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Mar 28, 2016

Posted by in Gli Incanti degli Equinozi, Home, Italia Magica, Magia delle Campagne, Ruota Dell' Anno, Ul Me Paes | Commenti disabilitati su Lunedì di Pasquetta e la Magia della Campagna

Lunedì di Pasquetta e la Magia della Campagna

gitaIl Lunedì dell’ Angelo è una giornata aggiunta alla Pasqua per prolungare le feste ad Essa collegate. Ricorda l’ annuncio dell’ Angelo della Resurrezione di Gesù, alle donne, presso il  sepolcro. Le donne furono invitate dall’ angelo ad annunciare la notizia. Forse da qui l’ abitudine di accostare questa giornata alle gite e ai viaggi. Una interpretazione diversa di questa tradizione si potrebbe ritrovare in una sorta di commemorazione del viaggio dei discepoli verso Emmaus durante il quale Gesù apparve loro.

La festività è stata introdotta dallo Stato Italiano ma ,per l’ Italia non è di precetto religioso (ovvero la partecipazione alla Messa è facoltativa).

 

La Festa

Il Lunedì di Pasquetta è stato introdotto, in maniera ufficiale, solo nel 1949 dallo Stato Italiano. Le tradizioni si ricollegano però, a tutte quelle del periodo pasquale e ai fuochi dell’ Equinozio. In alcuni paesi la festa viene celebrata con cerimonie, processioni ecc..il martedì invece del Lunedì.

Antiche Tradizioni Contadine

Nella mia famiglia si usavano preparare , prima di Pasqua,in concomitanza con Ostara, dei piccoli cestini con i semi dei prodotti dell’ orto, grano, ceci, fagiolini,ecc.. poi si granolasciava il cestino in una stanza con la luce appena sufficiente perchè potessero germogliare. Solo al Lunedì dopo  Pasqua venivano tirati fuori, esposti appieno alla luce del giorno.

Il significato simbolico era il rifiorire della natura. Il seme era al freddo e al buio e con il periodo primaverile ritrova le energie e abbraccia il Sole della rinascita. Queste piantine erano come una guida che segnava la fertilità, la fecondità della terra per un buon raccolto.

Questa usanza sembra riallacciarsi al mito del Sole che muore in Inverno, si riposa, per lasciare il proprio posto alle forze del buio. Un buio tuttavia ristoratore, in cui l’ Antica Dea si corica nel ventre della Terra per rigenerasi feconda e permettere  il ritorno della bella stagione, il Dio Sole.

adone

Era uso, per alcune famiglie, anche lasciare un pò di pane sulla tavola perchè l’ angelo benedisse la casa. Da noi si usava una preghiera per i cari della famiglia e per un buon raccolto. Il pane era Sacro, non andava mai sprecato, neppure una briciola, perciò se si voleva “offrire” lo si dava , caso mai, a una persona bisognosa. (Quando ce ne era, visti i tempi duri…).

Questa tradizione dei cestini, per l’ altro uso diffusa un pò ovunque,ricorda il mito di Adone. La divinità Greca  (che in altri culti possiamo ritrovare con nomi diversi ma che riportano alla stessa essenza), era simbolo della  natura che nasce, florida e ricca di fiori e , feconda di vita, che veniva  addormentata dal freddo invernale impersonificato dal cinghiale. Per festeggiare il risveglio della stagione calda si celebravano, in suo onore, le  Adonie,tra aprile e maggio. Per accogliere il suo ritorno  alcune donne  portavano al tempio composizioni simili a giardinetti in vaso alla cui coltivazione si erano dedicate durante l’ inverno.

Il tempo ha cambiato alcuni usi, li ha adattati ai culti e alle culture, ma le origini sono antiche, nate dai primi riti e dalle espressioni di fede agli Dei che neppure il corso dei millenni ha cancellato.

Questo periodo era antecedente all’ apertura delle Processioni delle Campagne, il XXV Aprile ma questa è un’ altra tradizione..

Strega Fata Degli Incanti ©

(Alcuni dati storici sono stati ripresi da Wikipedia, la data di Pasquetta istituita nel 1949 fa parte delle mie reminiscenze scolastiche).

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