Crea sito
Giu 11, 2016

Posted by in Ul Me Paes | Commenti disabilitati su Antiche Fattorie e Bachi da Seta

Antiche Fattorie e Bachi da Seta

Il Castello visto dalle fattorie

Il Castello visto dalle fattorie

Fino agli anni 20 l’ allevamento del baco da seta era una fonte di reddito per le famiglie contadine. All’ inizio della primavera, chi sia accingeva all’ allevamento comprava le uova da cui sarebbero nate le larve. Un piccolo tesoro quel cartoccio di carta grezza che pesava poco più di un’ oncia. Le case subivano una trasformazione in quei due mesi scarsi in cui i bachi venivano allevati. Chi aveva diversi locali, e lo stallo lo permetteva, li alloggiava in luoghi adoperati allo scopo.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Come era una Tempo…

Altri sacrificavano spazi nella cucina, nelle camere, creando piccole “incubatrici “con teli e sacchi per mantenere la temperatura costante. Tutta la famiglia era al lavoro per curare e nutrire i piccoli ospiti… grandi foglie di gelso venivano raccolte e tritate per alimentarli.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Su grandi tavole venivano poste le foglie del gelso. Spesso coltivati tra i filari o nei campi aperti, avevano anch’ essi necessità di particolari accorgimenti. Foglie colte a mano, sempre in quantità maggiore poichè le necessità dei bachi aumentavano con la loro crescita.

gelsoI rami non andavano piegati per non danneggiare la pianta.

Si erigevano poi graticci e “boschi” di betulla, ginestra, colza… i bachi si celavano tra i rametti posti come piccoli arbusti  di un bosco in miniatura e cominciavano a produrre il bozzolo.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Antichi Fienili

A Giugno ci  si ritrovava nei cortili… ampi tavoli improvvisati con cavalletti e tavole un pò traballanti su cui si faceva cernita. I bozzoli meno belli, quelli scarsi servivano per usi domestici…  cuscini, imbottiti.

Un grosso telo raccoglieva i più pregiati, da portare al punto di raccolta, le Fattorie Visconti.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Particolari

Grandi mucchi di rami e fascine e una quantità immensa di bachi. Il grosso telo posto sul carretto trasportava il prezioso carico.

L’ aia delle Fattorie si trasformava in una grande asta, un negozio all’ aperto dove i bachi venivano trattati come pietre preziose e sul cui prezzo veniva a farsi tratta…

A quel tempo le Fattorie erano “vive”, carretti e arnesi per il burro, i pergolati di vite e fiori, le donne che in ogni stagione la animavano. Grandi cisterne di acqua piovana, mastelli su cui fare il piccolo bucato, animali nell’ aia.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Le Fattorie “mostrano” il Castelllo

Preghiere e favole raccontate attorno a quei tavoli traballanti, leggende che animavano le serate…

Quella notte in cui il cielo si chetò al suono di una canzone.

Si dice che tra quei cortili, fatti di ballatoi ed enormi cortili, stalli e scalette nascosti da grandi portoni, vi abitasse una giovane madre. Malata da tempo ebbe a far sforzo di coltivare e allevare i bachi per poter sostenere i figli piccoli. Vedova ebbe a perdere tutte le sue forze dopo tante prove… e quella sera non ce la faceva neppure ad alzarsi. I bachi andavano ritirati e portati alla pesa il giorno dopo, ma un temporale si stava avvicinando. Presa da ultimo sforzo le forze la abbandonarono e un svenimento la prese…

La figlia di appena 12-13 anni era preoccupata, non sapeva cosa fare… raccolse come poteva i bachi sul telo per ritirarli nella casa… troppi e troppo impegnativo per le sue deboli forze.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

Alzando gli occhi pieni di lacrime intonò un lieve melodia, simile alla ninna nanna che la nonna gli cantava anni addietro… forse la natura ebbe ad accoglierla come un dono. Mentre le lacrime nutrivano la Terra il vento mutò direzione e il cielo si accese di stelle.

Questo è il segreto delle cose antiche quelle che sembrano debbano essere perse nei labirinti del tempo. Sono stelle che si accendono nelle notti più buie e fanno rivivere i ricordi dando forza allo spirito e alla vita perchè in esse vi è l’ anima del tempo.

Fonti:  Vecchie testimonianze di famiglia e più recente di mia mamma Giuseppina, la quale seppur di origini Venete, ha vissuto, anche se per brevi tratti, l’ allevamento del baco da seta. La favola e i ragguagli di vita Sommese sono episodi tramandati da anziani di famiglia.

L’ immagine dei Gelsi è tratta dal web senza che ne fosse indicata  la provenienza qualora qualcuno ne rivendichi la proprietà , l’ immagine verrà rimossa. Le rimanenti sono di mia proprietà in quanto scattate personalmente.

Strega Fata Degli Incanti – B.C. ©

Comments are closed.