Crea sito

Golasecca, gli Argonauti e il culto a Iside

Golasecca è un piccolo gioiello accarezzato dal fiume azzurro. Vide il fiorire della “Civiltà di Golasecca” quale punto importante di transito per scambi di merce.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

La sua posizione era tappa focale nel commercio di materiali provenienti dalla Grecia, dalla Sicilia e altri paesi che permettevano un arricchimento in valore di qualità della vita. Un esempio è l’importazione di sale da Hallstaff.sale

Hallstaff è presso Salisburgo ed è ritenuta oggi un sito archeologico di notevole importanza. Sul suo territorio sono state ritrovate moltissime tombe dell’età del ferro. La presenza di miniere e la possibilità di estrazione di sale ha dato vita alla “Cultura di Halstatt”. Il sale era ritenuto prezioso per la possibilità che offriva nella conservazione del cibo. Con altri paesi erano corallo, olio e altri generi di notevole utilità a essere soggetti di scambi commerciali. Quando avvengono operazioni commerciali continuative e di rilievo non è solo l’ economia ad essere interessata, ma anche la cultura, la società e la religione vengono a essere coinvolte. I culti a divinità quali Iside, Mercurio, Silvano che interessano varie culture in luoghi distanti tra loro ne sono un esempio. Iside era onorata a Gallarate, Silvano a Mezzana, Mercurio era il dio tutelare a Somma Lombardo, Giunone ad Arsago. Il pantheon è notevole. Una incisione su pietra posta a Golasecca indica riferimenti al mitico viaggio degli argonauti. I 50 eroi capitanati da Giasone partiti alla conquista del vello d’ Oro. La leggenda racconta di un ariete dal manto d’oro che Ermes regalò a Nefele. Si dice avesse il magico potere del volo. Il trono del padre di Giasone fu usurpato dal fratello a cui un oracolo predisse la morte proprio per mano di Giasone. Così questi convisse Giasone a partire per ottenere il magico manto. Dopo molte peripezie Giasone riesce, anche grazie all’ aiuto di Medea, nel suo compito.

KODAK FUN SAVER Digital Camera

La lapide attesta come questo mitico viaggio vide Golasecca come tappa di passaggio dei mitici eroi, ma ancor di più come punto focale dell’ espandersi di una civiltà che segnò la storia. I templi e il culto di molti Dei sono stati anche  distinti da questi importanti traffici. I templi Isiaci in Italia sono presenti proprio per questi spostamenti avvenuti nei vari punti di tappa e smistamento merci. Un’ altro esempio di quanto il mito e la storia si intreccino e di quanto sia utile conoscere il passato per comprendere il presente. Un arricchimento dell’ anima, nell’espansione del sapere di popoli e culture diversi.

Spunti tratti dal libro “Antichi Borghi ” di prossima edizione.

Read More

Angeli

adGli angeli sono entità spirituali presenti in molte culture religiose anche di epoca pre-cristiana e che vengono identificati come messaggeri tra gli Dei o Dio e gli uomini, con lo scopo di seguirli e guidarli nell’ esistenza terrena. La loro figura è stata studiata e parecchie teorie e affermazioni sono state elaborate da filosofi.
Molti Dei identificati come “messaggeri” o psicopompi sono stati relazionati , nell’ antichità agli angeli tra cui Mercurio-Hermes ed Ecate. In effetti anche in Egitto e Asia minore l’ angelo veniva evocato in quanto accompagnatore dell’ uomo in ogni sua fase. Fin dal momento in cui se ne formava la personalità, durante l’ esistenza e poi alla morte. Agli angeli toccava il compito di decidere per la purificazione dell’ anima e tagliare ogni vincolo col mondo terreno.Queste evocazioni dei secoli II e III D. C. seguivano i riti teurgici  consistenti nell’evocazione di Divinità attraverso riti che richiamavano la divinità stessa in un oggetto  inanimato, o di tecniche meditative che portando l’ officiante all’ estasi  giungevano  allo scopo di far incarnare la divinità in un essere umano per un tempo definito. 

Ma bisogna porre attenzione al profeta dell’ antica Persia Zoroastro, per avere un quadro più preciso su queste figure. Lo Zoroastrismo nacque in un epoca non ben identificata che alcuni storici collocano tra il 600 e il 590 A.C. in Persia. Zarathustra (Zoroastro) fondò una religione con una visione che potrebbe aver influenzato le culture a venire, con l’ immagine di una duplicità del bene e del male e monoteista. Quando gli Arabi ebbero a conquistare la Persia l’ Islamismo venne a diffondersi l’ antica religione iraniana non ebbe a scomparire completamente e la figura di Zoroastro come profeta, non fu mai completamente dimenticata .In effetti i suoi insegnamenti si ritrovano in tracce e indizi che richiamano alle religioni monoteiste più diffuse. Lo Zoroastrismo segue la figura di un Dio unico improntato al bene, in contrapposizione al male. Bene e male sono in perpetua lotta cosmica. Un quadro rilevabile in divere culture religiose , tanto da far pensare che Zoroastro ne fosse precurssore.
Tra le figure in lotta tra il bene e il male vi erano gli Ahura di luce e i Daeva (demoni). A governare gli Ahura c’ era un unico Dio Mazdah, il quale non aveva contatto diretto con gli uomini e incarnava il bene. Vi era anche una figura paragonabile allo Spirito Santo, Spenta Mainyu il quale è servito dagli amesha spentas, gli “spiriti immortali”, angeli che fanno da tramite tra Dio e gli uomini. E uno di questi angeli fu portatore del messaggio in riguardo alla rivelazione al culto religioso a Zoroastro.
Ma angeli sono intesi anche messaggeri tra gli uomini e gli Dei e in antica Mesopotamia ritroviamo alcune credenze sugli angeli che qui assumono il nome di sukkal (o sukol): il sukkal di Marduk è ,Nabua, quello di Inanna è Mummu, senza contare gli angeli cosi detti custodi shedu e lamassu, che si ritrovano anche nello Zoroastrismo coi nomi di Fravaši.
Figure simili in epoche diverse e contesti diversi che riassumono concetti simili.
Fino ad arrivare al popolo ebraico, alla Bibbia che porterà gli angeli a essere le immagini già conosciute .Per gli Ebrei essi sono gli “inviati” e prendono alcuni termini proprio dall’ antica Babilonia . E’ il caso Karibu ( in ebraico come Kerub: cherubino) . Il quale non va adorato ma riporta all’ onnipotente Jhwh. Da qui si profila l’ immagine di angeli, non più legati a divinità a Sè stanti , ma a servizio di un solo Dio, il quale solo va adorato.
Su questa linea si ritrovano altre nozioni sugli ‘”angeli” biblici con probabili influenze semitiche, cananee e zoroastriane.
In origine, la cultura ebraica aveva una diffusione orale secondo la legge scritta del Tanakh, accompagnando solo con note personali senza alcuna opera altra scritta. Nell’ 70 e. v. avvenne la distruzione della comunità ebraica e del Secondo Tempio, il sistema di studio solo orale non potè continuare. Quindi ciò che veniva trasmesso dai Rabbini passò a essere scritto. Il periodo definito Talmudico (da Talmud testo Sacro ebraico di cui quello babilonese fu redatto nelle accademie rabbiniche in Mesopotamia, tra il III e il V secolo) vede un’ interpretazione in riguardo alla natura degli angeli. Da qui la suddivisione del loro essere.. angeli creati per un solo giorno per la gloria divina e angeli destinati a essere accanto a Dio per sempre.
Secondo gli Ebrei l’ Universo vede ospiti solo umani e angeli i quali sono divisi per ordini, classi e schiere a capo delle quali si ritrova un angelo guida. Lo scopo degli angeli , probabilmente creati nel Secondo giorno, è quello di servire Dio , onorarlo, e portare i messaggi divini agli uomini e non viceversa. Non sono quindi intermediari a cui gli uomini possono chiedere intercessione presso Dio , ma creature che portano agli uomini i messaggi della volontà divina. Col Cristianesimo le connotazioni angeliche riportate dalla cultura religiosa biblico-ebraica, vengono riviste alla luce del nuovo testamento
Con il Concilio di Laodicea nel 336 nel Canone 35 saranno proibite le pratiche di invocazione e di adorazione degli angeli poichè solo Dio va adorato. Inoltre l’ immagine dell’ angelo alato sarà introdotta solo nel IV sec. per evitare si confonda con quelle degli Dei pagani.
Anche il Cattolicesimo conferma la loro esistenza con il compito di servire Dio e il Cristo nel suo disegno di salvezza.
Infine nell’ Islam gli angeli, infiniti per numero, hanno il compito di servire Allāh e di adorarlo e seguono gli uomini in vista del giudizio finale.
Queste brevi note racchiudono un ritratto sulle entità angeliche. Esse sono messaggeri, legati in origine agli Dei. Il tempo e la storia ha dato loro connotazioni diverse…
Evocare un angelo apre le porte a diverse entità, di culti diversi. Si dirà che l’ essenza è unica.. da un ‘ unica fonte tutto è stato generato. Eppure le sfumature cambiono, le vibrazioni variano secondo l’ entità stessa. Immagini di “messaggeri ” che il tempo e la storia ha mutato. E’ un controsenso chiamare le entità miscellando tra loro credi , e culti diversi. Le loro energie entrano in opposizione. Se si segue un culto bisogna essere fedeli ad Esso. Gli Antichi Dei sono entità divine che non sono al cospetto del Dio biblico.
Ogni divinità è legata all’ energia di un popolo, alla storia e al mito , chiamare assieme energie diverse indica confusione. Accendere una candela oggi a Diana , per esempio, e domani all’ Arcangelo Michele indica un sentiero mai tracciato. Gli angeli così come sono definiti oggi appartengono alle religioni monoteiste. E’ vero che anche gli Dei venivano considerati messaggeri e quindi angeli , ma non sono sullo stessa vibrazione e percorso di Arcangeli e similari. I cosi detti Angeli decaduti più che angeli caduti possono essere definiti angeli che hanno deciso di scendere per innalzare l’ uomo alla Conoscenza.
Abbiamo visto che funzione e motivazione hanno gli angeli secondo i culti monoteisti, e come cambia la loro collocazione nei culti pagani antichi. Gli antichi Dei portano e ricevono messaggi tra gli uomini e gli Dei. Gli angeli in senso comune, quelli biblici sono stati creati per adorare Dio, per servirlo. Essi non possono intervenire oltre nella vita umana se non per un disegno divino. Molti di loro hanno anche compiti pesanti. Basti pensare al ruolo (per l’ altro discutibile se reale o meno) dell’ angelo della morte che alla notte della pasqua ebraica uccise i primogeniti egiziani.
Insomma se si desidera seguire gli angeli la scelta è libera di ognuno, ma si valuti secondo quale culto, e secondo ciò che realmente essi rappresentano. Rimango sempre dell’ idea che ogni cosa va guadagnata. Si può chiedere agli Dei, ma non chiediamo Loro ciò che possiamo avere con le nostre capacità. La libertà è anche questo : conoscere, cosa che non si è mai fatta abbastanza. Chiamare una divinità egiziana, una indiana , lo Spirito Santo e Mercurio in un rituale , significa chiamare quattro diverse energie , ognuna con una vibrazione diversa. Energie che si disperdono e si annullano quindi. E a volte, talmente confuse, che sommate tra loro creano un indefinito eggregoro. Siamo coerenti e stiamo fermi sulle scelte e i passi da fare. E’ una forma di rispetto , per Noi e per le Divinità , a qualsiasi culto appartengano.
Prima di fare richieste , valutiamo il ruolo di ciascuna entità secondo il nostro credo e cammino. Esse non sono fatte a misura per Noi. Hanno loro essenza e caratteristica. E come tali reagiscono ai nostri pensieri che devono essere in sintonia con le Loro vibrazioni per essere ricevuti ed , eventualmente esauditi. Se a camminare nelle tenebre si rischia di inciampare, nella Luce si rischia di acceccare. Seguiamo le energie secondo le loro essenze e i culti a loro attribuiti . Nell’ equilibrio e costanza ci sono molte più soluzioni di quelle che si possa pensare…
Questi pensieri sono stati elaborati seguendo i dati storici da Me conosciuti e comparati  con Wikipedia (da cui ho tratto parecchie date storiche e nomi antichi). Da qui i miei pareri personali. Che non vantano di essere perfetti , in quanto pensieri sono un confronto, spero, utile per molti , Me compresa, poichè non si smette mai di imparare..

Strega Fata Degli Incanti -B.C. ©

Read More

13 Dicembre

Il 13 dicembre è “la notte più lunga che ci sia” o ” Santa Lucia il giorno più corto che ci sia” detti popolare tramandati da secoli. Un tempo si calcolava che il solstizio cadesse a ridosso di questa data. Poi il calendario di Giulio Cesare ebbe a essere riformato nel 1582 da parte della Chiesa. In pratica ci fu un “slittamento” di giorni. Dal 4 ottobre, se non ricordo male, si passò al 15 ottobre cale(9 giorni).
Fatta questa premessa,vediamo questo particolare periodo energetico.
Il 13 dicembre dista 9 giorni da Yule, momento nel quale si “attiva” l’ albero dei desideri. Il 13 è il cambiamento, la morte e la rinascita e il 9 è numero che supera la creazione. Dopo 9 mesi la gestazione giunge al termine e nasce nuova vita. Esso è la reincarnazione, fisso ma immutabile: la tabellina del nove lo dice, il risultato dei suoi numeri è sempre 9. Quindi porta sempre a sè stesso.
In questo giorno dipartono le coincidenze dei mesi del nuovo anno.
Il periodo è in fase di preparazione dal capodanno celtico; Sahmain.
I veli con gli altri mondi si squarciano, cala il sipario e si apre la porta al mondo invisibile.
Da qui partono i misteri legati al natale, al presepe e i suoi personaggi, che in parte abbiamo già visto, alle varie ricorrenze, alcune delle quali cristiane, ma che amo citare poichè, racchiudono sempre radici e storia pagana.
demetraNelle tradizioni dell’ antica Roma si celebravano feste in onore di Demetra / Cerere, Dea Madre e dispensatrice,portatrice delle stagioni,era lei che veniva invocata per riportare la luce nell’ oscurità dell’ inverno.Da qui l’ abitudine di mangiare prodotti a base di grano, in onore di questa Dea legata anche ai lavori agricoli.
In seguito la festa è diventata i Saturnali , dedicata al Dio Saturno, Dio della semina. I festeggiamenti si tenevano dal 17 al 23 Dicembre subito seguiti dal Solis Invicti
Per capire questa festa alle origini va ripercorsa la storia in base ai Misteri Eleusini.
Essi erano la rappresentazione del mito del rapimento di Persefone. Portata via alla madre Demetra dal re degli Inferi, Ade, discende  all’ inferno. La madre , disperata per la scomparsa della figlia,  smuove tutti gli Dei alla “ricerca ”  di Persefone al punto di “gelare” la terra pur di riaverla. Fino a trovarla e rendere la terra senza frutti finchè essa non le fosse restituita. Ma Persefone era ormai sposata e in una sorta di accordo, siglato dai semi di melograno, avrebbe vissuto 6 mesi con la madre e la terra sarebbe stata ricca di calore e colori, di frutti e di allegria, e 6 mesi con lo sposo, e la terra si sarebbe “addormentata” in mesi freddi e invernali in attesa del ritorno di Persefone. Ecco l’ alternarsi delle stagioni. La figura di Demetra si associa, come Santa Lucia, al grano, visto che è la Dea dei campi e dell’ agricoltura. E’ lei che dona i cerali agli uomini, che insegna i lavori agricoli, e inoltre cede i suoi occhi e diventa cieca per scendere negli inferi e ritrovare sua figlia. Le analogie con Santa Lucia sono ben chiare se si tiene presente che Lucia significa in fine “Luce”.
Vi è una Dea il cui nome è appunto Lucina. Lucina Giunone è protettrice del parto.. è la luce che il neonato vede alla nascita… ma è anche la Sacra Luce che illumina le radure durante i rituali di offerta. il Bosco che nella notte, vede accendersi il fuoco che lo rende Tempio. E’ Diana, la luminosa, sorella di Lucifero.

Presente in varie culture con nomi diversi ha dato nome anche santaluun asteroide..
Il culto di Santa Lucia si incrocia con quello di questa antica divinità, associabile anche ad Artemide, per la verginità che le accomuna ma anche per alcuni luoghi di adorazione che le vede particolarmente amate.

Read More

Anime con le Ali- Angeli- Demoni,Uomini e Animali.

adAnime con le ali- Angeli- Demoni,Uomini e Animali.

La domanda che spesso viene posta è che aspetto hanno Demoni e Angeli.

L’ iconografia tradizionale li rappresenta alati, con fattezze umane, e per i Demoni, spesso accompagnati da animali. Angeli e Demoni o Dei hanno caratteristiche che li contraddistinguono e una propria personalità , sono dotati di gusti propri, e sono  sensibili a sentimenti e situazioni diverse.
Molti credono che il ritrovare piume di vario colore, specie bianche, magari in luoghi improbabili, possa essere segno del passaggio di un ‘ Entità Celeste.
Le Creature Celesti e Infere sono Esseri , la cui energia può piumaraggiungere la forma solida. La loro bioelettricità è maggiore di quella dell’ umano medio. Per cui per ottenere visione di queste Entità è necessario innalzare il campo vibrazionale.
Nell’ essere umano sono presenti dei vortici energetici detti Chakra. I principali sono 7 ma ad essi se ne aggiungono altri tra cui quelli posti alle anche, tempie e dietro gli occhi. Dal loro chakras-chartfunzionamento e potenziamento si possono innalzare le vibrazioni, espandere l’ aurea , renderla più pura e fortificarla . Oltre ai chakra già citati vi sono molti altri punti energetici, tra cui quelli delle spalle.
Dall’ espansione energetica dell’ aurea e dall’ attività equilibrata dei chakra dipende il benessere psicofisico dell’ individuo.
Ebbene in un soggetto la cui spiritualità si potenzia e diventa energicamente forte l’ aurea è ampia e pulita. Gli Esseri Celesti e Inferi hanno un espansione altissima di energia pura. Le Ali non sono altro che una proiezione, un prolungamento di questa energia. Attraverso l’ innalzamento del campo vibrazionale anche l’ uomo ha questa espansione attraverso i chakra delle spalle. Queste Ali sono simbolo dell’ attivazione della Scintilla Divina posta in ognuno di Noi. Phoenix7E’ la Conoscenza e il Potere che si manifestano.
Nulla a che a fare con piume o decorazioni simili… certamente il trovare piume può significare un piccolo messaggio dell’ Universo, un portafortuna o possono essere usate a scopo divinatorio. Ma nulla a che vedere con piumaggi di creature di altre dimensioni. Capisco che in molti periodi dell’ esistenza , il sperare nella visita di un angelo o di un demone porta una ventata di sollievo e speranza, ma bisogna essere realisti perchè a volte, la realtà, con i giusti accorgimenti, diventa ancora più bella della fantasia e dona di più.. molto di più…

 

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

Read More

Pazuzu

pazuzuPazuzu è una Divinità Mesopotamica piuttosto contrastata. Per certi versi è considerato malefico ma spesso assume la valenza di protettore. Viene associato alla figura malefica di Demone dal soffio distruttore, portatore di febbri e malattie, del vento gelido associato alla distruzione. Eppure a controsenso era evocato per proteggere le partorienti, difensore dalle malattie e da Entità nefaste. Le Entità che a volte lo affiancano sono Ugallu e Lulat, i quali prendono il ruolo di suoi sostenitori o nemici. In questa presentazione della Divinità così bivalente, Pazuzu è visto spesso come un essere orrendo e crudele, tanto che è stato “usato” nel film “l’ esorcista ” quale Demone possessore. In realtà è una Divinità molto disponibile, amichevole e ben disposta alle giuste richieste volte con rispetto. Ama le creazioni poetiche e ben si presta a donare ispirazione artistica ed ad apprezzare le creazioni.

Read More

Lilith

Molte streghe di antico stampo leggono e studiano la Bibbia e i testi sacri e  la  strega che mi ha fatto muovere i primi passi nel mio magico cammino aveva proprio come nome di strega Lilith. Lei stessa mi aveva spiegato il perchè di questa scelta:
Lilith è la parte oscura di ognuno di noi, che nell’ oroscopo rappresenta la sessualità e tutto ciò che è mistero, ciò che,ormai, è stato rimosso a livello conscio. Essa ha il potere di sedurre e attrarre ma è temuta..come ogni forza che diventa difficile da controllare,come ogni lato oscuro difficile da portare alla luce e da affrontare. Lilith è la madre dei demoni nata prima di Eva : [Genesi, II, 23] Allora l’uomo disse: “Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa, perché dall’uomo è stata tolta”. Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.» E nella genesi si fa riferimento alla frase “questa volta” .. se ne deduce che c’ era un’ altra creatura prima di Eva, una creatura nata, come lui, dalla terra e che, essendo della stessa sostanza a  lui si sentiva pari,una donna forte che non si sottomette, da qui la frattura, il distacco da Adamo. Un distacco che le costò una iconografia per sempre negativa. Lilith è dunque colei che si nutre di tutto ciò che maschile, il seme che nell’ amplesso l’ uomo non cede alla compagna va a Lilith… lei che ha come abitazione il mar rosso, vaga nella notte e mantiene il suo incarico di vegliare sui nascituri maschi fino all’ ottavo anno e al ventesimo per le femmine. Richiamata da Dio a tornare dal suo sposo,Adamo, ma lei rifiuta e per questo ogni giorno paga, con la vita di uno dei suoi figli , avuti dai demoni. Ella, in seguito, si vendica su neonati e uomini che rappresentano i figli di Eva e lo stesso Adamo. E lo fa mostrando la sua libertà, il suo essere indipendente. Come ogni Madre, ama ogni creatura. La sua forza è nella sua libertà… nel suo manifestarsi quando vuole e come vuole. Una donna libera e padrona di se stessa da assimilare a molte figure di entità mitologiche e allo spirito del vento,dell’ aria e delle tempeste Lil-itu che in chiave positiva è Nillil consorte del Re degli Dei mesopotamici. Essa  racchiude dunque una figura antica comune a varie culture, le quali la avrebbero vista in modi differenti ma con tratti caratteristici. All’ inizio dei tempi la religione e le tribù erano matriarcali, le donne  erano considerate e la figura Divina aveva valenze femminili: il culto della Dea madre, la terra da cui dipendeva la vita… anche gli Dei che ora hanno una simbologia guerriera o legata alla battaglia sono nati con tratti più fecondi e apportatori di vita come Marte, l’ Ares greco.«Nella Genesi I, 27 si dice:  Dio (Elohim) creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.» Ma Elohim non significa Dio ma Dei anche se nella Bibbia degli Ebrei è visto al singolare maschile. La terra e la natura erano la Dea e  lei era in loro in virtù della sua essenza feconda. Lilith è la donna sfuggita alla condanna della morte perchè non ha colto il frutto proibito.
Così se della Grande Dea si canta:
“Io sono la Madre della terra,/Forza Primordiale,femmineo principio,senza fine e senza limiti. /Io sono la Dea i cui nomi infiniti,sono mormorati sulle labbra dei figli miei di ogni luogo e tempo./Delle mie figlie che intonano canti  onorandomi alla luce argentina che riflette la  mia energia…/ il loro potere viene da me perchè io sono in loro , loro sono in me.. /(Strega fata Degli Incanti)

Di Lilith si canta:

Notturno gioiello del cielo /Prima donna che vaghi sui mari dipinti dal nero della notte./Regina degli amanti e della sensualità sfrenata. /Oscura strega che non perdoni /libera e selvaggia /viso nascosto della luna/nicchia segreta di ogni anima…/

La Grande Dea dunque vive in ognuna di noi ed è colei che dona quel lato tenero e quella sensibile componente nascosta anche sotto la pelle dell’ uomo più duro. Lilith invece è colei che non si sottomette, che vive per questo in un contesto di ribellione che tanto disturba i  benpensanti, sconvolgendo i rigidi costumi. Eppure è questo che rende Lilith meravigliosa: senza la sua faccia nascosta, la sua inquietudine, il suo pizzico malizioso , non ci sarebbero cadute estreme , quelle cadute che in alcuni momenti della nostra esistenza, sono indispensabili alla crescita. E’ la discesa agli inferi per tornare più forti e più saggi di prima.

In astrologia è la doppia faccia della luna che Lilith rappresenta, con due interpretazioni diverse:per alcuni è un satellite,mentre per altri è la rotazione della linea che unisce apogeo e perigeo (le distanze minime e massime della luna dalla terra). Per tutti assume lo stesso significato: la faccia della luna nascosta, quella parte di noi dei nostri limiti o problemi che non vogliamo scoprire o vedere  per poter essere affrontati e risolti, è anche la parte di noi latente. Ad esempio una luna nera in vergine potrebbe indicare una pignoleria che non emerge,che non si vede, ma che è presente sotto varie sfumature.

Read More

Samhain -oroscopo 2015

Guardando il cielo del 31 Ottobre  (punto di riferimento Roma) si possono trarre utili informazioni su come vivere al massimo potenziale questa data così importante che scandisce l’ anno magico.
Il velo tra i due mondi si assottiglia, ma un momento così importante ha ogni volta una particolare energia, un potere che lo contraddistingue così che non ci sarà mai un Samhain uguale ad un altro. Esso è un passo in più sul magico sentiero tracciato dagli Dei.114556217_Klipart_8711
Ecco cosa mi suggerisce il cielo per quest’ anno..
La mezzanotte del 31 ottobre quando tutto diventa una nebbia sottile, e gli antichi ci tendono la mano, la Luna è nella VII dimora del segno dei Gemelli.
In questo tragitto l’ astro della Dea favorisce gli incanti per rendere più forti le unioni, per favorire matrimoni ma anche associazioni. Chi desidera consacrarsi, fare promesse o rinnovarle potrà farlo in questa notte magica e sarà dono gradito alle Divinità.
La Luna si fa Piena il  27 ottobre alle 13.05 . Oltre a onorare la Dea ,si potrà anche usufruire dell’ energia arietina (nel giorno a precedere) per rafforzare le proprie protezioni magari facendolo nell’ ora di Marte
Osservando ancora il cielo di Samhain la notte del capodanno celtico vede il suo nascere sotto l’ ascendente del Leone. Ottimo auspicio di forza e dominato dal Sole, pianeta del Dio. Il Medium Coeli è nel Toro , elemento Terra che dona stabilità.

Per l’ ARIETE potrebbe esserci un momento in cui non giungono messaggi, il Dio sembra distaccato e freddo, anche perchè alcuni si troveranno Mercurio opposto (dipende dalla posizione del Sole Natale). In questo contesto non bisogna preoccuparsi..la Divinità si occupa sempre di Noi ed è probabile che sia necessario rafforzare il legame con offerte e candele che addolciscano il rapporto favorendo l’ incontro con il Divino, in questo modo potremo ritrovare il contatto e aiutare la divinazione, traendo buoni risultati e mitigando l’ aspetto di transito non favorevole.
In questi giorni potete tenervi accanto la carta dei tarocchi dell’ Imperatore quale guida.. Essa vi addolcirà un pò dall’ ostinazione dovuta dal temperamento Arietino. Questo effetto lo si ottiene in Luna Calante.1be92034

Lode agli Dei:

Nella Sacra notte
possano i Portali essere
passaggio tra il nostro mondo e quello degli Dei.
Mi sia dato di sapere e conoscere
la vostra parola.
Come Fiamma Sacra
arda il mio volere per onorarvi
e cogliere la vostra saggezza.
Sacra Fiamma che mai si estingue
offerta perpetua alla Vostra Immensità.

I nativi del TORO sono facilitati nel chiedere alla Divinità qual’ è la via giusta da intraprendere nel momento in cui l’ Universo fa affrontare prove e ostacoli.Chi segue l’ Antica Arte ha il sostegno degli Dei, ma non sempre tutto è facile.. gli Dei amano coloro che si impegnano. Se a volte elargiscono  doni , altre volte mettono sulla via situazioni che fanno da insegnamento. Ci rendono forti e degni di ciò che otteniamo.
Una pirite darà un’ energia benefica contro gli stress e aiuterà a superare i momenti tesi del vivere quotidiano. va caricata in Luna Piena.

Lode agli Dei:

Vi onoro o Dei
Nella terra viene accolto il seme
e come nel grembo della Grande Madre
fecondo va a  germogliare a nuova vita.
Così in me sia fecondo il seme della Conoscenza,
sia il mio Sentiero
tracciato del Vostro Volere
così che i miei passi sicuri possano adempiere alla mia Opera
secondo Vostro Intendere.

 

57558957_deva_bliznecI GEMELLI sono facilitati nell’ ottenere risposte per la realizzazione dei propri scopi. Ognuno ha una via, unica e individuale con un obiettivo utile alla realizzazione personale e Universale. In questo momento i Gemelli possono chiedere illuminazione in proposito, senza mai scordarsi che la troppa Luce acceca, e che senza Oscurità Essa non troverebbe la strada.
Alla luce di un candela gialla o meglio di cera d’ api enunciare:

A braccia alzate:

Nella notte Sacra
possano gli Dei assistere i miei passi
non vi sia vacillare
ne titubanza..
il mio essere sia imperniato
della vostra volontà
perchè possa compiere la mia opera
non ne conosco i disegni
ne i tracciati
ma si possano squarciare i veli arcani
perchè io possa concepire la magnificenza del vostro progetto divino !

 

triplice deaPer i nativi del segno del Cancro il periodo risulta essere un pò pesante. Occorre essere in sintonia con la Luna, pianeta dominante del segno e ritrovare energia ed equilibrio in un periodo un pò stanco.
Si può preparare a questo scopo un incenso utile a armonizzare le caratteristiche del segno:
Pestare assieme
lavanda 2 parti
petali di rosa 1 parte
limone 1 parte
mentre miscelate caricate le erbe:
Erbe di potere
La parola della Strega ascoltate
ogni mia caratteristica armonizzate
per questo scopo io vi ho ora consacrate.1be92034

Lode agli Dei

Calano le ombre
nella notte sacra
e si assottiglia il velo
il canto antico
ritrova vigore
Del potere assopito
chiedo risveglio
e l’ energia ritrovi perfezione.
Danzo e intono una lode
mentre la Sacra fiamma arde
a gloria dell’ infinito
a onore degli Dei.

Il Leone domina il quadro astrale essendo l’ ascendente del tema di questa magica notte.
87Può guardare dentro Sè Stesso e ritrovare la Divinità insita nell’ anima , ma senza cadere nella trappola della superbia, cosa che ogni tanto capita ai nativi del segno.
Un talismano ideale che aiuta nel successo tanto importante per i nativi del Leone, è la carta dei tarocchi: il Mondo. Se consacrata a questo scopo in Luna Crescente permette la realizzazione di desideri elevati e porta a perfezionare ogni situazione.

Questa notte senza tempo
racchiude ogni sapere
sacro sia il vostro nome
Antichi Dei
che riaffiorate dal ricordo
per trionfare con la vostra saggezza.
Rendete perfetta ogni mia creazione
si affini l’ anima mia
a onore e lode
dell’ opera vostra.

La Vergine è favorita, in questo Samhain e potrà chiedere ciò che desidera..protezione, amore , fortuna e forza…
Alla luce di una candela arancione potete accendere un incenso di
cannella 1 parte
trifoglio 1 parte
lavanda un pizzico
vaniglia un pizzico
pino 1 pizzico
questa miscela porta prosperità e protezione

lavandaEnunciare:
Lungo è stato il mio cammino
all’ orizzonte vedo il lungo percorso
in un tempo senza tempo.
Si accende la fiamma della speranza
vi ripongo il mio dono (mettere un pizzco di incenso sulla fiamma della candela).
Fuoco Sacro mai estinto
raccolgo nelle mani
il potere degli Dei.
Sia Tenebra!
Sia Luce!
Sia Tenebra!
Sia potere!
Sia il tempo a venire
il mio perfetto divenire…

 

 

I Bilancia hanno maggiori possibilità, in questo periodo di ricevere messaggi, ottenere suggerimenti utili sul proprio percorso, e rivedere piccoli dettagli delle proprie vite precedenti. In questa rivisitazione di Sè, in questo apprendere nuovi metodi per arricchire il percorso,è probabile avvengano sogni o coincidenze che saranno di supporto per la Conoscenza.
Polvere per aiutare nel ricordo di vite precedenti…
Rosa-Menta-ibisco o camomilla- olibano- rosmarino
alla luce di una candela malva o viola chiaro meditare enunciando prima la lode agli Dei:fiore5

Il potere del passato
si è assopito
nell’ oblio è caduto il mio ricordo
di ciò che è stato il mio percorso in altra vita
in altra epoca..
Ma l’ anima porta l’ impronta
di ogni passo che l’ Antica Via ha tracciato..
Ora rammento
voglio ricordare
ciò che è stato
per Conoscere la nuova via
con la consapevolezza del passato.
Che gli Antichi Dei
mi veglino nel nuovo e mi aprano le porte per rivedere ciò che è stato..

Si brucia questa mistura (un pizzichino solo) sulla candela.. finito di meditare e consumata la candela si ottenga polvere nel mortaio da riporre in un sacchetto viola e tenere quale amuleto in aiuto alle meditazioni sulle vite precedenti o da stringere in mano quando si sentono riaffiorare i ricordi.

 

SCORPIONE .. il segno interessato da questa festività che può esprimere tutto il suo potenziale magico e l’ inclinazione al mistero cercando una connessione , un incontro sensibile con gli Dei.
O Antichi Dei
dell’ Antica Arte portatori
che avete dipinto con le tinte dell’ arcobaleno
le luci della mia anima. stelle_01
Io vi cerco
alzo le mani
per afferrare
la vostra Luce
per immergermi nella vostra oscurità
in un connubio
senza eguali
io vi cerco nella Sacra Notte
perchè in me si risvegli la scintilla della Divinità..
Io vi ho trovato
nel potere della mia mente
nella profondità della mia anima.

Accendere un incenso di resina di pino e betulla.

 

Per i SAGITTARIO è il momento adatto per esprimere lodi con canti e danze atti a onorare la natura e la divinità.. un canto rallegra il cuore ed è gradito agli Dei anche quando la voce non è sempre perfettamente intonata.. e i passi di danza risultano agili quando nascono da intento sincero..

fasesDanzo alla Luna
canto agli Dei
inneggio gli elementi
che sono vita e creano il mio mondo
arricchiscono il mio essere
vegliano sulla mia magia..
canto e danzo
come le mie antiche Sorelle
Canto e danzo accompagnando i miei passi a quelli dei miei Fratelli
non sangue ma anima ci unisce
in un tempo senza barriere
e segue il nostro essere Streghe
a Lode e Onore degli Dei

Per i CAPRICORNO è il momento di incentrarsi sull’ energia e realizzare i propri intenti.
Si può accostare alla meditazione un azzurrite. Questa pietra a base di rame aiuta a a controllare e dirigere il flusso di energia dosandone la giusta quantità a qualsiasi situazione. Questo cristallo lavora sulla pineale ed espande i limiti della sfera cosciente, facendo emergere i talenti nascosti e aiutando a rimuovere gli schemi mentali dannosi. Nel fare ciò amplia la nostra capacità di discernimento e introspezione.
Chi non abbia a disposizione tale pietra può usare un quarzo ialino che dona chiarezza mentale.

sole
Sono qui davanti a Voi o Dei
per risvegliare in Me
l’ energia
sappia io esserne degno
nel saperla dirigere
secondo il disegno superiore dell’ Universo.
Sia il mio fine
in armonia
con ogni Vostro progetto
per la realizzazione
di un opera
tassello perfetto
nel piano Universale.

Anche gli Acquario possono chiedere sostegno per migliorare la propria modalità nell’ uso delle energie. In questi momenti possono sfruttare le forze planetarie per migliorare la loro capacità di concentrazione, un pò sfuggevole in questo periodo.
L’ Imperatrice, è la carta dei tarocchi su cui soffermarsi, per migliorare la  concentrazione se usata in fase crescente lunare.

 

Che Io sappia
gestire la mia forza
racchiusa nel potere della mia animasoleluna
Non vi sia nulla immerso nella nebbia
Oscurità e Luce
tutto è distinto
e nulla io temo
sicura procedo
volgo lo sguardo alla grandezza della Divinità.

 

I PESCI ritrovano la connessione con il Divino, chiarendosi le idee e trovando un nuovo modo di seguire la propria guida spirituale, ascoltando la voce interiore…
La carta della Papessa, in Luna Crescente, aiuta la connessione con la propria guida interiore e permette di fortificare la  capacità intuitiva e dare un percorso preciso alla  creatività.

La mia mente
la mia anima
il mio essere
è al cospetto degli Dei.1627
Nè giorno
nè notte
nè Luce
nè Ombra
solo il bagliore
generato dalla mia mente..
Ora conosco
ora so
Gli Dei
hanno indicato la Via…

Qualsiasi Lode , danza o metodo di onorare il Divino non abbia a escludere le forze e gli elementi della natura datori di vita e potere. A ognuno vadano onori e ringraziamenti. )0(

Strega Fata Degli Incanti – Briante Cesarina ©

Read More

Aradia

aradia3Aradia è la prima strega, colei che dotata di sapienza e conoscenza magica ha dato origine alla magia contadina, a quella magia segreta alla portata dei più poveri eppure così grande perchè racchiude in Sè i segreti delle erbe e della natura.

C.G.Leland ci ha illustrato la sua figura, la sua storia e il suo cammino. Spesso viene vista come un personaggio mitologico, ma in realtà  essa è l’ archetipo della strega, tanto che il suo nome stesso si accompagna a quello di Lilith in una sua precedente versione. Alcuni danno l’origine della parola Aradia dalla fusione di nomi di Dee, altri ancora la identificano al nome di Erodiade. Nel Vangelo delle streghe, il testo scritto da Leland nel 1899 sotto l’ ispirazione di una donna di nome Maddalena, che lo iniziò alle arti magiche, Aradia appare come un tramite tra gli uomini e gli Dei, che insegna alla classi sociali più povere la magia da usarsi come mezzo di resistenza sociale. Aradia è figlia della Dea Diana e di Lucifero, Dio della luce (splendor). Quest’ ultimo fratello di Diana , ebbe tanto a vantarsi della sua bellezza e dello splendore che emana, che fu cacciato dal paradiso. L’ epoca in cui Aradia vide la luce è probabilmente attorno al 1300 in Toscana.Vissuta in un epoca oscura, dove il popolo oppresso spesso si dava al brigantaggio  per sottrarsi allo sfruttamento dei potenti, essa, quasi una figura messianica, si presenta come protettrice delle caste più deboli, portatrice degli insegnamenti magici da usarsi come difesa contro le prepotenze perpetrate ai danni dei poveri.

“Un giorno Diana disse a sua figlia Aradia/È vero che tu sei uno spirito,/ Ma sei nata per essere ancora /Mortale, e tu devi andare /Sulla Terra a fare da maestra /A donne e uomini che avranno /Volontà d’imparare alla tua scuola /Che sarà fatta di stregonerie….”(Dal Vangelo delle Streghe). In effetti essa è considerata la Strega per antonomasia, la regina delle streghe..ancora presente con la sua energia a insegnare e trasmettere quell’ intuito sottile che permette di vedere oltre..

“Quando io avrò lasciato questo mondo,/Di qualsiasi cosa avrete bisogno, /Una volta al mese, /Quando la luna è piena… /Venite in luogo deserto, /Nella selva, tutte insieme, /E adorate lo spirito onnipotente /Di mia madre Diana, e a colei che voglia /Apprendere la stregoneria/Mia madre le insegnerà ogni suo segreto ” (Dal Vangelo delle Streghe).
Aradia è lo spirito presente nella natura, in quella parte segreta che ogni elemento naturale cela e che possiamo sentire con l’ istinto che vive in noi.. è il fascino segreto che contraddistingue ogni strega..Per chi desiderasse onorarla ci sono melodie, canti e inni. Essa è regina di bellezza e fascino, detentrice di poteri meravigliosi…Volendo alla luna piena o crescente possiamo fare un magico bagno di bellezza…ci si lava  prima sotto la doccia con sale grosso, rosmarino e lavanda esposti precedentemente alla luce della luna piena. Poi ci si cosparge di miele e vino rosso dolce, ci si immerge nella vasca da bagno dove avremmo messo petali di rosa rossa e si chiede a Aradia il dono del fascino… L’ incenso potrà essere di rosa (petali rossi) e bucce di limone, olibano e qualche goccia di o.e. di sandalo. Alla luce di una candela in cera d’ api si potrà recitare un piccolo inno per Aradia:

La volontà della Dea tu sei o Aradia

nelle notti di plenilunio ci rammenti la notte dei tempi

la magia nata con la natura e insita in essa

il potere nato con l’ uomo…

Nel fascino dell’ oscurità…

illumini la via con la luce delle stelle poichè lo splendore ti generò e la Sacra Dea ti portò tra gli uomini per segnare la strada dell’Antica Arte…

In me questa notte sacra la Tua energia

in questa notte senza tempo la Tua potenza…

A te Spirito che vibri nell’ universo, palpitante di vita, natura e luce di bellezza  infinita…

Strega Fata degli Incanti- B.C.

Read More