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Il Pendolino

pendoloSul pendolino sono stati effettuati studi ed esperimenti ampliandone l’ uso nel campo della radioestesia, della divinazione e a scopo diagnostico. Ovviamente si tratta di esperimenti, nel caso di patologie o sintomi è opportuno rivolgersi sempre al medico. Spesso usato anche nella ricerca di persone e oggetti scomparsi, il pendolino è uno strumento antico. A livello indicativo dovrebbe avere una forma piramidale con la punta rivolta al basso e sospeso a una catenella di circa 20 cm. Perfettamente equilibrato il suo peso ideale è di circa 30-40 grammi. I più usati sono in metallo quali ottone e rame ma ve ne sono di bellissimi in pietra e cristallo. Le donne di campagna, non avevano sempre possibilità di avere un oggetto così perfetto quindi ripiegavano l’ attenzione sull’uso di un anello appeso a una collanina. Molte volte si apriva l’ iniziazione a divinazioni nel mese di Giugno, in occasione del Solstizio. I giorni di Pietro e Paolo erano propizi per dare uso allo strumento ed ad altri metodi divinatori legati ad esso. Prima del suo utilizzo andrebbe purificato. Per chi è esperto di visualizzazione basterà “inondarlo” di energia purificatrice con luce bianca-dorata (idealmente quella solare). Poi si può esporlo alla Luna Piena. Metodi alternativi sono, secondo materiale,  acqua, appoggiarlo alla terra, metterlo sotto sale (avvolgerlo in un panno nero per evitare che l’ erosione salina lo rovini).
Bisogna crearsi un codice proprio per poterlo usare. Il pendolo sembra assumere il compito di divenire un prolungamento energetico di chi lo usa. I primi tentativi e test vanno eseguiti in un luogo pulito e tranquillo dove le energie sono armoniose e favorevoli, le gambe non andrebbero incrociate per non ostacolare il flusso energetico, vestiti comodi. La catenina del pendolino va tenuta tra l’indice e il pollice con il gomito poggiato su un piano, il braccio e la mano formeranno una sorta di gru. Svuotate la mente da ogni pensiero, il pendolo non va influenzato, ed entrate in stato di trance medio-profondo. Con una certa pratica si dovrebbe percepire quando si è pronti ad iniziare. Partite con domande semplici di cui sapete la risposta, in modo da individuare i movimenti che segnano il si e quelli che segnano il no. Si possono usare, in un secondo tempo delle tabelle. Aspettate che il pendolo si muova da solo, non va scosso o lanciato per velocizzare i risultati. Molti radioestesisti tengono del rame sotto i piedi per scaricare le forze negative eventualmente caricate. Bisogna sempre accettare le risposte, essere onesti con Sè Stessi e non fare un milione di volte le stesse domande. Acquisito il metodo ci si potrà allenare ma usiamo il buon senso. Col tempo il pendolino potrà essere usato per comunicare con entità. Il pendolo, come molti oggetti di uso esoterico” a volte viene perso. Una sparizione spesso solo momentanea. E’ un segnale dell’ Universo per farci capire che è ora di una pausa o che l’ oggetto è troppo carico. A volte si ritrova lo strumento in luoghi impensabili.

Strega Fata Degli Incanti-B.C ©

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Entrare in Connessione con L’ Elemento Acqua

KODAK FUN SAVER Digital Camera

KODAK FUN SAVER Digital Camera

L’ acqua rappresenta le emozioni. Essa racchiude il potere di purificare, Congelare, rimettere in moto le situazioni. Se la Terra è il grembo della Dea Madre, quello che ci accoglie, l’ acqua è il liquido amniotico che ci accompagna nella gestazione.

 

Se ci troviamo vicino a un corso d’ acqua, puro, non contaminato, si può svolgere un breve esercizio che ci connetterà con l’ Elemento.

Sulla riva porsi in piedi con le mani protese verso l’ acqua. Fare il gesto di afferrare con a mano sinistra l’ Essenza dell’ Elemento.

Osservare con attenzione le sue sfumature. I suoi colori, rumori, la vita che racchiude: pesci, animaletti acquatici, vegetali. Per un attimo pensare a come possono sentirsi, ai cambi di stagioni in cui l’ acqua è gelida in inverno e diventa tiepida d’ estate. Pensiamo al suo corso e a ciò che incontra. l’ acqua registra pensieri ed emozioni.

Inumidire ora le labbra di saliva e proferire l’ emozione, se è ciò che vogliamo lasciar andare o focalizzare.

Portiamo la mano sinistra alle labbra, e uniamo i  palmi immaginando di chiudere l’ intento tra di Esse. 

Se dobbiamo ricevere conoscenza, creare in Noi sentimenti ed emozioni, sarà la destra ad appoggiarsi con maggior impeto alla sinistra. Se dobbiamo lasciar andare il contrario.

Immergere le mani nell’ acqua e chiudere l’ opera ponendo i palmi in modo che si formi la croce dei quattro elementi.

Per ringraziare usiamo un offerta con parole nostre o un atto gentile alla natura.

Strega Fata Degli Incanti – B.C. ©

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Venerdì 13

Venerdì 13

Le superstizioni legate al venerdì 13 si basano su origini antiche. Sembra che Eva tentò Adamo proprio di Venerdì, giorno in cui ebbe inizio anche il Diluvio Universale. Inoltre Venerdì è il giorno della morte di Gesù. Lucifero era angelo del pianeta venere associato a questo giorno. Per quello che riguarda il numero 13 la prima cosa che viene in mente è l’ultima cena di Cristo dove c erano 13 invitati. Venerdì 13 ottobre 1307 i Cavalieri templari vennero arrestati e molti di loro finirono al rogo. Il 13 è associato, nei tarocchi, alla fine di un ciclo, alla morte. Infatti il 13 spezza i cicli perfetti. I 12 mesi dell’ anno, i segni zodiacali sono resi irregolari dall’ aggiunta di un 1.. è quindi  numero imperfetto tra numeri perfetti così come il 17. Sulle lapidi delle  tombe, i romani  incidevano  VIXI che significa ” ho vissuto “quindi sono morto, che nel Medioevo venne confusa con XVII, il 17 secondo il sistema numerico romano. Secondo l’antico testamento, il diluvio universale  ebbe inizio  il 17° giorno del secondo mese e concluse il 17 del settimo mese. Per l’ Italia il giorno 13,venerdì non è considerato di cattivo augurio grazie al famoso “13″ della schedina. Il 17, invece ha cattiva fama in quanto sulla smorfia è associato a disgrazia.
La parascevedecatriafobia è la fobia del Venerdì 13.

Strega fata degli Incanti- B.C.

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Angeli

adGli angeli sono entità spirituali presenti in molte culture religiose anche di epoca pre-cristiana e che vengono identificati come messaggeri tra gli Dei o Dio e gli uomini, con lo scopo di seguirli e guidarli nell’ esistenza terrena. La loro figura è stata studiata e parecchie teorie e affermazioni sono state elaborate da filosofi.
Molti Dei identificati come “messaggeri” o psicopompi sono stati relazionati , nell’ antichità agli angeli tra cui Mercurio-Hermes ed Ecate. In effetti anche in Egitto e Asia minore l’ angelo veniva evocato in quanto accompagnatore dell’ uomo in ogni sua fase. Fin dal momento in cui se ne formava la personalità, durante l’ esistenza e poi alla morte. Agli angeli toccava il compito di decidere per la purificazione dell’ anima e tagliare ogni vincolo col mondo terreno.Queste evocazioni dei secoli II e III D. C. seguivano i riti teurgici  consistenti nell’evocazione di Divinità attraverso riti che richiamavano la divinità stessa in un oggetto  inanimato, o di tecniche meditative che portando l’ officiante all’ estasi  giungevano  allo scopo di far incarnare la divinità in un essere umano per un tempo definito. 

Ma bisogna porre attenzione al profeta dell’ antica Persia Zoroastro, per avere un quadro più preciso su queste figure. Lo Zoroastrismo nacque in un epoca non ben identificata che alcuni storici collocano tra il 600 e il 590 A.C. in Persia. Zarathustra (Zoroastro) fondò una religione con una visione che potrebbe aver influenzato le culture a venire, con l’ immagine di una duplicità del bene e del male e monoteista. Quando gli Arabi ebbero a conquistare la Persia l’ Islamismo venne a diffondersi l’ antica religione iraniana non ebbe a scomparire completamente e la figura di Zoroastro come profeta, non fu mai completamente dimenticata .In effetti i suoi insegnamenti si ritrovano in tracce e indizi che richiamano alle religioni monoteiste più diffuse. Lo Zoroastrismo segue la figura di un Dio unico improntato al bene, in contrapposizione al male. Bene e male sono in perpetua lotta cosmica. Un quadro rilevabile in divere culture religiose , tanto da far pensare che Zoroastro ne fosse precurssore.
Tra le figure in lotta tra il bene e il male vi erano gli Ahura di luce e i Daeva (demoni). A governare gli Ahura c’ era un unico Dio Mazdah, il quale non aveva contatto diretto con gli uomini e incarnava il bene. Vi era anche una figura paragonabile allo Spirito Santo, Spenta Mainyu il quale è servito dagli amesha spentas, gli “spiriti immortali”, angeli che fanno da tramite tra Dio e gli uomini. E uno di questi angeli fu portatore del messaggio in riguardo alla rivelazione al culto religioso a Zoroastro.
Ma angeli sono intesi anche messaggeri tra gli uomini e gli Dei e in antica Mesopotamia ritroviamo alcune credenze sugli angeli che qui assumono il nome di sukkal (o sukol): il sukkal di Marduk è ,Nabua, quello di Inanna è Mummu, senza contare gli angeli cosi detti custodi shedu e lamassu, che si ritrovano anche nello Zoroastrismo coi nomi di Fravaši.
Figure simili in epoche diverse e contesti diversi che riassumono concetti simili.
Fino ad arrivare al popolo ebraico, alla Bibbia che porterà gli angeli a essere le immagini già conosciute .Per gli Ebrei essi sono gli “inviati” e prendono alcuni termini proprio dall’ antica Babilonia . E’ il caso Karibu ( in ebraico come Kerub: cherubino) . Il quale non va adorato ma riporta all’ onnipotente Jhwh. Da qui si profila l’ immagine di angeli, non più legati a divinità a Sè stanti , ma a servizio di un solo Dio, il quale solo va adorato.
Su questa linea si ritrovano altre nozioni sugli ‘”angeli” biblici con probabili influenze semitiche, cananee e zoroastriane.
In origine, la cultura ebraica aveva una diffusione orale secondo la legge scritta del Tanakh, accompagnando solo con note personali senza alcuna opera altra scritta. Nell’ 70 e. v. avvenne la distruzione della comunità ebraica e del Secondo Tempio, il sistema di studio solo orale non potè continuare. Quindi ciò che veniva trasmesso dai Rabbini passò a essere scritto. Il periodo definito Talmudico (da Talmud testo Sacro ebraico di cui quello babilonese fu redatto nelle accademie rabbiniche in Mesopotamia, tra il III e il V secolo) vede un’ interpretazione in riguardo alla natura degli angeli. Da qui la suddivisione del loro essere.. angeli creati per un solo giorno per la gloria divina e angeli destinati a essere accanto a Dio per sempre.
Secondo gli Ebrei l’ Universo vede ospiti solo umani e angeli i quali sono divisi per ordini, classi e schiere a capo delle quali si ritrova un angelo guida. Lo scopo degli angeli , probabilmente creati nel Secondo giorno, è quello di servire Dio , onorarlo, e portare i messaggi divini agli uomini e non viceversa. Non sono quindi intermediari a cui gli uomini possono chiedere intercessione presso Dio , ma creature che portano agli uomini i messaggi della volontà divina. Col Cristianesimo le connotazioni angeliche riportate dalla cultura religiosa biblico-ebraica, vengono riviste alla luce del nuovo testamento
Con il Concilio di Laodicea nel 336 nel Canone 35 saranno proibite le pratiche di invocazione e di adorazione degli angeli poichè solo Dio va adorato. Inoltre l’ immagine dell’ angelo alato sarà introdotta solo nel IV sec. per evitare si confonda con quelle degli Dei pagani.
Anche il Cattolicesimo conferma la loro esistenza con il compito di servire Dio e il Cristo nel suo disegno di salvezza.
Infine nell’ Islam gli angeli, infiniti per numero, hanno il compito di servire Allāh e di adorarlo e seguono gli uomini in vista del giudizio finale.
Queste brevi note racchiudono un ritratto sulle entità angeliche. Esse sono messaggeri, legati in origine agli Dei. Il tempo e la storia ha dato loro connotazioni diverse…
Evocare un angelo apre le porte a diverse entità, di culti diversi. Si dirà che l’ essenza è unica.. da un ‘ unica fonte tutto è stato generato. Eppure le sfumature cambiono, le vibrazioni variano secondo l’ entità stessa. Immagini di “messaggeri ” che il tempo e la storia ha mutato. E’ un controsenso chiamare le entità miscellando tra loro credi , e culti diversi. Le loro energie entrano in opposizione. Se si segue un culto bisogna essere fedeli ad Esso. Gli Antichi Dei sono entità divine che non sono al cospetto del Dio biblico.
Ogni divinità è legata all’ energia di un popolo, alla storia e al mito , chiamare assieme energie diverse indica confusione. Accendere una candela oggi a Diana , per esempio, e domani all’ Arcangelo Michele indica un sentiero mai tracciato. Gli angeli così come sono definiti oggi appartengono alle religioni monoteiste. E’ vero che anche gli Dei venivano considerati messaggeri e quindi angeli , ma non sono sullo stessa vibrazione e percorso di Arcangeli e similari. I cosi detti Angeli decaduti più che angeli caduti possono essere definiti angeli che hanno deciso di scendere per innalzare l’ uomo alla Conoscenza.
Abbiamo visto che funzione e motivazione hanno gli angeli secondo i culti monoteisti, e come cambia la loro collocazione nei culti pagani antichi. Gli antichi Dei portano e ricevono messaggi tra gli uomini e gli Dei. Gli angeli in senso comune, quelli biblici sono stati creati per adorare Dio, per servirlo. Essi non possono intervenire oltre nella vita umana se non per un disegno divino. Molti di loro hanno anche compiti pesanti. Basti pensare al ruolo (per l’ altro discutibile se reale o meno) dell’ angelo della morte che alla notte della pasqua ebraica uccise i primogeniti egiziani.
Insomma se si desidera seguire gli angeli la scelta è libera di ognuno, ma si valuti secondo quale culto, e secondo ciò che realmente essi rappresentano. Rimango sempre dell’ idea che ogni cosa va guadagnata. Si può chiedere agli Dei, ma non chiediamo Loro ciò che possiamo avere con le nostre capacità. La libertà è anche questo : conoscere, cosa che non si è mai fatta abbastanza. Chiamare una divinità egiziana, una indiana , lo Spirito Santo e Mercurio in un rituale , significa chiamare quattro diverse energie , ognuna con una vibrazione diversa. Energie che si disperdono e si annullano quindi. E a volte, talmente confuse, che sommate tra loro creano un indefinito eggregoro. Siamo coerenti e stiamo fermi sulle scelte e i passi da fare. E’ una forma di rispetto , per Noi e per le Divinità , a qualsiasi culto appartengano.
Prima di fare richieste , valutiamo il ruolo di ciascuna entità secondo il nostro credo e cammino. Esse non sono fatte a misura per Noi. Hanno loro essenza e caratteristica. E come tali reagiscono ai nostri pensieri che devono essere in sintonia con le Loro vibrazioni per essere ricevuti ed , eventualmente esauditi. Se a camminare nelle tenebre si rischia di inciampare, nella Luce si rischia di acceccare. Seguiamo le energie secondo le loro essenze e i culti a loro attribuiti . Nell’ equilibrio e costanza ci sono molte più soluzioni di quelle che si possa pensare…
Questi pensieri sono stati elaborati seguendo i dati storici da Me conosciuti e comparati  con Wikipedia (da cui ho tratto parecchie date storiche e nomi antichi). Da qui i miei pareri personali. Che non vantano di essere perfetti , in quanto pensieri sono un confronto, spero, utile per molti , Me compresa, poichè non si smette mai di imparare..

Strega Fata Degli Incanti -B.C. ©

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Possessioni Diaboliche

Possessioni Diabolichedemon

Vista la richiesta di un amica scrivo poche brevi righe per dare voce al mio pensiero sulle possessioni diaboliche. Innanzitutto bisogna dire che le possessioni sono rarissime.Nella maggior parte dei casi si tratta di problemi psicofisici, ormonali, nervosi ecc… che si ripercuotono sull’ organismo. Un tempo questi sintomi non potevano essere riconosciuti e quindi venivano scambiati per possessioni. Casi più noti si rilevavano nei conventi dove le ragazze venivano rinchiuse, spesso, sotto scelta dei famigliari. La situazione di prigionia, la mancanza di amore , sesso e la chiusura totale alle proprie ispirazioni, portavano a crisi isteriche che venivano scambiate per possessioni. Il diavolo era visto come colui che tentava, capro espiatorio di ogni male o errore. I pochi esorcisti che ancora operano sanno benissimo (e lo dichiarano) che i casi di possessione sono rarissimi.
Bisogna poi vedere che tipo di disturbo ossessiona il colpito. Vi è infatti differenza tra i vari modi di disturbo.

Ossessione:
Con il termine ossessione si intende uno stadio progredito della tentazione da parte dei diavoli: gli spiriti malevoli opprimono con pensieri continuativi e ossessivi una persona.

La vessazione crea stress saltuario o continuo al punto che la persona cambia, non disturba solo gli uomini ma anche esseri animati o inanimati.In questo caso si parla anche di infestazione.

Possessione : presenza di uno o più spiriti maligni all’ interno del corpo d’una persona di cui ne prendono il totale controllo al punto di creare malattie e disturbi fisici e psichici. La persona cambia e ciò si riflette nella voce e nel fisico, nel comportamento e la persona arriva anche a parlare in lingue diverse a lei sconosciute.

Bisogna poi conoscere, dal punto di vista esoterico come è strutturata l’ energia del nostro corpo.
Siamo circondati da un alone elettromagnetico, una biolettricità che nelle entità è molto più forte della nostra. Questa energia è potente nei demoni e nelle entità celesti. Le loro vibrazioni sono alte a confronto di quelle dell’ umano medio. Probabilmente è per questo che nella Bibbia viene detto:
Esodo 33:20, Dio dice: “Tu non puoi vedere il mio volto, perché l’uomo non può vedermi e vivere”. Se anche alcuni grandi come Mosè si sono ritrovati a “faccia a faccia ” con il Dio Bibblico, non ne hanno avuto piena manifestazione. La biolettricità sarebbe stata incompatibile. Quindi io credo sia molto difficile avere un demone al proprio interno.Vi sarebbero sintomi ben diversi e maggiori di quelli delle possessioni. Secondo me è più probabile si tratti, qualora la possessione sia reale, di spiriti erranti, che hanno bisogno di un corpo fisico per poter comunicare o continuare a vivere un percorso non concluso. Cosa se ne farebbe un Demone di un corpo acquisito con la forza? nulla. Gli Dei non vogliono anime deboli, ne avrebbero vantaggio da possessioni, le quali non portano alla libertà ne alla indipendenza. Il loro scopo è sciogliere catene, non legare.. Stessa cosa anche per le possessioni angeliche. In questo frangente vale il discorso della bioelettricità posto sopra. Che poi anche in questo caso sarebbe un controsenso… un angelo non dovrebbe violare il corpo di un individuo, se lo fa lo danneggia nella sua struttura elettromagnetica, al limite si manifesta o comunica, ma molto raramente e con effetti comunque non semplici se l’ individuo non è altamente evoluto. Quindi cerchiamo di essere realisti… non facciamoci prendere da inutili paure e non pensiamo che angeli, santi e diavoli siano lì pronti a manifestarsi. Hanno compiti importanti (per chi crede). Evitiamo però due cose: svolgere magia ed esoterismo senza aver alzato le vibrazioni e essere protetti e saldi anche nell’ equilibrio psico-fisico, conoscendo bene la materia. E affrontare in faccia la realtà, assumendoci responsabilità. Gli Dei hanno altro da fare che tentare le persone a far danni. Vogliono studio e Conoscenza. del male non se fanno nulla, del buonismo anche. Vogliono crescita e impegno.

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

 

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La Magia della Divinazione a Imbolc

donna fioriIl 2 Febbraio è la Luce.. gli antichi festeggiavano Demetra e Persefone nei Misteri Eleusini. I Grandi Misteri avevano si celebravano in Autunno, i Piccoli nel periodo antecedente la Primavera.

Essi ripercorrevano la discesa e l’ ascesa agli Inferi..

“Ho digiunato; ho bevuto il ciceone; ho preso nel cesto e, dopo averlo maneggiato, ho deposto nel cesto, poi, riprendendo dal cesto, ho riposto nel cesto”. Così  Clemente Alessandrino (Protrettico II, 21, 2) ha tramandato la Sacra formula dei misteri, in cui il ciceone era una bevanda cara a Demetra. Dopo il digiuno era quella che gli iniziati bevevano per i Riti. Uno degli ingredienti era la segale cornuta, che portava, probabilmente,ad un alterazione della coscienza e dei sensi.. un espansione di essi. Il cesto non era solo l’ ascesa e la salita dagli Inferi ma potrebbe essere un allegoria che indica la meditazione per entrare in una sorta di trance… condizioni ideali per l’ atto magico e la divinazione. (Ovviamente questo è una nozione puramente storica , per illustrare come in questo periodo, legato alla Luce la divinazione sia favorita.) La Strega o Mago non abbisognano di sostanze nè di alcuna cosa possa disturbare fisco o mente, se non di un perfetto equilibrio e concentrazione naturali).
E’ quindi un momento di espansione in cui le carte e altri metodi divinatori daranno maggior risultato. 

La carta del periodo è la Regina di Fiori legata  al segno dell’ Acquario.

I Fiori sono corrispondenti all’ Elemento Terra, qui reso meno pesante dall’ Aria del Segno .

E l’ inizio di un Cammino di Luce .. attraverso l’ impegno consistente, materiale ci si eleva a quello spirituale. Posta in prossimità di un luogo ove si custodiscono i beni li protegge così come protegge l’ amato se posta dietro la fotografia. Questa carta invita  a ritrovare la propria femminilità, le doti di equilibrio già presenti nella Temperanza, la gentilezza e  l’ armonia. Ogni donna è invitata a meditare sul “femmineo Sacro” che è in Lei, mentre ogni uomo dovrebbe ricercare quella sensibilità che crea la perfetta armonia. E’ la Saggezza e il saper dosare gli istinti emotivi tra il piacere fisico e i sentimenti..

E Luce Sia )O(

Strega Fata Degli Incanti- B.C.

 

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L’ Imperatrice

Limpera‘ Imperatrice

Abbiamo visto come l’ arcano numero uno sia simbolo dell’ uomo e il 2 della donna, il 3 (2+1) è il frutto di questa unione,numero della perfezione e in questo caso riguarda una Dea, o una donna che emana una luce superiore e divina .E’ la gestante che dall’ essere Dea passa a l’essere donna per creare in sè la vita per poi ritornare al ruolo di Dea. Si può identificare con Venere nata dal mare ma l’ acqua ai suoi piedi è sinonimo della creazione stessa sia a livello Divino sia che nasca da donna mortale, essa la porta con sè superando ogni dualità poichè vicino all’acqua da cui nasce si trova la terra sino a realizzare che il materiale si fonde con lo spirituale, il cielo con la terra. Attorno a sè ha le 12 stelle dello zodiaco, 3 sono nascoste ma presenti e le stelle hanno 6 punte.. tutti multipli del perfetto 3, che racchiude le 3 forze primarie : positiva , neutra , negativa ma anche le Trinità contenute nelle grandi dottrine religiose. E’ dunque una donna bellissima che genera la vita dall’ unione del sole con la Luna: regina del cielo che detiene il mondo nel suo scettro a simbolo di comando.Lo scudo la protegge e l’ aquila indica la volontà divina.In magia è segno dell’ opera magica già operativa.
Carta diritta:Indica una riuscita specie se nei progetti per cui si è formulata la domanda sono coinvolti impegno ed energia mentale.Secondo le carte che l’ affiancano,può essere sinonimo di successo nello studio , lavoro, arte con una realizzazione non solo materiale ma anche spirituale.Influenza in modo positivo le carte vicine.Rappresenta una buona amica, una compagna fedele un buon equilibrio col sesso femminile.Una donna di età compresa tra i 18 e i 35 anni.I tempi di realizzazione variano da due settimane ad un mese, tuttavia il suo effetto si può estendere fino a 3 mesi.La stagione ad essa collegata è la primavera inoltrata. Segno correlato : Gemelli. Se esce vicino alla temperanza è segno di moderazione e capacità di adattamento.Vicino al mondo al rovescio è sintomo di instabilità, al diritto è segno di successo secondo la carta che segue ma suggerisce di impegnarsi poichè non bastano le doti esteriori per emergere.
Carta rovesciata:Mancanza di buon gusto e creatività, sterilità,incapacità di dare consistenza ai progetti. Superficialità che porta a capricci e a falsi successi.Persona che improvvisa e tralascia di approfondire,poco puntuale e maliziosa che nella sua immaturità diventa presuntuosa e pigra.
Se viene consacrata, a uso talismanico, con la luna crescente favorisce la creatività, l’ amore e l’ abbondanza, in luna calante tende ad allontanare tutte le energie negative, in special modo ciò che impedisce le manifestazioni della gioia di vivere.

 

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Il Colore dei Suoni

sinePer sinestesia si intende quando gli stimoli dei sensi agiscono in maniera in da essere percepiti in contemporanea . In pratica  sensi distinti si associano e vengono percepiti assieme. Ciò avviene in modo naturale per alcuni soggetti,altri notemeditano per raggiungere questa capacità.

L’ uso di droghe può determinare sinestesia, ma ciò avviene in modo non controllato.
La magia richiede , invece , un auto-controllo, una capacità di gestire le situazioni, in modo ampio e ben definito. Saper usare le energie vuol dire saperle dirigere in modo diretto e ben controllato come farebbe un laser che deve essere in grado di incidere e sigillare il nostro intento.
cromaNell’ ascoltare musica si può provare ad associarla a un colore, a un sapore, a un profumo. Col tempo impareremo ad associare i sensi e le vibrazioni che li accompagnano. Ciò è utile nel momento in cui decideremo di attivare i chakra in corrispondenza dei colori, dei profumi e dei suoni che compongono le vibrazioni di ognuno di Essi.
In effetti sono 7 le note,  7 i pianeti degli antichi, rapportabili ai 7 giorni della settimana e 7 i chakra principali.
chakraNella religione Induista, rituali,onori alle Divinità e  meditazione, vengono spesso svolti attraverso l’ uso dello Yantra e del Mantra associati. Lo Yantra è la raffigurazione visiva del Mantra. Il Mantra fatto immagine.
L’ Universo è Suono, Vibrazione.. “In Principio era il Verbo…” dice la Bibbia, a indicare la yantrapotenza del suono e della vibrazione stessa.
Parecchi esperimenti sono stati fatti per cercare di tradurre il suono, nella sua ampiezza, tono, volume in quei tratti oscillatori atti a creare forme geometriche.
Il costante allenamento nel visualizzare il suono, nel sentirne il profumo e dargli una forma, permette di aumentare la percezione dei sensi. Di acuire i talenti sensitivi, di chiaroudienza e chiaroveggenza, nonchè di osmogenesi, tipica dote delle persone elevate a livello spirituale di percepire odori e profumi particolari.

Strega Fata Degli Incanti – B.C.

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Re Magi – Magia e Fede

Oggi è una giornata magica.. l’ Epifania significa manifestazione.. Manifestazione del Divino, degli Dei che nell’ ambito del culto Cristiano è diventata la manifestazione del Figlio di Dio fatto uomo. Adorato dai Magi, definiti Re, sia per il loro essere benestanti, che per la loro cultura. Probabilmente erano Persiani, e astronomi/astrologi. Nello studiare il cielo ebbero a vederne segni che indicavano un tempo in cui qualcosa di importante si stava realizzando. Di Essi nomagin si sa quasi nulla.. sono forse una simbologia dell’ epoca, a indicare l’ arrendersi di chi seguiva la via della Conoscenza, gli Dei e della magia, alla nascita del Messia,alla parola portata dai Vangeli di Cristo , preannunciata dalla Bibbia.
Il mistero che alleggia attorno a queste figure è proprio dovuto al fatto che non si sa interpretarne l’ origine, il credo e la storia. Con certezza neppure il numero e i nomi sono definiti.In realtà i maggiori storici li identificano come Zoroastriani, i quali seguono una religione enoteista, che vede il trionfo di un unica divinità, dove i concetti di bene e di male sono ben tenuti in considerazione, e legati alla meta finale del Paradiso e dell’ Inferno. Solo alla sconfitta del male, le anime saranno riscattate e vivranno pure alla presenza della Divinità.
La storia dello Zoroastrismo è lunga, complessa e ricca di sfumature e non si è in possesso di molte testimonianze scritte , ma non si esclude una sorta di solidarietà con gli Ebrei nell’ aiutarli a ricostruire le loro case, i loro luoghi di culto. Da qui si può ritenere ovvia l’ Adorazione di questi Magi nei confronti del Messia.
Queste figure mistiche mettono in luce sognicome l’ oniromanzia (interpretazione dei sogni) e l’ astrologia siano state parte integrante nella cultura religiosa. Vero è che queste forme di divinazione erano sempre interpretate come un messaggio superiore.. non erano le stelle a guidare il destino dell’ uomo, ma l’ uomo che ne traeva messaggio, adeguandosi le stelle stesse al linguaggio del divino.
I Magi si possono quindi identificare nell’ immagine di personaggi che ben si identificano nel culto ebraico.
Queste notti erano dette dai pagani le 12 notti .. e la manifestazione avveniva in quasi tutte le culture politeiste, come il discendere degli Dei nella vita dell’ uomo.. attraverso la benedizione dei campi che si manifestavano attraverso i rituali di purificazione e fertilità. Questo era naturale negli antichi culti pagani.. ogni celebrazione era legata ai cicli naturali, che sono comuni a ogni befpopolo.. Stagione fredda, feconda,del raccolto della semina ecc… così la Dea si presenta con la sua veste da anziana.. è stanca, ha svolto il suo compito e si riposa alla fine del ciclo, ma prima porta i doni della fertilità, benedice i campi per i nuovi raccolti… e prende l’ immagine della strega vecchia, che porta doni materiali.
Il tempo trasforma le usanze, crea le leggende fondendo realtà e sogni, bisogni e desideri.. il popolo ha necessità di fede ma anche di aiuti materiali, che i tempi antichi e la povertà non riuscivano a dare.. allora la preghiera si unisce alla magia.. le parole di un santino, un episodio, un dipinto vengono recitati con fare dialettale, si modificano e nascono le segnature.. fede e magia dettate da parole tramandate, da segni che col tempo si caricano di energia.
Correva il 1630, la peste dilagava, e chi poteva si rifugiava in luoghi isolati. Presso il castello Sforzesco di Galliate molti ebbero a trovare riparo sfuggendo così al terribile morbo.. e davanti al quadro dei Re Magi trovarono protezione…
Una protezione che il popolo voleva chiamare su di Sè al ripetersi di ogni anno .. e al 5 Gennaio (così ebbero a raccontarmi), chi si recava davanti al dipinto con la candela in mano ne avrebbe avuto beneficio recitando una candlesorta di litania.
In alcune case si ripeteva la filastrocca davanti al presepe alla luce della candela benedetta..
Siamo in Tre
siam 3 Re…
Non la rivelo per intero  perchè i misteri del Tempo non vanno lanciati al vento..
Solo mi ricordo questa usanza, che poi ho ritrovato in varie versioni.. ma il mio è solo un blando ricordo riaffiorato in questi giorni di festa, quando nel mio muoversi per visitare i luoghi magici e le opere della natura sono andata a ripescare nei labirinti della memoria..

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

Fonti: Ricordi tramandati e raccolti anni addietro in via orale e alcuni spunti tratti da Wikipedia.

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Sentimenti – L’ Invidia

150px-Giotto_-_Scrovegni_-_-48-_-_EnvyMi sono proposta di scrivere considerazioni personali, frutto di mie esperienze: nel percorrere il Sentiero , spesso, ed è così per tutti, ci si trova di fronte a difficoltà. I sentimenti come la paura, l’odio, l’amore ecc.. fanno parte della vita. Molti vogliono camminare nella Luce, cercando ovunque l’amore. Se prendiamo esempio dalla natura, invece, essa comprende tutti i sentimenti. Paura, dolore, amore, istinto… Luce e Tenebre.
Come vive la Strega questi sentimenti.. semplice li elabora , non li sopprime ne li nega, li vive elaborandone ed elevandone le vibrazioni.
Ripeto nel sottolineare che queste sono mie idee, esperienze acquisite, che ognuno potrà completare, contestare o interpretare secondo proprio percorso e carattere. Trovo perciò inutile parlare di invidia come peccato, instillando sensi di colpa.. l’ invidia va vissuta, elaborata e alchemicamente trasformata nell’ animo in modo costruttivo. Il “tutto è amore” che soffoca i sentimenti umani è lesivo, occorre riconoscerli, accettarli ed elevarli, così se ne trarrà vantaggi… per un perfetto equilibrio.

L’ INVIDIA

L’ invidia nasce nel momento in cui si desidera qualcosa che un altra persona ha ottenuto e di cui si è , momentaneamente, sprovvisti. Si arriva al punto tale di desiderare che all’ invidiato vadano male le cose tanto è il rammarico di vedere un altra persona felice per ciò che Noi non possediamo.
Un sentimento , ovviamente, criticabile se da esso non si abbia modo di trarne beneficio. Condannare chi lo prova è cosa inutile, sono pochi coloro che riescono a non essere coinvolti da tale risentimento. Ma saperlo elaborare fa capire l’ altra faccia della medaglia.

Come trarne beneficio

Innanzi tutto riflettere sull'”oggetto” dell’ invidia.. bellezza, ricchezza, salute.
Poi valutare a che punto siamo, perchè se è vero che non tutto possiamo avere è anche vero che altre cose possono essere “guadagnate”.
Un esempio è dato da una persona che “invidiava” un’ altra per la salute, poichè Lei era limitata nel viaggiare e nel divertirsi, anche a causa di scarse risorse economiche. Tasto delicato.. ma rodersi il fegato (come diceva Lei) peggiorava la situazione..

In primo luogo mai dire frasi che si rivolgono ai nostri organi , in senso negativo.. il corpo ascolta.

Seconda cosa.. lavorare su Stessi per migliorare con un introspezione che permette di capire e modificare gli schemi mentali. Perchè non abbiamo anche Noi quell’ oggetto o situazione che ci renderebbe felici.. incapacità, sfortuna, karma.. valutiamo, là dove è possibili i motivi per poter modificare e correggere e situazioni.

Terza cosa cominciare a godere delle piccole cose di ogni giorno. La persona aveva è vero , disturbi di salute che le impedivano di viaggiare. Iniziò allora a stilare una lista di luoghi nella zona , facilmente accessibili. A sua grande sorpresa ve ne erano. Iniziò a piccoli passi prendendo in considerazione solo luoghi che poteva permettersi. Li segnava su una sorta di diario di bordo. Occupò così il tempo in cose utili che la distraevano. Quando i disturbi la stancavano si godeva attimi di riposo, pensando che poteva permetterselo, senza prenderli come una sconfitta. Il tutto sotto parere medico ovviamente.

Dopo una stagione fece una valutazione: si era divertita, senza più stare a guardare altri aveva usato il risentimento per il benessere altrui per aumentare la sua autostima e fare cose che altrimenti non avrebbe mai fatto ed erano cose piacevoli.
In pratica la “rabbia” era stata trasformata in forza di volontà e usata non per creare disturbo ad altri ma per migliorare Se stessa.
Così per chi desidera altre cose, non sempre ci si riesce al primo tentativo. Spesso inconsciamente ci si aggrappa a schemi mentali che ci vogliono impedire il cambiamento. E’ normale, ma se si coglie questa opportunità e si vuole cambiare in meglio anche l’ invidia può essere una molla che fa scattare il meccanismo.. e si lascerà da parte la voglia di far andare male ad altri le cose e migliorare le nostre situazioni.. così se una “amica” vuole suscitare in Noi questo sentimento allo scopo di farci “schiattare” ci farà pure un favore.. se non è una soddisfazione questa…

(Nell’ immagine il dipinto di Giotto del 1306 circa, Invidia , conservato  alla  Cappella degli Scrovegni in Padova) .

 

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

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Energia di Yule

Animation6Quest’ anno vorrei parlare di Yule in modo un pò diverso.. non fermarmi sul rituale o il modo di festeggiarlo. Il web e i libri sono ricchi di notizie e idee, senza contare che le Antiche simbologie legate al significato sono ben note.

I simboli di Yule sono legati alle energie (oltre ad avere un alone magico e dipingere il tutto con i colori di una favola). Più mi addentro nel percorso e più mi viene a conferma che sono le energie insite in Noi ad attivare la magia. I simboli sono solo un tramite, dirigono la nostra mente a rammentarci come sia solo la nostra volontà, e il nostro potere mentale a creare l’ opera magica. Oltre a essere filo conduttore con le tradizioni e la magia degli Antichi.

Nel Percorso il Conoscere e il Credere è importante.

Ogni gesto o parola si carica dell’ energia di chi la attua. per esempio, se usiamo una candecollana tipo Rosario (tipico di molte religioni, oltre a quella Cristiana), il ripetere frasi o parole a ogni grano, lo carica dell’ Energia dell’ intento.

Così quando i nonni addobbavano l’ albero di Yule con 13 candele non lo facevano a caso… esse erano i 12 mesi dell’ anno con la candelina aggiunta a simboleggiare il rinnovamento, la rinascita. Nulla mancava , neppure la preghiera all’ accensione di 3 candele aggiunte a un candelabro con la preghiera per gli antenati. Le decorazioni erano spesso mele.. e sappiamo come la mela  contiene, con la forma dei suoi semi,un pentagramma.

Alcuni decorano arance.. appese con spezie e erbe.. talismani che rammentano il Sole e i profumi dell’ inverno.. richiamano l’ amore e il senso della famiglia. Yule non è solo la famiglia in senso stretto ma l’ unione del clan, della famiglia, di coloro che condividono i medesimi ideali.

Siano Essi vivi o defunti… così è naturale ricordare le nostre Sorelle e i nostri Fratelli, morti in tempi antichi e moderni condannati a causa del loro Cammino di Saggezza.

Ancora si vedevano biscotti ai gusti speciali.. zenzero. Lo zenzero ha un sapore deciso e particolare e ricorda le sere d’ inverno e i dolci tipici della stagione invernale. Ma ha anche la grande capacità di difenderci da influenze e raffreddamenti. E gli antichi univano il potere delle erbe alla bontà e alla dolcezza. senza contare che esso rappresenta amore ed energia.

Fili rossi e dorati completano il tutto…

L’ albero è così pronto.. illuminato un tempo da candele e ora da luci colorate ..le quali rappresentano il nostro potere…

yule2Si perchè l’ albero di natale è la rappresentazione dell’ albero della vita, quella vita che che si perpetua anche nel rigido inverno. Gli Antichi ritenevano Sacro l’ abete  perchè sopravviveva, anche senza il calore del sole, al sopraggiungere della stagione fredda.. sempre verde, ricco della linfa vitale. Simbolo dell’ essere umano.. con i suoi nadi  energetici, che illuminati dalla Consapevolezza si accendono della Scintilla Divina insita in Ognuno.

E’ il momento dell’ impegno, dell’ inizio e della rinascita.. rinascita del Dio che ci ricorda la vittoria della vita sulla morte.. il ciclo di morte-rinascita.. il trionfo della Conoscenza che si rinnova… l’ uomo ha innalzato le sue vibrazioni, si è evoluto e la sua mente, la sua anima si sono liberati dai retaggi, dagli schemi e da tutto ciò che è ignoranza.. è il trionfo dell’ Antica Saggezza…

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

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Sole- Introduzione a Yule

KODAK FUN SAVER Digital Camera
Fiume Ticino

Gli antichi davano molta importanza al Sole. Esso era fonte di vita per ogni essere e regolava i tempi e le stagioni.
Il campo magnetico solare, il plasma e il sistema solare stesso costituito dai corpi celesti interagiscono creando un energia che può creare un rafforzamento del campo magnetico terrestre.
notteyuleIl corpo Doppio Eterico circonda ogni individuo e ha il compito di ricevere e distribuire la forza vitale emanata dal sole in modo che essa possa nutrire la vita del Doppio corpo fisico. Dal Sole arriva l’ elettricità e forze riconosciute dalla scienza (calore, magnetismo ecc.)
Il prana  è l’ energia vitale che rende vitalità e raggruppa energeticamente le cellule e Kundalini .. il fuoco dell’ energia posto al chakra di base.Attraverso il Prana l’ energia passa nei centri nervosi anche a livello fisico.I quali formatosi nel feto rimarranno ricettori attivi.
Il sole è la fonte primaria della creazione e dell’ esistenza per questo le sue variazioni possono interagire con le nostre vibrazioni e innalzare (o disturbare) la nostra crescita spirituale. Questo in breve, ma vi sarebbero moltissime altre cose da dire in relazione all’ argomento. Certamente ho cercato di riassumere il concetto in modo semplice. Ma gli Antichi ben sapevano che il Sole è vita. E lo adoravano quale rappresentazione divina. Ogni festività pagana si ricollega a momenti planetari e cosmici particolari e potenti e spesso queste scandidiscono momenti particolarmente importanti per gli Antichi e legati alla loro sopravvivenza.. dall’ ultimo raccolto , alla rinascita primaverile, al ritiro del bestiame dai pascoli ecc.. i tempi della natura che l’ uomo ha adottato per migliorare la propria sopravvivenza sono sincronizzati con questi periodi di forza energetica. I nostri Avi seguivano il moto delle stelle, le fasi lunari e l’ attività del Sole. Il Solstizio d’ inverno , non avviene allo stesso momento tutti gli anni e sigla un momento particolare dell’ anno. Al mezzogiorno locale,allo scadere del solstizio d’ inverno il sole raggiunge la minima altezza sull’orizzonte possibile in relazione alla druidolatitudine del luogo. Il Sole sembra fermarsi e gli Antichi Romani festeggiavano il Sol Invicto.Il Culto del Sole era presente in ogni cultura e forse da Esso derivano le religioni partendo dall’ Enoteismo fino al Monoteismo.Il Sole è la Divinità suprema che si affianca al Demiurgo.
Al Solstizio , dopo la notte più lunga dell’ Anno , il Sole risplende ,dopo l’ attesa nelle tenebre per rinascere in un nuovo ciclo , atto a garantire nuove stagioni, fertilità e raccolti per la sopravvivenza sulla Terra. Il periodo di Yule è un periodo di rinascita… la rinascita interiore. La notte fredda e lunga è paragonabile alle tenebre dell’ anima, a quei lati oscuri che ci teniamo dentro… fatti di schemi mentali, limiti, retaggi… scoprendo questi punti oscuri possiamo trasformarli in punti di Luce.. è la trasformazione alchemica.. il grande mistero, la Trasmutazione dal semplice metallo all’ oro.. quei corridoi bui, quel nero profondo ci ricordano l’ importanza delle Tenebre, la loro Sacralità, il grande equilibrio.. la necessità dell’ Oscuro che permette l’ affacciarsi della Luce… tutti e due indispensabili a riflettere l’ armonia dell’ Universo in Noi. Il Solstizio d’inverno-Yule quest’ anno sarà il 22 Dicembre alle ore 04:48.

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

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