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Feb 17, 2016

Posted by in Giorno Della Memoria Pagana, Home, Vita da Strega | Commenti disabilitati su Al Rogo

Al Rogo

rogo3Al Rogo

La piazza era pronta.. una specie di frenesia, di febbre.. come se la ragione avesse perso il suo essere… una follia dilagante.. la rabbia… il sentirsi parte di una comunità.. etichettati come quelli “giusti” con il pensiero di un ordine sociale che dava una sensazione di sicurezza.. di “tutto sotto controllo”. ma si sentiva, con l’ energia di un onda serpentina, che accarezzava quella folla, che era un concetto falsato.. che in fondo non era ordine, ne sicurezza, ma solo un modo di esternare una rabbia, un turbine di desideri, di sogni mai coltivati. donne e uomini che avevano vissuto all’ ombra. annientando se stessi, in nome di regole imposte, di istinti repressi, di libertà neppur mai sognate. E il simbolo di tutto ciò che Loro non erano ne mai saranno, ora era lì riassunto in una parola.. eretica, strega,peccatrice… e bruciare la strega era annientare quella parte di vita che Lei rappresentava.. Saggezza, libertà, istinto… senza Re ne schiavi, un puro confronto con se stessi, senza limiti, ne falsità. la folla .. ognuno di quelle persone che innegiava la morte sapeva.. sapeva di essere prigioniera delle parole, delle paure ,dell’ ipocrisia, di un imposizione basata sui dogmi ,la quale faceva leva sulla singola debolezza. Un popolo che avrebbe potuto combattere per la propria libertà e invece era lì… a incitare odio verso donne e uomini indifesi, il riflesso di ciò che avrebbero potuto essere o voluto essere..
Allo scandire delle parole del banditore, che elencava colpe assurde, tra una frase e l’ altra, tra un pausa e l’ altra, applausi, grida e incitamenti al rogo…
Eppure nei momenti in cui la folla taceva, la voce dell’ esecutore ebbe ad avere piccoli sussulti, tremolii, mascelle rigide per la tensione…
La serenità dei condannati , quel viso alto, quegli sguardi che tagliavano, solo piccoli pianti.. le più giovani.. intimorite, terrorizzate da quella morte giunta a loro , ingiustamente, troppo presto…
E la rabbia saliva… quella sicurezza, quella mancata disperazione… la fierezza fino alla fine…
Quella forza che in fondo rendeva sconfitti gli accusatori stessi… che erano costretti ad affrontarsi… ci sono cose peggiori della morte… è il vivere sconfitti dopo aver soffocato un parte di sè che non si è avuto il coraggio di vivere… ci sono corpi che muoiono di cui lo spirito vive e corpi in cui l’ anima ha perso il soffio di vita….

Nel buio dei tempi, si vedeva l’ uomo in balia delle Entità superiori, divise tra i concetti del bene e del male. Così era facile accusare qualcuno per Stregoneria. Era un modo per dire: ” Sono stato colto impreparato, costui /ei ha metodi magici che Io non ho potuto gestire”. In questo maniera si aveva una scusante per la propria ingenuità… in fondo erano Entità maligne a tenere il filo del destino umano.. chi poteva sfuggire ai tranelli del diavolo… e molti, troppi diventavano un capro espiatorio. 

Certamente tra gli accusati c’ erano soggetti colpevoli anche di danneggiare il prossimo.. e la Legge neppure oggi lascerebbe correre l’ uso di veleni, violenze celate o furti… ma per il danno in sè  ,non certamente per la forma in cui esso è manifestato…

L’ Inquisizione è partita per applicare regole adatti ai tempi antichi in relazione al contesto sociale. Ma il fenomeno ha poi creato una serie di coinvolgimenti sia da parte dei potenti che del popolino..  e per colpire  i pochi che creavano disordine , e che nulla avevano a che fare con gli Antichi Culti, vennero a essere rese vittime tutti coloro che erano alla Soglia del Tempo.. coloro che male si adattavano alle epoche passate, e avevano la mente e l’ anima avanti, là dove spazio e tempo creano il futuro…. 

Strega fata Degli Incanti B.C. ©

 

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