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Il bastoncino di Natale e Oh Bej o Bej

Con oggi inizia il periodo del Natale.. già da qualche giorno le luci hanno illuminato le strade e le vetrine si sono vestite di colori e sfavillii. Si da il via a mercatini, all’ acquisto dei regali e ad allestire alberi e presepi.. si incontrano Babbo Natale e personaggi dal sapore magico lungo le vie del centro.. insomma si entra nel clima del sogno antico, del mistero che si protrae da secoli, e quasi si può palpare un aria diversa, cercando di afferrare per un istante, un attimo di Tempo Arcano.Babbo_Natale
In alcuni luoghi vengono ricordati Santi portatori di doni o feste, come a Bari San Nicola e a Milano Sant’ Ambrogio a cui è legato il Rito Ambrosiano. Milano si presenta col mercatino degli O Bej O Bej.
Tradizione antica questo mercatino che il tempo e la meraviglia delle sue bancarelle ha portato a far conoscere nel mondo. Le sue origini risalgono al 1288 quando il popolo si ritrovava presso christmas-treatsSanta Maria Maggiore*. Ma fu dopo circa 300 anni, quando giunse in città il gran Maestro dell’ Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, il quale per ottenere il favore della folla ebbe a distribuire pacchi e regali lungo il tragitto fino alla Basilica di Sant’ Ambrogio che nacque così in modo definitivo l’ usanza del mercatino.  Al grido dei bambini : O Bej O Bej ( o belli o belli) riferito ai giochi loro donati ne prese il nome…
In questo periodo, nell’ Antichità molte Divinità erano onorate: Dalla nascita del tempio di Tiberinus ) sull’isola Tiberina. Lo Spirito di colui che vive nel Fiume Tevere e che va placato con Riti purificatori,alle lodi alla Dea Diana, fino a riti in Onore dei Fauni e dei 4 elementi.

Per ciò che riguarda la festa dell’Immacolata Concezione essa non commemora il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria ma la concezione della Beata Vergine Maria (priva del peccato originale) da Sant’Anna.

Leggenda del bastoncino di Natale

gif-natale-glitterUna madre aveva ben poco per i suoi bambini allora decise di creare un dolce magico , un caramello fatato da donare Loro che si arricchì di valori simbolici .. alla bontà del dolce si unì così favola e Conoscenza…

Esso rappresenta la saggezza del pastore che guida il popolo.
Il bianco è purezza, il rosso è la passione e la forza nel proclamare la Buona Novella.
La Menta è purificante, e ricorda il profumo dell’ Issopo. Mentre la forma a J potrebbe rappresentare Gesù.
Il caramello è la solidità della fede.

Ma Esso incarna anche altre caratteristiche:

Il caramello è l’ elemento Terra, solido e duro ci sostiene.
Il Bianco è la purezza delle acque che tutto lavano e rendono candido
Il rosso è il fuoco della passione
La menta col suo profumo vibra nell’ Aria
La forma del bastone è la Saggezza
A ognuno leggere la bellezza della tradizione secondo l’ inclinazione della propria volontà e la magia continua.  

*Santa Maria Maggiore è stata, probabilmente, una delle prime chiese di Milano ubicata nella zona del Duomo e più esattamente dove sorge la parte absidale. Inizialmente era definita “Basilica Vetus”e solo in seguito, grazie agli ampliamenti prese il nome di Santa Maria Maggiore. In questa chiesa si presume che il futuro vescovo Ambrogio abbia ricevuto nel 374 il battesimo.

Alcune notizie sono tratte da:
Mediolanum. Esplorazioni urbane nella Milano romana
Di Fabio Florindi,Stefano Lucchiniwikipedia, altre da fonti orali e reminiscenze scolastiche

 

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

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La Stella Di Natale

Era un freddo Natale, la neve aveva spruzzato i rami e i campi con un velo bianco. A ogni passo si sentiva il gelo penetrare. Tutto sembrava una tela bianca con rami spogli che ricamavano l’ orizzonte. Il clima ovattato dai fiocchi che accennavo a bimbascendere si mescolava coi canti della Basilica. I doni sull’ Altare spiccavano luminosi e intensi.. oro e argento che si accendevano  alle luci delle candele. Ma c’ era chi non aveva nulla, nemmeno un piccolo dono, nemmeno un piccolo frutto da offrire. Una bambina era tra questi. Avrebbe partecipato certamente alla Messa, ma nessun suo dono avrebbe potuto porre ai piedi del bambinello, tra le statuine del Presepe.
Il freddo era intenso ma le sue gote rigavano il visetto arrossato e accaldato dall’ ansia di non aver nulla da offrire.. la sua ispirazione si presentò con una gran Luce ed Ella raccolse tutti gli sterpi, i rami nella ricerca di un piccolo, ultimo fiore sopravvissuto ai geli invernali.
Ed ecco trasformarsi, mazzo arido di sterpi e giunchi in fiori rossi e enormi… grandi foglie dipinte che formavano stelle.. le Stelle di Natale…

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Ma vi è anche una Leggenda molto più antica.. sembra che al tempo degli Atzechi, quando gli Dei vivevano tra  agli uomini condividendo il quotidiano,una Dea si fosse innamorata di un uomo del popolo. Gli Dei hanno spesso sentimenti molto comuni tra i mortali, e in questo caso era amore…
fate563sc6Forse l’ umano in questione non contraccambiò il sentimento perchè il suo cuore era già impegnato , o forse amava una vita semplice e una Dea gli  sembrava troppo… fatto strano e raro la Dea rimase delusa dell’ amore non corrisposto e morì di dolore.. ma una Dea è una Dea .. non muore mai completamente.. pone trasformazioni e lascia dietro a Sè sempre qualcosa che la fa continuare a vivere.. così il suo sangue cadde.. goccia dopo goccia,dipingendo  le grandi foglie che si raccolsero a Stella e nacque la splendida pianta di Natale…

La Stella Di Natale è considerata simbolo di purezza e amore, di fiducia verso il prossimo tanto che in alcuni paesi viene regalata anche in occasioni diverse dal Natale. Ad esempio in Francia, per la Festa della Mamma.

La Magia del regalo..

ovvero un sacchettino magico per sigillare e conservare i ricordi di uno splendido Natale.
Se avete ricevuto in regalo o possedete una Stella DI Natale, prendene un piccolo fiore o un petalo di Essa.
Nella Luna Piena del 25 Dicembre (Natale) cogliamolo e poniamolo ad asciugare anche tra un libro. Ma che sia magari il nostro diario, coi pensieri più belli, o un libro di fiabe oppure mettiamo il fiore ad asciugare in un luogo all’ ombra e arieggiato.
Asciugato che sia, tra il 31 dicembre e l’ Epifania va confezionato un sacchettino. Si può usare un fazzolettino ricamato,(spesso se ne hanno nei cassetti e mai o poco vengono usati) di un tenue colore.. rosa per l’ amore romantico, verde per il benessere, azzurro per la protezione.. ecc..pallina_animata_con_babbo_natale_
Posto il fiore leghiamo il sacchettino con un nastrino rosso… volgiamo  su di Esso lo sguardo e imponiamo le mani mentre pensiamo ai sentimenti più belli, agli attimi più gioiosi e a tutto ciò che se ne deve andare.. ferite , dolori antichi e rancori.. come una nuvola si dissolvono e rimane solo la poesia dei sentimenti più dolci e di teneri ricordi.., possiamo donarlo o conservarlo…

Ho rielaborato, parole mie, le leggende delle Stelle Di Natale. Non ho trovato le storie complete (solo un breve accenno) sul Web nè l’ autore e le ho presentate secondo mia ispirazione. Se qualcuno ne conosce gli autori o ne rivendica diritti mi avvisi, sono lieta di porre le opportune condizioni.

Strega Fata Degli Incanti- B.C.©

 

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