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Ott 26, 2015

Posted by in Divinità, Home | Commenti disabilitati su Lilith

Lilith

Molte streghe di antico stampo leggono e studiano la Bibbia e i testi sacri e  la  strega che mi ha fatto muovere i primi passi nel mio magico cammino aveva proprio come nome di strega Lilith. Lei stessa mi aveva spiegato il perchè di questa scelta:
Lilith è la parte oscura di ognuno di noi, che nell’ oroscopo rappresenta la sessualità e tutto ciò che è mistero, ciò che,ormai, è stato rimosso a livello conscio. Essa ha il potere di sedurre e attrarre ma è temuta..come ogni forza che diventa difficile da controllare,come ogni lato oscuro difficile da portare alla luce e da affrontare. Lilith è la madre dei demoni nata prima di Eva : [Genesi, II, 23] Allora l’uomo disse: “Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa, perché dall’uomo è stata tolta”. Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.» E nella genesi si fa riferimento alla frase “questa volta” .. se ne deduce che c’ era un’ altra creatura prima di Eva, una creatura nata, come lui, dalla terra e che, essendo della stessa sostanza a  lui si sentiva pari,una donna forte che non si sottomette, da qui la frattura, il distacco da Adamo. Un distacco che le costò una iconografia per sempre negativa. Lilith è dunque colei che si nutre di tutto ciò che maschile, il seme che nell’ amplesso l’ uomo non cede alla compagna va a Lilith… lei che ha come abitazione il mar rosso, vaga nella notte e mantiene il suo incarico di vegliare sui nascituri maschi fino all’ ottavo anno e al ventesimo per le femmine. Richiamata da Dio a tornare dal suo sposo,Adamo, ma lei rifiuta e per questo ogni giorno paga, con la vita di uno dei suoi figli , avuti dai demoni. Ella, in seguito, si vendica su neonati e uomini che rappresentano i figli di Eva e lo stesso Adamo. E lo fa mostrando la sua libertà, il suo essere indipendente. Come ogni Madre, ama ogni creatura. La sua forza è nella sua libertà… nel suo manifestarsi quando vuole e come vuole. Una donna libera e padrona di se stessa da assimilare a molte figure di entità mitologiche e allo spirito del vento,dell’ aria e delle tempeste Lil-itu che in chiave positiva è Nillil consorte del Re degli Dei mesopotamici. Essa  racchiude dunque una figura antica comune a varie culture, le quali la avrebbero vista in modi differenti ma con tratti caratteristici. All’ inizio dei tempi la religione e le tribù erano matriarcali, le donne  erano considerate e la figura Divina aveva valenze femminili: il culto della Dea madre, la terra da cui dipendeva la vita… anche gli Dei che ora hanno una simbologia guerriera o legata alla battaglia sono nati con tratti più fecondi e apportatori di vita come Marte, l’ Ares greco.«Nella Genesi I, 27 si dice:  Dio (Elohim) creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.» Ma Elohim non significa Dio ma Dei anche se nella Bibbia degli Ebrei è visto al singolare maschile. La terra e la natura erano la Dea e  lei era in loro in virtù della sua essenza feconda. Lilith è la donna sfuggita alla condanna della morte perchè non ha colto il frutto proibito.
Così se della Grande Dea si canta:
“Io sono la Madre della terra,/Forza Primordiale,femmineo principio,senza fine e senza limiti. /Io sono la Dea i cui nomi infiniti,sono mormorati sulle labbra dei figli miei di ogni luogo e tempo./Delle mie figlie che intonano canti  onorandomi alla luce argentina che riflette la  mia energia…/ il loro potere viene da me perchè io sono in loro , loro sono in me.. /(Strega fata Degli Incanti)

Di Lilith si canta:

Notturno gioiello del cielo /Prima donna che vaghi sui mari dipinti dal nero della notte./Regina degli amanti e della sensualità sfrenata. /Oscura strega che non perdoni /libera e selvaggia /viso nascosto della luna/nicchia segreta di ogni anima…/

La Grande Dea dunque vive in ognuna di noi ed è colei che dona quel lato tenero e quella sensibile componente nascosta anche sotto la pelle dell’ uomo più duro. Lilith invece è colei che non si sottomette, che vive per questo in un contesto di ribellione che tanto disturba i  benpensanti, sconvolgendo i rigidi costumi. Eppure è questo che rende Lilith meravigliosa: senza la sua faccia nascosta, la sua inquietudine, il suo pizzico malizioso , non ci sarebbero cadute estreme , quelle cadute che in alcuni momenti della nostra esistenza, sono indispensabili alla crescita. E’ la discesa agli inferi per tornare più forti e più saggi di prima.

In astrologia è la doppia faccia della luna che Lilith rappresenta, con due interpretazioni diverse:per alcuni è un satellite,mentre per altri è la rotazione della linea che unisce apogeo e perigeo (le distanze minime e massime della luna dalla terra). Per tutti assume lo stesso significato: la faccia della luna nascosta, quella parte di noi dei nostri limiti o problemi che non vogliamo scoprire o vedere  per poter essere affrontati e risolti, è anche la parte di noi latente. Ad esempio una luna nera in vergine potrebbe indicare una pignoleria che non emerge,che non si vede, ma che è presente sotto varie sfumature.

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