccontato che erano le anime che tornavano a salutare. Piccole fate che ci regalavano sogni e ci venivano a trovare. Per entrare nel nostro mondo assumevano l’ aspetto di piccoli insetti, ma non perdevano del tutto la loro luce, e così accendevano la notte e correvano per le strade, lungo il fiume, tra i boschi , fino a giungere al parco del castello per danzare attorno alla statua della Dea Diana.

In un canto di lode alla natura creavano scie di luce, si posavano sulla statua e la incoronavano a ricordare la sua Maestà, la sua bellezza, e la Dea, felice , generosa come un tempo quando benediva i campi per renderli fertili, dispensava doni.

I ricordi la cullavano, quella notte , quando ormai adulta, si era fermata ancora una volta a vedere come un pezzetto di cielo era sceso sulla Terra e pensava alla statua illuminata e incantata al parco, un dono in fondo glielo aveva fatto quella notte magica… l’ amore, una promessa scambiata che sarebbe durata per sempre…dea benedice

Nota: la Dea Diana è divinità legata alla caccia e alla vegetazione, ma in tempi remoti questa Dea Lucina si dice volasse sui campi per benedirli e renderli fertili. La sua ricorrenza, adattata al calendario romano, ebbe a compiersi nel periodo invernale del Solstizio. Col tempo prese le sembianze di un personaggio tradizionalmente poco aggraziato, una strega buona ma brutta e vecchia, la befana appunto. Per questo la Dea Diana del Parco, la grande statua voluta da Cesare Visconti e opera di Falcone, venne soprannominata la “giubiana”

Strega Fata Degli Incanti – Briante Cesarina©

Read More

Falene e Farfalle – Significato Esoterico

farfalle3E’ un tocco soave accarezzare una farfalla… la polvere che viene rilasciata dalle sue ali ricorda la magia delle fate, che distribuiscono, secondo alcune leggende, particelle argentate al loro passaggio. La realtà è spiegata dalla scienza: piccole squame ricoprono le ali di falene e farfalle che all’ occhio umano le fanno apparire leggero pulviscolo.

Farfalle e falene  sono identificate come Lepidotteri.

Molte leggende popolari accompagnano farfalle e falene, le quali sono legate all’elemento Aria e viste come portatrici di messaggi funesti o meravigliosi secondo colori, modo di presentarsi e luogo di posa.

Le farfalle chiare, solari, variopinte che svolazzano perdendosi tra i venti come in una danza sembrano portare liete notizie.

Le falene, che si muovono  sopratutto di notte, sono, per alcuni, apportatrici di sciagura.farfallan

Nella fattispecie le farfalle nere vengono viste con paura. E’ diffusa credenza che una farfalla nera che si posa sullo stipite di una porta indichi una morte in quell’ abitazione. In molti casi viene vista come presagio o come una visita da parte di un defunto che ci viene a salutare, un’ anima in pena o lo Spirito di una Strega che cerca di comunicare con le sorelle.

Ogni luogo ha sua tradizione. I disegni sulle ali rappresentano 24occhi: occhi che scrutano, che spiano ma anche che portano visione e invitano a guardarci dentro per compiere una trasformazione. Infatti i lepidotteri da larva diventano splendidi animali alati, e questo loro messaggio di mutamento viene colto da chi le ha come animale- totem.

Le loro  caratteristiche li rendono perciò animali più adatti a essere identificati come “protettivi” che non apportatori di disgrazia.

Una delle più famose falene  è l’Acherontia atropos  della famiglia degli Sfingidi.

Soprannominata  Sfinge testa di morto grazie a un fenomeno di pareidolia che fa sembrare che rechi sul dorso l’ immagine di un teschio.

La  pareidolia  è una forma illusoria in cui il subconscio tende a ricondurre a forme note immagini, disegni, oggetti o profili (sia naturali che  artificiali) dalla forma casuale o confusa. Un esempio tipico le nuvole, le macchie di umidità ecc… le cui forme sono dettate dal caso ma sembrano rispecchiare immagini ben definibili e interpretate singolarmente in modo diverso.

farfalle_5In epoche oscure veniva definita la Farfalla del Diavolo e secondo le dicerie, usata dalle Streghe per malefici mortali. Il nome del nemico veniva sussurrato alla farfalla  la quale si recava dalla vittima designata per arrecargli la maledizione.

La falena si nutre  particolarmente di miele. Il suo nutrimento avviene tramite l’ apparato della bocca e quando aspira aria fa un suono stridulo che la rende ancora più temibile. I passa- parola, la superstizione ha reso ancora più marcate le caratteristiche negative di questo animale.

Un lepidottero, nella fatti specie una falena entra in casa se trova la luce, e non è per noi di minaccia, caso mai, come nel caso di altri animali “vittime” di superstizioni, sono alcune persone di pericolo per Loro.

Per chi è nel Percorso in modo serio ogni creatura è degna di rispetto. E una falena indica una manifestazione della natura che si presenta carica di magnificenza e vita.

Sognarla è un messaggio del nostro Io profondo che ci indica la fragilità, il bisogno di isolamento momentaneo per riflettere, per sentire quella parte di noi che il clamore assordante della vita di oggi tende a zittire. Se una falena ci disturba in sogno indica che siamo fragili, abbiamo bisogno di sostegno e di rinforzo.

Nelle nostre zone le falene sono bellissime, i disegni sulle ali richiamano splendidi occhi di pavone.

Il pavone è l’ animale che per eccellenza si collega allo stato dell’ uomo che giunge alla Conoscenza. Il mondo infero, non collegato a quell’ immagine negativa a cui spesso è associato, ma come profondità dell’ Anima. Bisogna saper scendere nelle “Tenebre” dei dubbi, delle paure, staccarsi dai retaggi per potersi elevare. I colori del pavone simboleggiano la Divinità animica che si è arricchita della Saggezza per giungere alla Completezza.farfalle_44 Nulla di negativo quindi nella falena e nel suo significato. Come ogni essere vivente Essa fa parte del ciclo naturale, lasciando da parte le superstizioni, accogliamo con gioia la visita di una farfalla simbolo di una natura che si rinnova.

Strega Fata Degli Incanti – B.C.©

 

Read More

Incanti sulla Ruota Del Tempo

rosagialla2

Incanti sulla Ruota Del Tempo.

Ogni giorno un pizzico di magia.

1° maggio: Indossate al collo un piccolo sacchetto color oro con dentro 3 foglie di ulivo per avere la fortuna dalla vostra parte.

2 maggio: presto avremo i frutti del nostro orticello, un pomodoro raccolto o comprato (che sia bio) e posto su un ripiano è un dono per il mondo astrale. Dopo 5 giorni andrà sotterrato.

3 maggio: Se passeggiando troviamo un sassolino bianco e liscio raccogliamolo ed usiamolo, al bisogno, per questo piccolo incanto.

Scriviamo il nome di colui che amiamo e poniamo il sassolino sotto il cuscino, la persona amata o agognata ci sognerà o sentirà la nostra presenza in sogno.

4 maggio: Sacchettino di Saturno anti – jella: un sabato mettete in un sacchettino rosso, piombo, aglio, 3 grani di sale e basilico.

5 maggio: Lo Spadone è una pianta magica utile a molti scopi in magia, il suo bulbo per la bellezza, i petali blu per la ricchezza, se tenuti tra i soldi.

6 maggio: Luna Nuova, lode e onore alla Dea. 

7 maggio: Per le nuove occasioni: Durante la luna nuova, caricate una candela bianca con olio di oliva, una argento e una oro (tea light) e miscelate semi di papavero, verbena, origano,cannella,poi aggiungete un pò della cera delle candele oro e argento. Caricate il tutto imponendo le mani e visualizzando una porta che sia aperta …. dietro la porta ci sono tutti i desideri e progetti che si realizzano.. Poi mettetela in un sacchettino blu e usatela ogni volta avrete necessità mettendola davanti a voi , in borsa ecc…

8 maggio: Oggi festa delle Dee, onoriamo tutte le Dee con altari di fiori, canti e candele…

9 maggio: Festa di Artemide che secondo i greci era figlia di Zeus e Leto o Latona e sorella gemella di Apollo. In epoca romana venne identificata con Diana, mentre gli Etruschi la chiamavano Artume. Tra i molti simboli sacri vi sono l’ albero del cipresso e, come animale, il cervo.

10 maggio: Il porpora è un colore, per le candele, da usarsi se esperti, per incrementare i guadagni.

11 maggio: E’ importante imparare a fare gli incensi da noi grazie all’ aiuto di un mortaio e delle erbe.

Sono pochi i comuni bastoncini in vendita che vanno bene per la magia. Sono tenuti insieme da colle che non sempre sono salutistiche. In magia vige la regola del semplice e naturale!

12 maggio: Rituale per la prosperità : prendere una candela in cera d’ api, tipo tea light o comunque in un bicchierino,  e vestirla con olio alla cannella, porvi davanti una moneta in rame, 7 chicchi di riso e un pò di timo, e a cera calda immergervi la moneta. Quando si è raffreddata mettere il tutto in un sacchettino verde.

13 maggio: Primo Quarto preparate la vostra tisana preferita, o il caffè o ciò che più vi mette a vostro agio, secondo la stagione, e dedicatevi ai vostri progetti alla luce di una candela blu.

Fissateli su un pezzo di carta, anzi tenete un quaderno per questo progetto, e segnateci tutto : i vostri desideri, come sarà la vostra vita, ecc… poi segnate tutti i successi.

 

14 maggio: Anche le streghe hanno debolezze e la voglia ogni tanto, di usare incanti non proprio etici, tipo manipolare un evento o una persona. sarà buona cosa accendere incenso di olibano e lavanda (non i soliti bastoncini ma incenso vero) e una candela bianca. Meditare con un ametista tenuto in mano a pochi centimetri dal 3° occhio per pochi minuti. Ovviamente nel Cammino si presentano e si superano questi momenti con la forza che la Strega ha in Sè forgiati, frutto della saggezza forgiata dalla sua stessa etica.

15 maggio: prendete 3 nastri uno rosso , per l’ amore, uno dorato per il successo, uno bianco per la protezione e passateli sopra il fumo di un’ incenso a base di olibano e cannella, poi intrecciateli e ripassateli solamente nella cannella, poi nella polvere di petali di rosa, poi nel basilico sbriciolato.

Fatevelo legare al polso destro da qualcuno che vi vuole molto bene o alla caviglia destra.

16 maggio: il pentagramma di invocazione si traccia partendo dalla punta (spirito), si scende fino alla ipotetica punta in basso a sinistra (elemento terra), si sale fino a formare la punta in alto a destra (elemento acqua), poi a sinistra fino a una ipotetica punta in alto a sinistra (elemento aria), poi una punta in basso a destra (elemento fuoco) e si ritorna alto poi si sigilla scendendo ancora una volta fino in basso. Serve a richiamare energia e evocare.

17 maggio: il pentagramma di bando si traccia partendo dal basso a sinistra (terra), si sale fino alla punta in alto(spirito), si scende a destra fino all’ elemento fuoco posto in basso a sinistra, e si risale fino all”aria che è in alto a sinistra, poi fino alla punta in alto a destra (acqua) e alla terra (in basso a sinistra) per sigillare la chiusura si torna in alto allo spirito. Serve per congedare le energie e bandire.

18 maggio: Festa Di Aradia purificate e gli strumenti e gli ingredienti che usate nei rituali. Potete utilizzare acqua con sale e lavanda per purificare voi stessi e poi acqua e lavanda o artemisia per gli strumenti. Ogni erba o liquido va infusa di potere.

19 Maggio: Miscelate cacao in polvere, cannella in polvere e zucchero a velo in parti uguali. Visualizzate su di esso i progetti più belli, i desideri e i sogni. Usate questa pozione magica – per addolcire il caffè o il latte prima di addormentarvi o in compagnia dell’ amato/a.

20 maggio: Gea o Gaia, rappresenta la Madre Terra, lodiamo la Dea con offerte alla natura e candele verdi.

21 maggio: Luna Piena, Esbat Bacchetta triplice: : legate insieme un rametto di nocciolo che rappresenta conoscenza e saggezza a uno di ulivo che è la calma e il potere e uno di quercia forza e solidità con un nastro rosso e oro, partendo dal basso e salendo a spirale, so potrà arricchire di pietre fissate con filo di rame (quarzi e ametiste):  sarà una bacchetta per riflettere meditare e diventare più potenti.

22 maggio: Il giorno del compleanno è un giorno dove o rituali non si realizzano o partono in quarta… per aumentare la vostra energia accendete , a partire dal giorno del compleanno, per una settimana ,una candela ogni giorno diversa: rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto.

23 maggio: Durante un incontro tra amici o parenti bruciate un incenso di menta e anice stellato e accendete candele arancioni e rosa e bianche vestite con olio di menta.

24 maggio: E’ d’ uso accendere una candela bianca al centro tavola per una serata romantica.. accenderne una verde aiuta la famiglia a essere più serena e ad attirare il benessere.

25 maggio: Bagno di purificazione e incenso in casa dopo l’ eclissi.

26 maggio: Un amuleto in oro o argento per la prosperità si ottiene con un ciondolo a forma di carta da gioco portato al collo e caricato per 7 giorni alla luce di una candela verde o oro, iniziando di domenica in luna crescente e incenso alla cannella o vetiver o menta.

Ungerlo tutti i giorni con 3 gocce di olio essenziale a base di caprifoglio, menta e timo.

Scegliere una carta dal significato benevolo.

27 maggio: Secondo le culture di alcuni popoli del Sud – America , le piume della colomba sono ricollegabili ai rituali di pace. Quelle dell’ anatra a rituali legati ai passaggi dell’ età, ad esempio alle iniziazioni di un giovane che arriva alla maggiore età.

28 maggio: Un amuleto a forma di fulmine aumenterà la forza e il potere durante i rituali.

29 maggio: Ultimo Quarto L’ ottone è un metallo che allontana gli spiriti maligni dalla casa e protegge dalle streghe.

30 maggio: il numero 8 in orizzontale è simbolo del ciclo costante,dell’ eternità e dei 2 astri principali: sole e luna.

31 maggio: Un buon incenso per i nativi dei gemelli è formato da lavanda, menta e olibano.

)O(

 

Read More

Temere le Tenebre

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Se temi le Tenebre. Calati nella notte, sii Tu Stesso della sostanza di cui Essa è composta e scoprirai che quel buio che ti atterrisce è solo un silenzio che parla, alla stessa stregua del giorno, rivelandoti ciò che la Luce celava e scoprirai che quel buio che ti atterrisce è solo un silenzio che parla, alla stessa stregua del giorno, rivelandoti ciò che la Luce celava.

Strega Fata Degli Incanti- B-C ©

Read More

Piccoli Frammenti di Storia: Il Lume

tarocchi animati 3Ci sono angoli della casa che accolgono oggetti ormai in disuso. Piccoli frammenti i ricordi di cui non ci si vuol liberare, tanto è forte il legame col tempo. Ma che ogni tanto senza motivo vogliono essere ancora vissuti e riappaiono, casualmente, in un vecchio cassetto o una cassapanca. Capita che cercando una foto dei nonni appaia il loro vecchio lume. Accarezzare i loro oggetti è come percepire le loro vibrazioni Un alito di vita rimasto intatto nello scrigno dei pensieri. La tentazione di provarlo. Accendere quella fiamma per ridarle una sorta d’ anima.  Lo stoppino brucia lento e nell’ osservare la fiamma vedo riflesso nel vetro il mio volto. I tratti confusi disegnano tanti ghirigori, e in quella chimera ritrovo pensieri sopiti.

La fiammella sale e scende, danza e sembra spegnersi per riprendere forza. Stranamente, la suggestione, impegna l’ intero ambiente e mi riporta a profumi, anche se acri, che erano tipici di un’ altra epoca.

Il scendere della sera porta fresco, con piccoli brividi, che ancora, nonostante sia maggio inoltrato, non hanno ancora lasciato spazio al tepore di un’ estate alle porte.

La memoria va indietro nel tempo. il ricordo di una piccola scottatura, un segno da nulla che mi fece piangere da bambina.

Uno strano unguento tratto da un vasetto casereccio mi cura e come una formula magica lenisce il bruciore.

Negli anni ho ricostruito quella ricetta che ora riaffiora nella mente. Più o meno era così composta: 

Cera d’ api 15 grammi (mai usata ancora grezza e pura, non il rimasuglio di cera della candela per intenderci).

Preparare un oleolito di calendula ( i fiori secchi fatti macerare in olio d’oliva (50 g per mezzo litro).       Grammi 30

Poche gocce di succo di cipolla.

Miele un paio di cucchiaini scarsi

Far condensare su fuoco senza che bolla pochi istanti e aggiungere olio di lavanda circa 9 gocce. Lasciare intiepidire e versare in un barattolo di vetro. 

Questo procedimento è stato da Me riportato solo per Conoscenza. Una curiosità, come tante che riaffiorano. Testimonianza di tempi antichi. Ovviamente non esorto ad usarla, declino ogni responsabilità sull’ uso di erbe e ricette qui postate. Lo scopo, ripeto non è di dar cure. Per qualsiasi problema rivolgersi al medico o farmacista che le erbe, per i loro componenti, vanno usate solo sotto controllo di un esperto del settore. Questi sono solo frammenti di un tempo passato che è virtù non perdere…

Strega Fata Degli Incanti – B.C. ©

 

Read More