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Feb 11, 2016

Posted by in Giorno Della Memoria Pagana, Home, Ruota Dell' Anno | Commenti disabilitati su L’ ultimo Canto…

L’ ultimo Canto…

stria

Faceva freddo..rannicchiata ad un angolo della cella Cecilia guardava tra le sbarre della piccola finestra. Se abbassava gli occhi davanti a lei c’ erano le compagne.. stremate e infreddolite erano prese da una specie di sonno..Cecilia no! non poteva dormire,non voleva … quella era la sua ultima notte… la aspettava il rogo.. eresia e stregoneria l’ accusa…
una lacrima le solcava il volto.. l’ immagine di lei bambina che giocava a piedi nudi tra i campi di grano le balzò nella mente… la voce di sua madre : sua madre .. certo non pensava che insegnandole il segreto di tisane e poche parole tramandate avrebbe segnato il destino della figlia.. Era una gran donna Margarita, vedova presto non si era più maritata, aveva 3 figli maschi e Cecilia,la figlia prediletta, che sarebbe stata bella e fiera come lei.. bella .. una bellezza che aveva rimarcato ancora di più le sue colpe ..e poi Cecilia era libera .. non aveva nè marito ,nè figli.. cosa anomala ai tempi ..una donna libera di pensare, padrona delle sue decisioni.. grave colpa così come era grave curare e adottare un gatto nero..Una sorta di nodo le partiva dallo stomaco per arrivargli fino in gola .. a così caro prezzo pagava la sua libertà ?avrebbe urlato.. ma a chi? alle compagne stremate dalle torture? già aveva visto nei loro occhi il terrore..con la gola arsa e ormai chiusa , con un filo di voce intonò una melodia , la stessa che a ogni luna piena dedicava alla Dea..

Pensava .. domani davanti alla chiesa mi bruciano , mi bruciano per distruggere il mio peccato.. davanti alla chiesa ..ironia della sorte.. davanti a un tempio che predica l’ amore mi martirizzano.. Sciolse i capelli,li pettinò con cura cantando alla Dea.. con cura cercò di sistemarsi.. anche davanti alla morte con dignità, bella e fiera, una lacrima scende.. si inumidisce le dita e sistema quel ricciolo ribelle e danza .. danza alla luna per l’ ultima volta..

La candela, l’ unica Luce , lasciata lì da una guardia cui un filo di pietà aveva a distinguerlo.. già aveva notato lo sguardo dell’ uomo.. i suoi occhi non esprimevano crudeltà, la sua voce,sebbene forte e marcata aveva un tono addolcito, forse dalla pietà.. o forse era solo leggermente affascinato da quelle creature condannate  perchè un intralcio nel Cammino dei potenti…

abb01La candela era lì in mezzo alla stanza, se così si poteva chiamare. Esile fiammella tremolante.. la sua vendetta…

Cominciò a danzare e cantare in modo più marcato.. le altre donne alzarono lo sguardo… sapevano che le guardie sarebbero arrivate.. ma la Dea aveva tutto predisposto..avrebbe permesso il suo volo, ma anche il suo ritorno. Avrebbero bruciato il suo corpo , non distrutto la sua anima…

Di guardia c’ era lo stesso uomo che aveva portato loro la candela e un pò d’ acqua.. e se avesse sentito suoni e rumori avrebbe certo lasciato correre..

Le donne alzarono la testa.. sguardi tristi, occhi gonfi, capelli scarmigliati, ferite su morbide carni. Carni  candide da stringere nell’ atto dell’ amore, non per essere offese dal cuoio di una frusta…

Cecilia cantava, sempre più veloce danzava attorno alla candela, a Lei si unì una donna, poi un’ altra.. piccole gocce di sangue si univano alla terra che faceva da pavimento e che sotto i piedi delle giovani donne ormai si smuoveva e non era più battuta..

La guardia attirata dal caos fece capolino, e guardando pensò che per Loro erano gli ultimi passi.. era il Loro culto.. per l’ ultima volta lasciò fare.. ammirato dalla selvaggia bellezza tornò alla sua postazione..

I canti continuavano e il ritmo era frenetico sotto il raggio di Luna..

Poi tutto rimase sospeso.. Cecilia incise sulla terra bagnata di sangue e sudore un simbolo.. rinchiuse lì i suoi poteri.. le altre la imitarono… un soffiò… ora tutto era sigillato.. nè il fuoco nè le torture potevano disperderli.. Cecilia e altre non avrebbero potuto difendersi.. avere almeno una speranza riposta negli incanti ormai chiusi nello scrigno del tempo .. ma la vendetta è arma sottile e sarebbero tornate.. avrebbero lasciato un’ eredità.. la loro magia, la Loro Conoscenza e la Loro Saggezza per le Sorelle a venire…

E i sigilli sono lì e si riaprono al suono dei nuovi canti, delle nuove danze e della Conoscenza pronta a essere raccolta…

Strega Fata Degli Incanti B.C. ©

 

 

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