Crea sito
Gen 22, 2017

Posted by in Magia delle Campagne, Magia nel Mondo- Miti e Leggende, Ul Me Paes | Commenti disabilitati su Cilostar e Antiche Usanze

Cilostar e Antiche Usanze

Le Campane sul Sagrato- Anno 2017

Le Campane sul Sagrato- Anno 2017

Epifania… tutte le feste ti porti via…

Non è così in Somma Lombardo che vede prolungarsi il periodo di festività nell’ onorare la propria patrona Santa Agnese. La chiesa prepositurale è a lei dedicata e il culto in Somma è molto antico, si parla del XII secolo, quando una prima chiesetta era dedicata a Santa Fede prima  e a Santa Agnese poi. Così come è ora collocata la chiesa vide la sua costruzione alla metà del 1400 e la prima officiatura si tenne nel 1480.
Santa Agnese si ricollega alla vittoria dei Visconti nella battaglia di Desio.
Con la sconfitta dei Della Torre le vicende politiche del Milanese videro l’avvento della Signoria Viscontea. Era il 21 Gennaio 1277, così i Visconti assunsero la Santa come Patrona del casato.
Santa Agnese è spesso rappresentata con un agnello in braccio, agghindata di fiori e rami verdi. Una ragazza fine, giovane e fresca.
Da secoli la leggenda e i simboli si fondono alla tradizione e a Somma Lombardo Santa Agnese viene rappresentata dalla tradizionale “passera” anzi “passere” poiché sono due: una piccola in chiesa e una grande sul piazzale. Sono prodotte in bambagia con una tecnica che permette di appoggiarle su una struttura in ferro e carta e decorate con fiori rossi e rami verdeggianti. Il bruciarle rammenta il sacrificio della Santa.
Il Cilostar ha origini anch’esse antiche. Gli anni nello scorrere del XVII secolo erano duri.. battaglie e epidemie vedevano nella fede la speranza di sopravvivenza e la possibilità di ricostruire. Così il borgo diviso nelle contrade “Valgella” e “Olmo” (parte bassa e parte alta della città, videro le loro competizioni nell’affrontarsi in una pacifica gara consistente nell’offrire la cera per le liturgie di tutto l’ anno. In segreto si preparava il grosso cero (Cilostar) e alla festa della patrona veniva offerto . La contrada che aveva fatto il lavoro migliore era dichiarata vincitrice. Ai perdenti l’ impegno di creare le candele per le cerimonie sacre dell’ anno.
Sant’ Agnese non è ricordata solo a Somma… vi è un’ usanza tenera che è bello raccontare. A Roma, ogni anno, la chiesa offre due agnellini alla Santa offrendoli sull’ altare della Basilica Nomentana: dopo la benedizione si occuperanno di loro delle religiose o dei religiosi presso un convento. La loro lana servirà per confezionare il Pallium, un ornamento di lana che il Papa farà avere a tutti i Metropoliti e Patriarchi cattolici.

Il dolce di Santa Agnese è una sfoglia dalla tradizionale forma di agnello.

Crepuscolo allo Strona

Crepuscolo allo Strona

La Giobia

Le leggende della Giobia la vedono come una Strega cattiva, vecchia e portatrice di danni. In realtà nulla a che fare con streghe e similari. Essa è la personificazione di tutto ciò che è vecchio, doloroso. Quelle lacrime e pensieri che il vecchio anno ci ha lasciato. Il falò è la luce che giunge. Finalmente l’ inverno si sta per concludere. Le giornate mostrano il loro allungarsi. La natura si prepara alla bella stagione. La Candelora, che era conosciuta come Imbolch, prepara ad affrontare gli ultimi rigori del gelo. Le pecore davano latte, il che si traduceva in vita. Formaggio, siero che era alimento fondamentale per gli anziani, i primi agnelli nascevano e i loro codini mozzati erano carne…
I roghi erano il desiderio della luce. Il fuoco purifica e anima. I desideri lanciati tra le fiamme prendevano vita raggiungendo gli Dei e la Divinità.
Le leggende nascevano, la fantasia colorava le giornate e le speranze trovavano nuova luce. La splendida Diana sita nel castello Visconteo, nel suo essere mutata di luogo, nello scorrere del tempo perse il fascino di Dea. Il nome Giobia prese a indicarla come una vecchia, una creatura senza grazia. Ma il mito racconta che la sua luce e la sua bellezza il tempo non può scalfire. Era la Dea che scendeva presso i campi, benediva col suo passaggio i campi per renderli fecondi… il mito ci rivela come lo scrigno del tempo nasconda nuovi tesori. Il falò accende di nuova luce ogni cammino…

Strega Fata Degli Incanti – B.C. ©

Fonti : reminiscenze scolastiche, testimonianze degli anziani con comparazioni fatte dal testo di A. Rossi – Somma Lombardo , da borgo antico  a città moderna, Wikipedia,Enciclopedia Italiana Treccani, esperienze dirette in riguardo alle festività, conoscenza personale degli antichi culti pagani.

 

 

Comments are closed.