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Rituali Per Le Vacanze

KODAK FUN SAVER Digital Camera

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Il vivere moderno dovrebbe incontrare  una pausa in questo caldo momento dedicato allo svago e al riposo, alle vacanze, eppure la natura ci invita al raccolto: le piante e i fiori sono al massimo potere, tra poco potremo raccogliere i frutti preziosi della terra, il grano e i cereali, le verdure che sono già mature e l’ erba pronta ad essere falciata. I profumi della natura si diffondono nell’ aria… Il desiderio dell’ acqua e di tuffi rinfrescanti si presenta costante. Questi ritmi dovuti al clima caldo si rispecchiano anche nella posizione planetaria del sole in cancro, segno legato all’ acqua. Perfetto l’ uso della meditazione in armonia con questo elemento. Il cancro  è segno lunare per eccellenza e fa riaffiorare l’ istinto materno, il senso della famiglia. Ci aiuta a riscoprire il nostro legame profondo e antico all’ acqua ma anche alla Grande Madre attraverso l’ elemento terra. Un tempo l’ uomo viveva in armonia con la terra, da essa aveva nutrimento e vita. I due elementi acqua-terra sono direttamente collegati all’ energia della Grande Madre…l’ essere congiunti a questi elementi e meditare con essi, entrare in armonia con la loro energia, significa elevare la nostra e entrare in simbiosi con la Grande Madre, portare il nostro stato vibratorio in sintonia con la natura stessa. Aumenta quindi  la nostra capacità di divinare, di rafforzare le nostre convinzioni e compiere un passo in più nel nostro cammino spirituale! ma tutto questo non ci deve far dimenticare il momento gioioso dell’ estate che ci invita a giocare, correre e festeggiare i colori e il clima di questo periodo. Il caldo ci permette  di camminare a piedi scalzi, godere del sole e dell’ aria, dei tuffi e delle nuotate in libertà. Ci si apre anche a nuove conoscenze e amicizie, a nuovi amori. La maturazione dei frutti e i colori dei fiori si rispecchiano nel nostro aspetto… una nuova calda bellezza ci avvolge di fascino e di voglia di nuovo. Un nuovo look, una pettinatura o un colore di capelli particolare, un abito vivace, profumi fruttati o esotici, cibi freschi e dissetanti. Per chi ama l’ esoterismo questo momento dell’ anno può essere il periodo ideale per effettuare la meditazione in luoghi vicino all’ acqua specie se siamo in montagna nei pressi di una cascata o la mare sulla spiaggia. E’ il momento di associare agli elementi piccoli rituali che ci possono aiutare nel nostro cammino…

 

  Rituale della montagna:   

 

 In un luogo tranquillo prepariamo un pò di incenso a base
di aghi di pino, salvia e rosmarino. Porre la massima attenzione nell’ accenderlo e usarne pochissimo con la massima prudenza usando un incensiere chiuso. Porsi vicino a un corso d’ acqua  o una cascata e visualizzare l’ energia dell ‘ acqua che sgorga dalle viscere della terra, ricca di tutti i segreti delle rocce. Pensiamo al tragitto che ha compiuto per giungere fino a noi, alle energie e sostanze che racchiude, alla sua aura. I corsi d’ acqua, specie così puri, sono il luogo ideale per avere un segno o un dono di una fata, una ninfa o un ondina. Pensiamo ora all’ elemento terra.. passiamo le nostre dita tra la terra, accarezziamola, sentiamo la sua energia penetrare in noi…ora mettiamoci sopra l’ incenso assumendo la posizione del

pentagramma e facciamoci avvolgere dalle spire del fumo: l’incenso purifica la nostra aura..scaccia i sentimenti dolorosi .. visualizziamo che essi se vanno.. ritorniamo luminosi e puri ..avvolti di una luce dorata che ci protegge… il dolore, la stanchezza non ci appartengono più..sono stati nostri compagni per un tratto della nostra vita, ci hanno fatto crescere, ma ora lasciano il posto a una nuova purezza. Quando ci sentiamo pronti mettiamoci ai piedi di un albero. I nostri piedi affondano alle sue radici immense, antiche, siamo tutt’uno con la terra. Le mani appoggiate al suo tronco. Visualizziamo l’ energia potente dell’ aria penetrare nei suoi rami, percorrerli, per giungere fino a Noi.  Come le radici dell’ albero affondano nel suolo Noi stessi siamo parte del terreno ancorati e forti. Respiriamo e carichi di pace e energia ringraziamo la natura e lasciamo piccoli doni agli elementali. Con rispetto si raccoglie  l’incenso e tutto va lasciato in ordine. La natura e gli elementi adorano questi piccoli segni. Se poi al ritorno si avrà modo di trovare una piccola sfera lucente, un sassolino tondo o forato o luminoso… è un dono delle fate ..sarà un potente portafortuna personale.

 

 Rituale del lago e del fiume:

 

Entrare in un corso d’ acqua, se non sapete nuotare basta arrivare alle caviglie, isolarsi un pochino e concentrarsi su tutto ciò che è negativo e che è presente nella nostra vita. Immaginare questo dolore, rabbia, paura nel nostro cuore, mente o organo del nostro corpo coinvolto dal sentimento.. Vediamolo sotto forma di buio, di freddo… ora affidiamolo alle acque … esce da noi …il fiume lo porta via. Qualche lacrima scende…ma intanto il male va lontano…una nuova luce azzurrina e dorata prende il suo posto …vediamolo allontanarsi perdersi nell’ acqua… usciamo e godiamoci il sole. Per un attimo sarà l emozione a farci sentire qualcosa in gola …un pianto soffocato . Qualcosa se ne è andato: la negatività. Un nuovo sentimento entra in noi. Coraggio, perdono, bellezza amore, per cui abbiamo abbiamo creato lo spazio. La negatività si è allontanata  e una nuova luce fa parte della nostra anima. Rifioriamo a nuove speranze.

 

 Rituale del mare:

 

 Alla mattina camminando sul bagnasciuga  respiriamo l’ aria salata, sentiamo sulla nostra pelle il potere purificatore del sale…pensiamo a un desiderio, scriviamolo sulla sabbia e affidiamolo al vento caldo del sud. Entriamo nell’ acqua dolcemente e pensiamo a Venere nata da quella stessa spuma. Sentiamo l ‘ acqua modellare il nostro corpo portare via ogni impurità e purificarci…come un abile scultore il mare ci regala nuove forme. Più bello e scolpito è il nostro corpo e purificata la nostra aura. Se poi siamo donne faremo un omaggio a Venere portando un ciondolo o degli orecchini in argento raffiguranti un ippocampo.

 

 Rituale della campagna:

 

La campagna è il trionfo di erbe e fiori… approfittiamone per coglierle, osservare e carpirne i segreti. Ascoltiamo il cri cri del grillo. Poniamo attenzione ai segni della natura. Una libellula indica un messaggio, una coccinella porta la fortuna. La sera ammiriamo le lucciole.

Assaggiamo i frutti della terra visualizzando l’ energia pura della natura al massimo potere. Quell’ energia entra in Noi…ci fortifica e purifica. Facciamo opere creative intrecciando ghirlande, scale delle streghe e oggetti per la nostra casa e il nostro altare, facciamo doni al piccolo popolo e RESPIRIAMO.

Respiriamo la forza dei venti caldi, il profumo dei campi e fermiamoci a ammirare gli animali da cortile. Mandiamo a tutti gli animali la nostra energia perchè non abbiano più a soffrire, perchè siano rispettati. Vestiamoci dei colori dell’ estate e usiamo un profumo fruttato. Creiamo bijoux o oggettini per la nostra bellezza.

 

 

 

Rituale in una città d’arte :

 


Se la nostra meta turistica è una città ricca di monumenti ci ritroveremo a girare tra secoli di storia e misteri. Ne potremo approfittare per conoscere se nella zona le  opere d’ arte che ci accingiamo a  visitare hanno un legame magico. Pongo un semplice esempio : dalle mie parti è presente la Rocca di Angera, un castello che si affaccia sul lago maggiore  visitato da turisti di tutto il mondo. Ma non tutti sanno che la sua roccia nasconde un passaggio tra il nostro mondo e un altra dimensione che si apre ogni 100 anni. La chiamano la grotta delle fate, (non è visitabile) e sarebbe stata al centro di strane apparizioni. Così , sempre nella mia zona è possibile visitare un area sulla collina del Monsorino ove sono presenti i resti di una necropoli celtica. Inoltre tutta la zona è piena di antichi cimeli esposti in musei. Il visitare determinati luoghi comporta però di entrare in contatto con energie sia negative che positive consiglio quindi di preparare alla luce della luna piena una specie di saponetta purificatrice.  Si mescola al sale alcune erbe in sintonia con noi a scelta tra rosmarino, salvia , lavanda e timo, si possono miscelare tutte. Si espone sale ed erbe ai raggi della luna piena e le si introducono  in un sacchettino bianco in stoffa naturale (cotone, lino): lo si userà sul proprio corpo come una saponetta alla sera ,al momento della doccia. Inoltre si potrà usare qualche goccia di olio essenziale di lavanda sui polsi: creerà una barriera difensiva da insetti e negatività. Se alla sera avete in programma una notte di passione sostituite la lavanda con qualcosa di più esotico. La lavanda è simbolo dell’ amore puro e spegne un pò gli ardori.

 

 

Rituali a casa :

 

Per chi non parte, chi rimane in città al contrario di ciò che si pensa, a ha disposizione molto per i suoi rituali. Durante le gite o le passeggiate avrà modo di raccogliere oggetti per il suo altare. Potrà disporre in casa fiori e profumi. Creare piatti nuovi in sintonia con la stagione. Lasciarsi inondare dalla luce della luna semplicemente affacciandosi al proprio balcone…offrire alla luna una preghiera…coccolarsi con bagni di bellezza nella propria vasca. Lavarsi con un bagnoschiuma in cui si avrà sciolto 7 gocce di miele per aumentare il fascino (luna crescente) o usare i sacchettini di sale per purificarsi  (luna calante). Meditare sotto un albero nel parco. Adattare, se vuole ,i rituali di cui sopra alle esigenze del proprio appartamento. Il rituale dell’ acqua è  fattibile nella propria doccia o vasca..l’ incenso per purificarci lo possiamo preparare e usare all’ interno delle nostre mura. Tutto possiamo fare.. dipende dalla magia che c’è in noi….

Una raccomandazione utile a tutti e valida sempre: i rituali più potenti avvengono nella nostra mente. Se c’ è pericolo di incendi mai usare candele o incensi. Un buon profumo si ottiene anche dagli oli essenziali posti su cotone e la candela si può visualizzare. Forse non sarà visibile sul piano materiale, ma darà i suoi effetti sul piano astrale e poichè tutto è doppio non mancherà il suo agire. La natura, le Divinità non badano troppo alle formule standard ma all’ integrità di alcune regole. Essi non chiedono perfezione assoluta, nessuno vieta di personalizzare un rituale. Essi chiedono di agire con giustizia. Al di là del concetto del bene e del male, Essi sono portati all’ equilibrio. E certamente non è armonia credere che una candela o un incenso che rischiano di creare danni, facciano il rituale. L’ energia parte dalla nostra mente, non da un oggetto, che tra l’ altro se non è infuso di potere non serve a nulla. Dico questo perchè ne ho viste troppe di persone che reputandosi Streghe rimangono legate a schemi rigidi atti a creare disagi. Il vero incanto arricchisce, non deturpa l’ aura con gesti incoerenti. 

Strega Fata Degli Incanti- B. C.

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Falene e Farfalle – Significato Esoterico

farfalle3E’ un tocco soave accarezzare una farfalla… la polvere che viene rilasciata dalle sue ali ricorda la magia delle fate, che distribuiscono, secondo alcune leggende, particelle argentate al loro passaggio. La realtà è spiegata dalla scienza: piccole squame ricoprono le ali di falene e farfalle che all’ occhio umano le fanno apparire leggero pulviscolo.

Farfalle e falene  sono identificate come Lepidotteri.

Molte leggende popolari accompagnano farfalle e falene, le quali sono legate all’elemento Aria e viste come portatrici di messaggi funesti o meravigliosi secondo colori, modo di presentarsi e luogo di posa.

Le farfalle chiare, solari, variopinte che svolazzano perdendosi tra i venti come in una danza sembrano portare liete notizie.

Le falene, che si muovono  sopratutto di notte, sono, per alcuni, apportatrici di sciagura.farfallan

Nella fattispecie le farfalle nere vengono viste con paura. E’ diffusa credenza che una farfalla nera che si posa sullo stipite di una porta indichi una morte in quell’ abitazione. In molti casi viene vista come presagio o come una visita da parte di un defunto che ci viene a salutare, un’ anima in pena o lo Spirito di una Strega che cerca di comunicare con le sorelle.

Ogni luogo ha sua tradizione. I disegni sulle ali rappresentano 24occhi: occhi che scrutano, che spiano ma anche che portano visione e invitano a guardarci dentro per compiere una trasformazione. Infatti i lepidotteri da larva diventano splendidi animali alati, e questo loro messaggio di mutamento viene colto da chi le ha come animale- totem.

Le loro  caratteristiche li rendono perciò animali più adatti a essere identificati come “protettivi” che non apportatori di disgrazia.

Una delle più famose falene  è l’Acherontia atropos  della famiglia degli Sfingidi.

Soprannominata  Sfinge testa di morto grazie a un fenomeno di pareidolia che fa sembrare che rechi sul dorso l’ immagine di un teschio.

La  pareidolia  è una forma illusoria in cui il subconscio tende a ricondurre a forme note immagini, disegni, oggetti o profili (sia naturali che  artificiali) dalla forma casuale o confusa. Un esempio tipico le nuvole, le macchie di umidità ecc… le cui forme sono dettate dal caso ma sembrano rispecchiare immagini ben definibili e interpretate singolarmente in modo diverso.

farfalle_5In epoche oscure veniva definita la Farfalla del Diavolo e secondo le dicerie, usata dalle Streghe per malefici mortali. Il nome del nemico veniva sussurrato alla farfalla  la quale si recava dalla vittima designata per arrecargli la maledizione.

La falena si nutre  particolarmente di miele. Il suo nutrimento avviene tramite l’ apparato della bocca e quando aspira aria fa un suono stridulo che la rende ancora più temibile. I passa- parola, la superstizione ha reso ancora più marcate le caratteristiche negative di questo animale.

Un lepidottero, nella fatti specie una falena entra in casa se trova la luce, e non è per noi di minaccia, caso mai, come nel caso di altri animali “vittime” di superstizioni, sono alcune persone di pericolo per Loro.

Per chi è nel Percorso in modo serio ogni creatura è degna di rispetto. E una falena indica una manifestazione della natura che si presenta carica di magnificenza e vita.

Sognarla è un messaggio del nostro Io profondo che ci indica la fragilità, il bisogno di isolamento momentaneo per riflettere, per sentire quella parte di noi che il clamore assordante della vita di oggi tende a zittire. Se una falena ci disturba in sogno indica che siamo fragili, abbiamo bisogno di sostegno e di rinforzo.

Nelle nostre zone le falene sono bellissime, i disegni sulle ali richiamano splendidi occhi di pavone.

Il pavone è l’ animale che per eccellenza si collega allo stato dell’ uomo che giunge alla Conoscenza. Il mondo infero, non collegato a quell’ immagine negativa a cui spesso è associato, ma come profondità dell’ Anima. Bisogna saper scendere nelle “Tenebre” dei dubbi, delle paure, staccarsi dai retaggi per potersi elevare. I colori del pavone simboleggiano la Divinità animica che si è arricchita della Saggezza per giungere alla Completezza.farfalle_44 Nulla di negativo quindi nella falena e nel suo significato. Come ogni essere vivente Essa fa parte del ciclo naturale, lasciando da parte le superstizioni, accogliamo con gioia la visita di una farfalla simbolo di una natura che si rinnova.

Strega Fata Degli Incanti – B.C.©

 

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20 Aprile – Festa delle Fate

romana-astFesta delle Fate –

Ogni elemento naturale ha accanto a sè un elementale sia che il luogo sia selvaggio o domestico.. ci sono luoghi pieni di energie  adatti agli esseri fatati per presiedere i loro incanti..Le fate scelgono da sè i luoghi che più li aggradano e ideali ai loro intenti.. ma ci sono profumi e colori che le possono attirare. Il basilico per esempio è pianta legata all’ elemento fuoco.Gli spiriti dei draghi, così come i folletti sono attratti da questa pianta.Se unita all’ olibano ha un potere purificante nelle fumigazioni.Se si colgono foglie di basilico e seccate, se ne ricava una polvere che si può mettere agli angoli della casa a titolo protettivo. la sua utilità si estende a diverse funzioni  tra le quali il essere magnetizzare un oggetto atto ad accrescere la fiducia e la forza essendo pianta legata a Marte. In un cerchio di candele arancioni porre al centro un oggetto in metallo o un ciondolo con una pietra occhio di tigre che avremmo lasciato esposto al sole.Si immerge la pietra in una ciotola d’ acqua con un pizzico di sale e 5 foglioline di basilico. Si immagina una luce  arancione e potente con l’ energia solare e marziana brillare nell’ acqua. Poi si riprende l’ oggetto e lo si  usa nei momenti di debolezza. Siccome per alcuni potrebbe risultare troppo energico portando a reazioni forti nel carattere si può sostituire l’ oggetto con un ciondolino in oro oppure usare candele verdi che accrescono l’ autostima.Se ci si sente in armonia col ciondolo si può porre la pietra in un sacchettino verde insieme a foglie di basilico con lo scopo di propiziare la fortuna.Messo nel bagno aiuta a purificare l’ aura e dona buon umore e l’ olio essenziale può essere aggiunto al detersivo o dell’ acqua con cui nebulizzare in casa in modo da compiere una buona purificazione.. specie dopo visite sgradite.
Il Timo: spalmando sulle palpebre chiuse l’ olio di timo avrete possibilità di vedere le fate.. attenzione perchè è forte, usatene pochissimo ,quasi una dose simbolica, inoltre attira il Piccolo Popolo nella stanza e nei sogni. Fumigato in casa aiuta l’ allontanarsi delle larve psichiche.
Il Calochortus Albus o Lanterna delle Fate è un fiorellino che proviene dalla California e fa parte della famiglia delle Lilliacee.Va bene  per la  meditazione sulla nostra infanzia o sulla nostra parte infantile e le fate entreranno nei nostri pensieri con dolcezza.


Il caprifoglio ,invece sarà di sostegno per dimenticare ciò che nel passato ci ha ferito.
La Lavanda ci mette in contatto con il Grande Spirito della natura e ci sblocca dai ristagni emozionali. 2 gocce sul polso creano attorno a noi un alone protettivo e aiuta a spezzare i legamenti d’ amore. Attenzione solo se vogliamo passare una notte di fuoco: non è la pianta adatta per accendere la passionalità.
La primula , nel mondo delle fate  rende visibile l’invisibile e alcune leggende narrano che il cibarsi di primule permette di vedere il piccolo popolo. Se posta in sacchettino assieme  a un cristallo di rocca e portata come un ciondolo all’ altezza del chakra  del cuore  è un potente portafortuna e conserva la giovinezza specie se ci viene regalato.La primula pare porti  alla strada per scoprire tesori, inoltre allontana dalla nostra casa le visite sgradite.
L’ Erica ha uno Spirito fatato che attira gli esseri umani timidi e discreti,una decorazione di erica dona alla casa serenità e protezione. Pur essendo una pianta mite e discreta,inserita  in un mazzo di fiori per adornare l’ altare accresce le virtù degli altri fiori e erbe.
Il Biancospino è lo spirito incarnato delle fate.. vi ricordate le fiabe come la bella

addormentata nel bosco ?

le fate portarono i doni spirituali alla principessa ma vi era anche la presenza di una fata cattiva.. gli antichi per proteggere i bambini dagli incanti usavano  proprio il biancospino nascosto nella culla. Esso segna il luogo dove vivono le fate poichè dal biancospino attingono saggezza. Il biancospino non va mai danneggiato o abbatutto. Il Sambuco è sacro .. va trattato con cura e non va mai bruciato perchè sacro alla Dea Madre e le fate vi abitano.I Celti si diceva,credevano alla tradizione che nel sambuco dimorasse la fata Holda  assieme agli  elfi. I contadini si inchinavano davanti al sambuco 7 volte, tanti quanti erano i suoi doni curativi.
Se facciamo addolorare una fata, facendo seccare una primula o danneggiando involontariamente una pianta da loro amata  versiamo del miele ai piedi della pianta,suoniamo un campanellino d’ argento,offriamo un dono alla natura.

 

 

Canzone fatata…

 

Nate tra i misteri della natura, 

guardiane antiche di boschi e foreste

voi che tra sambuchi e biancospini dimorate

 

o fate

per qualche istante

lo sguardo volgete 

abili donzelle e agli uomini badate

Tra danze  e canti

aprite la porta

che maestosa divide 

il mondo reale dall’ irreale.

Si risveglia il potere

e della Madre Divina

del padre dei boschi

compite il volere…

Venite alla mia terra

nel mio giardino per renderlo incantato

dalle vostre capriole e dai vostri balli

allietato.

Erbe, piante fiori pullulanti di vita

liberatevi   Deva e  Spiriti Divini

che le abitate..

e danzate liete e ilari.

La gioia spargete

brillanti e lunari..

Sfere luminosie e colorate

dalla terra del piccolo popolo voi arrivate

fluttuanti fate

accogliete il mio dono

e state al patto

come si è detto

perchè io vi possa dare onore e rispetto.

 

(Strega Fata Degli Incanti – B.C. ©)

 

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Biancospino

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Biancospino

​Il biancospino è una pianta considerata da sempre sacra ed è consacrata alle Fate, il suo uso dovrebbe interessare il momento in cui la pianta è nel pieno della fioritura. Un suo ramo raccolto a Beltane, dopo, un temporale,è ottimo per ottenerci una bacchetta magica. I Romani ottenevano dai suoi rami una sorta di fiaccole con cui facevano luce, ma il significato più profondo era purificare, allontanare gli spiriti maligni, in quanto, il biancospino può essere impiegato  sia per il bene che per il male. Un buon incenso di biancospino aiuta a creare scudi medianici prima di un astrale  o in momenti in cui si è particolarmente vulnerabili.In antiche tradizioni si usa dire che fosse legato ai riti e tradizioni di fertilità e unioni.Inoltre è ottimo quale protezione per i bambini. Non era raro metterne un mazzetto nelle culle dei neonati a titolo protettivo.

Il potere di questa pianta si attiva  in connessione con l’ elemento fuoco, del quale va infuso il potere. Poichè la tradizione vede un connubio di energia magica dovuto alle vibrazioni di Venere e Marte congiunti , l’ ideale per lavorare con questa erba è quando i due pianeti sono in posizione favorevole tra loro e uno dei due è in Ariete o Leone. Se si intende procedere con cure naturali col biancospino , il momento favorevole è Giove il Leone o in buona posizione col segno. Se si tratta di attivarne il potere e tenere le erbe per la creazione di candele, incensi ecc.. infondere l’ energia del fuoco quando Venere è in Ariete. Usare sempre prudenza nell’ uso delle erbe , specie per uso curativo (che qui non è contemplato) e rivolgersi a uno specialista. Usare cautela nel maneggiare , bruciare piante… anche se non sono tutte tossiche possono creare intolleranze. Aerare sempre il locale durante la loro combustione.

Strega Fata Degli Incanti – B.C.

 

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