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Lug 13, 2016

Posted by in Antichi Racconti, Home, Italia Magica, Magia dell' Anima, Pensieri Di Una Strega, Volta Celeste - Astrologia | Commenti disabilitati su Le Tinte dell’ Arcobaleno

Le Tinte dell’ Arcobaleno

In questi giorni i temporali hanno dato pausa all’ estate. Potenti venti e tuoni hanno dipinto il cielo di un grigio intenso per poi colorarne la volta delle tinte dell’ arcobaleno. Fenomeno bellissimo, denso di leggende e tradizioni, mitologia e magia. Una sorta di unione tra cielo e terra, tra le dimensioni: quella umana e quella Divina.arco

Le due estremità: portali per altri mondi. Mondi legati alla natura, al piccolo popolo ma anche alla Dea, Per la sua purezza, i suoi colori e la magnificenza. Se si ripensa alla simbologia del camino, quel camino che per i nostri nonni era il cuore della casa, si potrà comprendere come l’ arcobaleno si ricollegasse alla magia della campagne. La canna fumaria elevava ai mondi superiori e sopra i tetti si ergeva l’ arcobaleno. A mezzaluna, simbolo della Dea, ma anche atto a  riportare il Sole , il Dio. Maschile e femminile, giorno e notte… Una dualità che ci invita  a fare scelte. A riflettere. Ci ricordiamo di Pegaso, cavallo alato che lo percorre. Ebbene l’ arcobaleno è un sentiero luminoso, pronto a essere cavalcato, oltrepassato per entrare nella profondità di Noi Stessi. Per evolverci.pegaso2

Il pentolone magico dello gnomo pieno di monete è il simbolo antico della vita. L’ arcobaleno, come una donna gravida, fa percorrere il periodo della gestazione. L’ oro ai suoi piedi è la nuova vita che nasce. Un figlio era continuità della specie, della famiglia e della tribù. una garanzia per i lavori agricoli, un sostentamento per la vecchiaia.pent

L’ arcobaleno era un messaggio dall’ altra dimensione, un invito a pensare.

Gli Antichi Saggi valutavano il pensiero portato dall’ arcobaleno.

Se si era stati corretti, nei pesi e nelle misure. (In fondo l’ arcobaleno ricorda un’ enorme bilancia).

Se si era mantenuta la parola data o un contratto.

Vedere le situazioni da più punti di vista, anche se opposti.

Si  pronti a un Percorso interiore?  a un cambiamento?

Poi dai colori si traevano altri auspici…

Sappiamo tutti che se si  illumina un prisma di cristallo con un raggio di luce, i 7 colori dell’ arcobaleno si riflettono. In ognuno c’ è una vibrazione, la vibrazione è energia, l’energia è potere e creazione.

Il violetto o Indaco sono i poteri intuitivi, la connessione con il mondo spirituale. Il blu indica l’ energia, la creazione, la protezione, l’ espansione.

L’ azzurro è la liberazione…

Tre colori che indicano trinità. La creazione insita in ogni culto. Sono le nostre capacità creative che vanno capite ed elaborate.

Il Verde, la connessione con la Terra e la Natura. Gli Spiriti degli Elementi. Il rispetto alla vita. Il ricaricarsi di energia. Da qui il giallo che porta la concentrazione. La mente che apprende, che comunica. Che dona e raccoglie la Conoscenza che si manifesta attraverso le vibrazioni dell’ arancione: il cambiamento. Si prede coscienza di sè, il controllo che col rosso diventa passione, forza e azione.

I colori sono collegati anche ai chakra nell’ ordine: 

Viola= Corona

Blu= Terzo Occhio

Azzurro= gola

Verde=Cuore

Giallo= plesso solare

Arancio= secondo chakra

Rosso= di base

Ma i nostri vecchi saggi di campagna leggevano il cielo con semplicità. Vecchie leggende e parole tramandate. Non conoscevano discipline con termini orientali o olistici. Loro sentivano il potere. E ogni evento era un pizzico di magia che si opponeva a una vita dura e a volte, troppe volte, dolorosa.

Se si nota bene i colori sono spesso sei… manca l’ azzurro. Forse gli Dei richiamano un potere un pò più terrigeno in questo modo. 

Esiste poi anche un’ arcobaleno notturno raro e quasi impossibile da vedere a occhio nudo… allora solo un biancore latteo si innalza nel cielo. Il bianco è il tutto, la completezza, l’ energia che racchiude tutti i colori.

I Colori al tempo dei nonni…

Se il colore Viola era il più intenso uva e vino a piene mani

Se arancione non mancherà nè granoturco nè pane

Se giallo raccolti di grano e cereali saranno copiosi.

Ricco sarà il raccolto, verdura e ortaggi, erba per gli animali, se il colore verde sarà predominante.

Rosso sangue.. essenza primordiale buono l’ olio del rosso illuminare.

Castagne e marroni, che toccano il cielo se vince l’ azzurro colore sincero.

Quando sorgono i sette colori, mai additare, mai offendere, urlare e bestemmiare. Segno degli Dei che aprono le porte. Mai maledire, mai criticare se la malattia non vuoi richiamare…

Chi faceva questo doveva restituire la malattia alla natura passando sotto un ramo fatto a curva. Di solito un albero Sacro quale Nocciolo o Sambuco. Si lasciava poi sempre un offerta di miele per la pianta. Altra tradizione era intrecciare un braccialetto di 7 colori e farlo portare al malato e poi legarlo a un albero che si prendeva il malanno.

Piccole usanze di un mondo incantato di qualche manciata di anni fa…

Strega Fata Degli Incanti – BC©

 

 

 

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